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Messaggio

Messaggio numero 2774 del 22-06-2016

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il documento disciplina l’accesso al trattamento di cassa integrazione in deroga per le aziende degli appalti di pulizia nelle scuole, in attuazione del decreto interministeriale n. 1600053 del 3 giugno 2016. Definisce platea, limiti di spesa, sedi competenti, modalità di presentazione delle domande, requisiti soggettivi, controlli e adempimenti contributivi.

CIG in deroga per appalti di pulizia nelle scuole

CIG in deroga per il settore appalti di pulizia nelle scuole

Il documento fornisce istruzioni operative per la gestione della cassa integrazione in deroga riferita al settore degli appalti di pulizia nelle scuole, richiamando i verbali d’accordo del 30 luglio 2015 e del 6 agosto 2015 e il Decreto Interministeriale n. 1600053 del 3 giugno 2016. L’intervento è finalizzato ad affrontare la situazione occupazionale del comparto e deve essere gestito secondo modalità speciali rispetto alla disciplina ordinaria.

Quadro normativo e ambito dell’intervento

L’intervento è stato definito in sede governativa mediante i verbali d’accordo sottoscritti tra Ministero del lavoro e delle politiche sociali, organizzazioni sindacali e associazioni datoriali del settore, successivamente recepiti dal Decreto Interministeriale n. 1600053 del 3 giugno 2016.

Il decreto stabilisce che:

  • l’intervento riguarda un numero massimo di 6.375 unità lavorative;
  • i lavoratori interessati sono quelli dipendenti delle 47 aziende del settore indicate all’art. 1 del decreto;
  • il trattamento di cassa integrazione in deroga e l’intera contribuzione figurativa spettante gravano sul Fondo Sociale per l’Occupazione e Formazione, di cui all’art. 18, comma 1, lettera a), del D.L. 29 novembre 208 n. 185, convertito dalla Legge 28 gennaio 2009 n. 2;
  • il limite massimo complessivo di spesa è pari a euro 8.580.624,94.

Sedi competenti per la gestione amministrativa

In deroga alla regola generale, per l’intervento relativo all’anno in corso vengono individuate come sedi competenti alla gestione amministrativa del flusso delle domande le sedi che hanno in carico la matricola aziendale, e non quelle presso cui insistono le unità produttive.

Tale scelta è motivata dalla necessità di garantire omogeneità di gestione dei flussi, dei conguagli e delle attività di controllo.

Modalità di presentazione della domanda

Le aziende devono presentare telematicamente l’istanza di pagamento a conguaglio del trattamento di integrazione salariale utilizzando la piattaforma DIGIWEB.

Le indicazioni operative prevedono che:

  • sia presentata un’unica domanda per tutti i lavoratori interessati dall’intervento che prestino attività presso unità produttive ubicate nel territorio della medesima regione;
  • nel quadro A della domanda SR100, nella sezione relativa ai dati dell’unità produttiva, sia inserita la dicitura "APPALTI PULIZIE SCUOLE – REGIONE..", seguita dall’indicazione della regione;
  • come CAP e Comune dell’unità produttiva siano indicati quelli della sede dove l’azienda ha la propria posizione contributiva, sede che sarà anche quella in cui verranno effettuate le operazioni di conguaglio.

Tali informazioni consentono l’inoltro automatico delle domande alle sedi competenti alla gestione del procedimento.

Compilazione dei quadri della domanda

Per la compilazione della domanda sono indicate specifiche istruzioni:

  • nel quadro B deve essere indicata come data del decreto il 3/6/2016;
  • nel quadro B deve essere indicato il numero di decreto 1600053;
  • deve essere valorizzata la casella "CIG deroga nazionale";
  • nel quadro C deve essere indicato il periodo di intervento 1/7/2015 - 30/9/2015.

Viene inoltre precisato che può essere presentata una sola domanda per tutti i lavoratori interessati dall’intervento. Le domande eventualmente già pervenute devono comunque essere ripresentate secondo le modalità stabilite dal messaggio.

Requisiti soggettivi dei lavoratori

Con riferimento al requisito soggettivo dell’anzianità lavorativa presso l’impresa, il documento richiama l’art. 2, comma 1, del Decreto Interministeriale n. 83473 del 1 agosto 2014, precisando che il requisito è pari a 12 mesi.

Per la specifica tipologia contrattuale considerata, ai fini del solo calcolo dell’anzianità aziendale, occorre tenere conto della possibile presenza di una successione di appalti intervenuta prima dell’inizio del periodo di intervento e coinvolgente lavoratori presenti nell’elenco ministeriale, come richiamato dalla circolare INPS n. 30 del 2012.

Disciplina contrattuale di settore

Per i lavoratori in esame si applica anche l’art. 4 del CCNL di settore, secondo cui in caso di cessazione dell’appalto l’impresa subentrante garantisce l’assunzione degli addetti già in organico sull’appalto, con mantenimento dei livelli occupazionali.

Controlli e verifiche

Le sedi dell’Istituto devono verificare la sussistenza dei requisiti soggettivi previsti dalla normativa vigente.

Successivamente all’emissione delle autorizzazioni e all’avvio delle operazioni di conguaglio, ed eventualmente acquisite ulteriori comunicazioni dal Ministero vigilante, la Direzione generale dell’Istituto disporrà controlli mirati sulle autorizzazioni emesse in relazione al decreto richiamato.

Adempimenti contributivi e monitoraggio della spesa

Le aziende interessate sono tenute agli adempimenti relativi ai flussi UNIEMENS entro i termini previsti.

Il monitoraggio della spesa è affidato alla Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito, che provvederà a rendicontare ai Ministeri vigilanti.

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