Sentenza del 08/04/2016 n. 2009 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia
SANZIONI E INTERESSI - Liquidazione imposte - Avviso irregolarità - Pagamento rateale - Mancato rispetto scadenze - Ruolo esattoriale - Sanzioni e interessi - Misura piena - Legittimità del ruolo.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
La società ha impugnato i ruoli iscritti a seguito di avvisi di irregolarità emessi ai sensi dell'art. 36-bis, lamentando il difetto di motivazione della cartella: a suo avviso, non era comprensibile il calcolo di sanzioni e interessi. L'amministrazione ha sostenuto che tali somme erano dovute perché la contribuente non aveva pagato i tributi alle scadenze previste, comprese quelle del piano di rateazione degli avvisi bonari.
La decisione
La controversia è stata risolta riconoscendo la legittimità del ruolo e della richiesta di sanzioni e interessi in misura piena: il contribuente che paga tardivamente, o non rispetta le scadenze della rateazione concessa per l'avviso di irregolarità, non può invocare il trattamento connesso al pagamento tempestivo. Il testo fornito non indica gli estremi della sentenza, i giudici e i gradi di merito, le date, gli importi, né le statuizioni sulle spese.
Norme richiamate
Art. 36-bis del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600
La disposizione disciplina il controllo automatizzato delle dichiarazioni e costituisce il riferimento per gli avvisi di irregolarità da cui è derivata la riscossione. Dal testo disponibile non è riportata una citazione testuale della sentenza che ne specifichi ulteriormente l'interpretazione.
Massime di principio
- La rateazione collegata a un avviso bonario comporta il rispetto delle scadenze fissate: il pagamento tardivo o l'inadempimento del piano espone alla riscossione delle somme dovute con sanzioni e interessi nella misura applicabile al mancato pagamento tempestivo.
- La contestazione della cartella per difetto di motivazione non è sufficiente se il problema riguarda il calcolo di sanzioni e interessi e il debito deriva dal mancato rispetto delle scadenze indicate negli avvisi; occorre individuare concretamente quale elemento della pretesa non sia comprensibile o verificabile.
Testo integrale
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