Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 08/01/2021 n. 5 - Comm. Trib. Prov. Asti

Effetti della risoluzione di un contratto di locazione finanziaria sulla debenza dell' IMU.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente contestava la pretesa IMU basata sulla sua comunicazione unilaterale di risoluzione del contratto di leasing per inadempimento del locatario. Sosteneva che la semplice comunicazione di risoluzione non produce effetti immediati ed efficaci ai fini della soggettività passiva IMU, perché la clausola risolutiva ha natura processuale e non diventa esecutiva fino a che non intervenga un provvedimento giudiziale o un verbale di accordo sottoscritto dalle parti che renda effettiva la cessazione del rapporto e la riconsegna della disponibilità dell'immobile.

La decisione

Il giudice ha dato ragione al ricorrente: la comunicazione unilaterale di risoluzione non è sufficiente a trasferire la soggettività passiva ai fini IMU al proprietario. Per l'individuazione del soggetto passivo rileva l'effettiva situazione di disponibilità e titolo al momento rilevante per l'imposta; la clausola risolutiva comunicata ha efficacia processuale e non diventa esecutiva se non con provvedimento giudiziale o con un accordo scritto che attesti la risoluzione effettiva e la cessazione della detenzione da parte del conduttore. Di conseguenza la pretesa IMU dell'ente impositore è stata respinta o annullata nei confronti del proprietario fino a prova contraria della effettiva cessazione del rapporto.

Norme richiamate

  • Codice Civile (risoluzione per inadempimento, artt. 1453 e ss.)

    La sentenza interpreta la clausola risolutiva come strumento che legittima l'avvio di azioni (processuali o esecutive) ma non produce immediatamente effetti materiali rispetto alla disponibilità dell'immobile fino alla declaratoria giudiziale o a un accordo che renda palese la cessazione della detenzione.

  • Normativa IMU (disciplina statale e regolamenti comunali sull'individuazione del soggetto passivo)

    Per la determinazione del soggetto passivo IMU occorre fare riferimento alla reale titolarità della disponibilità dell'immobile nella data di riferimento; atti unilaterali non formalmente efficaci non mutano la soggettività passiva.

Massime di principio

  • La mera comunicazione unilaterale di risoluzione di un contratto di leasing non cambia automaticamente la soggettività passiva IMU: è necessario che la risoluzione sia divenuta efficace (provvedimento giudiziale o accordo scritto che documenti la restituzione della disponibilità).
  • Per fini IMU rileva la concreta situazione di disponibilità dell'immobile alla data di riferimento dell'imposta: verificare documenti probatori della cessazione (sentenza, verbale di riconsegna, consegna chiavi, registrazioni, ecc.).
  • Il comune/ente impositore deve accertare l'effettiva perdita di detenzione da parte del conduttore prima di imputare l'imposta al proprietario; altrimenti l'accertamento può essere annullato in sede giurisdizionale.
  • Il proprietario che intenda sospendere o evitare l'imputazione IMU dovrebbe formalizzare la risoluzione tramite accordo scritto con il conduttore oppure ottenere un provvedimento giudiziale che dichiari la risoluzione e la conseguente riconsegna della disponibilità.
  • Nelle controversie occorre considerare i tempi fiscali: anche se la risoluzione diventa efficace successivamente, va valutata l'efficacia retroattiva e il periodo d'imposta interessato per stabilire chi era soggetto passivo in quella specifica annualità.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.