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Cassazione Penale, Ordinanza n. 40977/2025 del 19/12/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte ha disposto la correzione dell'errore materiale nella intestazione e nel dispositivo letto in udienza della sentenza del 11 novembre 2025, precisando che ove compare il cognome "Di Bartolomeo" deve leggersi e intendersi "Dibartolomeo". La decisione è stata adottata con rito de plano e non incide sul merito della precedente pronuncia, ma solo sulla corretta identificazione della parte.

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente

La controversia

La decisione non riguarda il merito del reato, ma la correzione di un errore materiale contenuto nel ruolo di udienza, nel frontespizio e nel dispositivo di una precedente sentenza della Corte di cassazione. Nel precedente provvedimento il cognome del ricorrente era stato erroneamente indicato come "Di Bartolomeo" invece di "Dibartolomeo". L'errore è stato ritenuto direttamente rilevabile dagli atti e dal certificato di nascita acquisito dalla cancelleria, e correggibile con il procedimento previsto dall'art. 625-bis, comma 3, c.p.p., poiché non erano ancora decorsi novanta giorni dalla deliberazione della sentenza.

Norme richiamate

  • art. 625-bis, comma 3, c.p.p.

    non essendo trascorsi novanta giorni dalla deliberazione della sentenza

    La correzione dell'errore materiale nella sentenza di legittimità è ammissibile entro il termine di novanta giorni dalla deliberazione, quando l'errore sia direttamente rilevabile dagli atti.

Massime di principio

  • L'errore materiale contenuto nella sentenza di cassazione può essere corretto quando sia oggettivamente riconoscibile dagli atti del procedimento e non richieda una nuova valutazione di merito.
  • La correzione ex art. 625-bis c.p.p. riguarda anche errori presenti nell'intestazione, nel frontespizio e nel dispositivo della sentenza, se idonei a incidere sulla corretta identificazione della parte.
  • Il rimedio è esperibile solo entro il termine di novanta giorni dalla deliberazione della sentenza; decorso tale termine la correzione non è più praticabile in tale sede.
  • La procedura di correzione dell'errore materiale non modifica il contenuto sostanziale della decisione precedente, ma ne emenda il mero dato formale erroneo.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioni
RamiProcesso penale
IstitutiNullità processuale

Testo integrale

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