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Legge

L.R. Campania 21/2005

Riordino normativo ed abrogazione espressa di leggi tacitamente abrogate o prive di efficacia [...]

Normativa regionaleL.R. Campania 21/2005Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge campana avvia il riordino della legislazione regionale e dispone l’abrogazione espressa di numerose leggi regionali già tacitamente abrogate o prive di efficacia, elencate in allegato per settori (agricoltura, artigianato, turismo/commercio, trasporti, assistenza sociale). Entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione, dal 14 dicembre 2005.

Riordino normativo e abrogazione espressa di leggi regionali campane obsolete

Riordino normativo e abrogazioni espresse della Regione Campania

La legge disciplina il processo di riordino della legislazione regionale della Campania e individua una serie di leggi regionali ormai tacitamente abrogate o comunque prive di efficacia, disponendone l’abrogazione espressa. Il provvedimento ha natura di semplificazione e coordinamento dell’ordinamento regionale.

Finalità e logica dell’intervento

La legge mira a:

  • riordinare la legislazione regionale;
  • eliminare dal corpo normativo disposizioni già superate o non più operative;
  • rendere più chiaro e coordinato il quadro delle fonti regionali;
  • favorire il ricorso alla fonte regolamentare per l’integrazione e l’attuazione della disciplina legislativa nelle materie non coperte da riserva assoluta di legge.

Programmazione del riordino normativo

La Regione prevede un meccanismo periodico di semplificazione e riassetto:

  • entro il 31 marzo di ogni anno, la Giunta regionale presenta al Consiglio regionale uno o più disegni di legge;
  • tali iniziative possono riguardare la semplificazione, il riassetto normativo e l’eventuale codificazione della disciplina per ciascun settore o materia di competenza regionale;
  • gli interventi possono includere anche il coordinamento tra norme e la semplificazione del testo legislativo.

Effetti del riordino sulle fonti regionali

Le leggi di riordino possono contenere disposizioni volte a:

  • dichiarare espressamente l’abrogazione di norme legislative e regolamentari già tacitamente abrogate o prive di efficacia;
  • semplificare l’organizzazione amministrativa regionale e i procedimenti amministrativi di competenza;
  • coordinare e snellire il testo delle disposizioni vigenti;
  • attribuire ai regolamenti il compito di integrare e attuare la disciplina legislativa nelle materie non riservate integralmente alla legge.

Abrogazioni espresse disposte dalla legge

La legge abroga espressamente, tramite l’elenco allegato, numerose leggi regionali campane appartenenti a diversi settori. L’abrogazione riguarda in particolare norme antiche, spesso riferite a specifici esercizi, piani, interventi straordinari o misure finanziarie ormai esaurite.

Agricoltura, foreste, caccia e pesca

Sono abrogate numerose disposizioni su:

  • prestiti agrari agevolati;
  • bonifica integrale e montana;
  • riforestazione;
  • ortoflorofrutticoltura e bieticoltura;
  • cooperazione agricola;
  • standard del latte;
  • sostegno a produzioni specifiche, come patata primaticcia, apicoltura, tabacchi subtropicali, limoni e zootecnia;
  • disciplina dell’esercizio venatorio;
  • associazionismo dei produttori agricoli;
  • servizi di sviluppo agricolo e mercato agricolo;
  • interventi straordinari collegati a specifiche annualità o eventi.

Artigianato

Sono abrogate norme relative a:

  • contributi a fondo perduto e agevolazioni creditizie per imprese artigiane;
  • botteghe scuola;
  • titolo di maestro artigiano e albo;
  • interventi per nuovi insediamenti artigiani;
  • sostegno all’artigianato in situazioni emergenziali;
  • risparmio energetico ed energie alternative;
  • sistemi di qualità nelle imprese minori.

Turismo e commercio

Sono abrogate leggi concernenti:

  • provvidenze per strutture alberghiere e impianti turistici complementari;
  • contributi per la razionalizzazione del settore distributivo e per l’associazionismo commerciale;
  • piani di sviluppo e adeguamento della rete di vendita;
  • pianificazione commerciale regionale;
  • interventi urgenti su mercati all’ingrosso;
  • funzioni regionali di promozione turistica;
  • misure straordinarie per calamità naturali e mareggiate.

Trasporti

Sono abrogati interventi e contributi relativi al Consorzio Autonomo del Porto di Napoli, compresi i finanziamenti regionali concessi in varie annualità.

Assistenza sociale

Sono abrogate disposizioni in materia di:

  • interventi a favore degli anziani;
  • interventi straordinari a favore di vittime di gravi eventi, calamità e naufragi;
  • sostegno a profughi in Kosovo;
  • contributi straordinari per eventi alluvionali e franosi in specifici comuni campani.

Decorrenza ed efficacia

La legge è dichiarata urgente ai sensi dello Statuto regionale ed entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Campania. Poiché il Bollettino è del 13 dicembre 2005, l’efficacia decorre dal 14 dicembre 2005.

Rilevanza pratica attuale

Il provvedimento è prevalentemente ricognitivo e abrogativo, riferito a norme molto risalenti e a interventi ormai esauriti. Per questo, nella pratica attuale, ha natura sostanzialmente storica e di consolidamento dell’ordinamento regionale.

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