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Ordinanza

Ordinanza n. 15365/2026 - Roma, Sezione 5B

per l’accertamento dell’illegittimità del silenzio inadempimento serbato dall’Amministrazione nel procedimento avente ad oggetto l’istanza di riconoscimento del titolo abilitante conseguito in Spagna ai sensi del d. lgs. 9 novembre 2007, n. 206, come modificato dal d. lgs. 28 gennaio 2016, n. 15; e per la condanna della P.A. all’adozione di un provvedimento espresso nel termine stabilito ex art. 117, comma 2, c.p.a. nonché per la nomina di un commissario ad acta incaricato di concludere il procedimento con l’adozione del provvedimento in caso di perdurante inerzia serbata dalla Amministrazione intimata;

Giustizia amministrativa202509799

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. V bisOrdinanza istruttoriaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: perdurante inottemperanza del Ministero e del commissario ad acta rispetto alla sentenza che aveva accolto il ricorso contro il silenzio sulle istanze di riconoscimento di titoli professionali conseguiti in Spagna

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Con istanza depositata l’8 settembre 2026 ai sensi dell’art. 117, comma 4, c.p.a., la ricorrente ha dedotto che il Ministero e il commissario ad acta, nominato con sentenza della Sezione del 9 dicembre 2025, non avevano ancora dato esecuzione alla pronuncia che aveva accolto il ricorso avverso il silenzio sulle istanze di riconoscimento dei titoli professionali conseguiti in Spagna.

La decisione

Il TAR non ha deciso definitivamente sull’asserita inottemperanza: ha disposto un incombente istruttorio, ordinando al Ministero di fornire, entro il 27 novembre 2026, chiarimenti documentati sull’esecuzione della sentenza. Ha precisato che, nelle more, resta fermo il potere-dovere del Ministero e anche del commissario ad acta di dare attuazione alla pronuncia. La trattazione è stata rinviata alla camera di consiglio del 16 dicembre 2026; nessuna statuizione sulle spese.

Norme richiamate

  • art. 117, comma 4, c.p.a.

    la ricorrente in epigrafe, con istanza ex art. 117, comma 4, c.p.a., depositata l’8 settembre 2026, ha dedotto la perdurante inottemperanza dell’Amministrazione resistente nonché del commissario ad acta

    La disposizione è richiamata quale base processuale dell’istanza con cui la ricorrente ha sottoposto al TAR la persistente mancata esecuzione della sentenza sul silenzio.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanza
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad acta

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