L.R. Calabria 36/2024
Modifiche ed integrazioni alle leggi regionali n. 29/2002, n. 24/2008, n. 8/2010, n.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge regionale Calabria 26 novembre 2024, n. 36 aggiorna numerose discipline settoriali: sanità, edilizia residenziale, legalità, aree protette, spending review, servizi pubblici locali, protezione civile e interventi per l’alluvione di Lamezia Terme. Contiene anche un’interpretazione autentica sulla proroga di graduatorie sanitarie. Alcune previsioni sono state poi dichiarate parzialmente incostituzionali dalla Corte costituzionale con sentenza n. 134/2025.
Modifiche e integrazioni a varie leggi regionali calabresi e disposizioni urgenti su sanità, edilizia, ambiente e altre materie
Modifiche normative trasversali della Regione Calabria
La legge regionale Calabria 26 novembre 2024, n. 36 interviene su una pluralità di leggi regionali già vigenti, introducendo aggiornamenti in materia sanitaria, edilizia residenziale, legalità, servizi pubblici, aree protette, spending review, protezione civile e misure finanziarie specifiche. L’atto opera esclusivamente nell’ordinamento regionale calabrese.
Ambito sanitario e organizzazione delle strutture
La legge introduce un Commissario straordinario per accompagnare il passaggio alla gestione ordinaria delle aziende sanitarie sciolte ai sensi dell’art. 146 del TUEL, per il quinquennio successivo alla cessazione del commissariamento. La nomina può avvenire anche attingendo all’elenco nazionale dei dirigenti sanitari e riguarda soggetti di comprovata competenza ed esperienza, anche in quiescenza.
In materia di autorizzazione, accreditamento e accordi contrattuali con le strutture sanitarie e sociosanitarie, viene anticipato a dicembre 2024 il termine precedentemente fissato a marzo 2025 per una specifica previsione dell’art. 14-bis della l.r. 24/2008.
La legge demanda inoltre a un decreto del Commissario ad acta l’adeguamento dell’ordinamento regionale alle disposizioni del d.lgs. n. 502/1992 in tema di accreditamento e accordi contrattuali, nel rispetto del termine statale fissato e poi prorogato dai successivi interventi ministeriali e normativi richiamati.
Edilizia residenziale pubblica e housing sociale
In materia di edilizia sociale, per gli interventi già avviati e che abbiano raggiunto entro il 31 dicembre 2024 un avanzamento lavori del 35%, la garanzia richiesta ai soggetti attuatori deve essere prestata solo in occasione di una nuova erogazione. In mancanza di garanzia adeguata, la Regione eroga ulteriori somme solo al completamento dell’intervento finanziato.
È inoltre precisato che gli alloggi non soggetti a contributo regionale, secondo la rimodulazione prevista dalla l.r. n. 42/2023, non concorrono al calcolo dell’avanzamento lavori e restano svincolati dalla data di fine lavori prevista per gli alloggi finanziati.
L’ATERP regionale viene espressamente autorizzata ad acquisire, a qualsiasi titolo, immobili di enti pubblici o privati per finalità di edilizia residenziale pubblica e per interventi sperimentali di housing sociale rivolti a categorie svantaggiate, anche in coordinamento con soggetti del terzo settore.
Sanità regionale e governance
Per l’Azienda Zero viene modificata la disciplina del reclutamento, prevedendo il riferimento all’elenco nazionale e precisando che l’utilizzo di professionalità esterne deve avvenire nel rispetto della spesa complessivamente prevista per le aziende del servizio sanitario regionale.
Viene anche aggiornata la previsione sugli organi di governance delle aree protette e della biodiversità, sostituendo il previgente meccanismo fondato su un elenco minimo di nominativi indicati dalla comunità del parco con una selezione tra soggetti dotati di comprovata esperienza e competenze pluriennali.
Legalità, commercio e settore economico
In materia di contrasto alla ‘ndrangheta e promozione della legalità, per gli esercizi già esistenti alla data del 3 maggio 2018 si esclude che talune vicende gestorie, come subingresso, variazioni della titolarità, del concessionario o del rappresentante legale, rientrino nei casi di cui ai commi 3 e 4 dell’art. 16 della l.r. 9/2018.
La legge integra inoltre la disciplina di spending review estendendo il perimetro soggettivo ad ARPACAL, Ferrovie della Calabria S.r.l. e ATERP, e conferma per l’Organismo pagatore ARCEA l’applicazione della disciplina richiamata dalla l.r. 24/2002.
Servizi pubblici locali e personale
A seguito del subentro di So.Ri.Cal. S.p.A. nelle funzioni sul servizio idrico integrato già esercitate dal CORAP, il personale dipendente a tempo indeterminato del CORAP collegato a tali funzioni è trasferito alla società, con mantenimento del trattamento giuridico ed economico fondamentale e accessorio, limitatamente alle voci fisse e continuative, nonché dell’inquadramento previdenziale.
Aree protette, biodiversità e protezione civile
La disciplina delle aree protette è aggiornata nella parte relativa alla nomina del direttore/figura analoga dell’ente parco e alla composizione degli organi, con una formulazione più ampia dei requisiti professionali richiesti.
Nel sistema di protezione civile regionale viene esteso il riferimento ai soggetti che possono essere coinvolti in una specifica disposizione inserendo, accanto ai Comuni, anche Province e Città Metropolitana di Reggio Calabria.
Interventi finanziari e alluvioni di ottobre 2024
Per la ricostruzione del ponte della SP 167/3 sul Fiume Cottola, nel comprensorio di Lamezia Terme colpito dagli eventi alluvionali di ottobre 2024, è autorizzata per il bilancio 2025/2027 una spesa complessiva di 4 milioni di euro, a valere su risorse FSC 2021-2027 già assegnate nell’ambito dell’Accordo di Coesione.
Interpretazione autentica sulle graduatorie sanitarie
La legge chiarisce che, ai fini della proroga delle graduatorie dei concorsi pubblici di enti e aziende del servizio sanitario regionale, il riferimento alle “graduatorie approvate nell’anno 2022” deve intendersi riferito a tutte le graduatorie vigenti con scadenza prevista nell’anno 2024.
Misure ambientali sui biomassa e successiva declaratoria di incostituzionalità
La legge introduceva un divieto di realizzazione, nei parchi nazionali e regionali ricadenti nel territorio calabrese, di impianti a biomasse oltre 10 MW termici, imponendo entro sei mesi la riduzione della potenza per gli impianti esistenti. Tuttavia, la Corte costituzionale, con sentenza n. 134 del 2025, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale di tale disciplina nella parte indicata, con effetti di caducazione delle relative previsioni.
Caregiver familiari e PAI
Nella disciplina regionale sui progetti personalizzati, il PAI deve esplicitare il contributo di cura e le attività del caregiver familiare, nonché prestazioni, ausili, contributi e supporti che i servizi sociali e sanitari si impegnano a fornire nei limiti delle risorse nazionali disponibili. I Comuni capofila degli Ambiti territoriali sociali istituiscono l’elenco dei caregiver familiari.
Clausola finanziaria ed entrata in vigore
La legge dichiara l’assenza di nuovi o maggiori oneri per il bilancio regionale ed entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione sul BUR Calabria.
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