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Sentenza

Sentenza n. 16762/2026 - Roma, Sezione 3Q

per l'annullamento Annullamento del silenzio serbato al ricorso gerarchico ex art. 21 L. 833/1978 promosso dinanzi al Presidente della Regione Lazio del 14.04.2023 in relazione all'impugnazione del Verbale di contravvenzione e prescrizione, notificato ad ATAC S.p.A. in data 15.03.2023,

Giustizia amministrativa202308134

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse. La dichiarazione di rinuncia sottoscritta dai soli difensori non era efficace, in mancanza della necessaria procura speciale; il giudice ha tuttavia ritenuto che da tale atto fosse ragionevolmente inferibile il sopravvenuto venir meno dell'interesse della ricorrente alla decisione. Spese compensate.

TAR Lazio - Roma, Sez. III quaterSentenzaAzione avverso il silenzio

Atto impugnato: silenzio serbato dalla Regione Lazio sul ricorso gerarchico proposto il 14 aprile 2023 contro il verbale di contravvenzione e prescrizione notificato ad ATAC il 15 marzo 2023

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (regione)

Prevale l’amministrazione

La controversia

ATAC S.p.A. ha proposto ricorso per l'annullamento del silenzio serbato sul ricorso gerarchico presentato al Presidente della Regione Lazio ai sensi dell'art. 21 della l. 833/1978, relativo all'impugnazione di un verbale di contravvenzione e prescrizione. Nel corso del giudizio i difensori della ricorrente hanno dichiarato di rinunciare al ricorso, ma senza la necessaria procura speciale della parte assistita.

Norme richiamate

  • art. 21 l. 833/1978

    ricorso gerarchico ex art. 21 L. 833/1978

    La disposizione è indicata quale base del ricorso gerarchico, ma la sentenza non ne interpreta il contenuto né decide questioni relative al potere di riesame.

  • artt. 35, comma 1, lett. c, e 85, comma 9, c.p.a.

    Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza Quater), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.

    Il giudice dichiara improcedibile il ricorso per sopravvenuto difetto di interesse; il testo non esplicita ulteriormente l'interpretazione delle disposizioni richiamate.

Massime di principio

  • La rinuncia al ricorso sottoscritta dai soli difensori non è efficace se manca la necessaria procura speciale della parte assistita; nondimeno, il contenuto dell'atto può essere valutato, insieme alle circostanze processuali, per inferire la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione e dichiarare improcedibile il ricorso.

Come è indicizzato

MaterieEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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