L.R. Marche 52/2018
Bilancio di previsione 2019/2021
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge approva il bilancio di previsione 2019/2021 della Regione Marche, fissando entrate e spese per il triennio e disciplinando gestione degli stanziamenti, fondi di riserva, indebitamento, variazioni di bilancio e coperture finanziarie. Le disposizioni si applicano dal 1° gennaio 2019; i dati e le autorizzazioni sono riferiti al triennio 2019-2021 e in parte al solo esercizio 2019.
Bilancio di previsione della Regione Marche 2019/2021
Bilancio di previsione 2019/2021 della Regione Marche
La legge approva il bilancio di previsione finanziario triennale della Regione Marche per gli esercizi 2019, 2020 e 2021, definendo gli stanziamenti di entrata e di spesa e le principali autorizzazioni gestionali e finanziarie connesse. Le disposizioni si applicano dal 1° gennaio 2019 e hanno efficacia limitata al triennio considerato, salvo gli effetti che si proiettano su annualità successive per la copertura del debito.
Stato di previsione delle entrate e delle spese
Per il 2019 sono previste entrate e spese di competenza pari a euro 5.362.710.586,24, con entrate di cassa pari a euro 8.312.651.215,12 e pagamenti autorizzati pari a euro 7.728.107.155,20. Per il 2020 entrate e spese di competenza sono pari a euro 4.046.539.397,96; per il 2021 entrate e spese di competenza sono pari a euro 3.772.186.433,28. Il bilancio è costruito secondo il principio della competenza finanziaria previsto dal d.lgs. 118/2011.
Allegati di bilancio approvati
La legge approva i consueti allegati tecnici e contabili, tra cui prospetti delle entrate e delle spese per titoli, tipologie, missioni e programmi, quadro generale riassuntivo, equilibrio di bilancio, verifica dei vincoli di finanza pubblica, risultato presunto di amministrazione, fondo pluriennale vincolato, fondo crediti di dubbia esigibilità, limiti di indebitamento, nota integrativa, elenchi delle spese obbligatorie e delle spese finanziabili con il fondo per impreviste, tabella del disavanzo da debito autorizzato e non contratto, elenco delle spese autorizzate con quantificazione annuale, elenco delle quote vincolate utilizzate anticipatamente e allegato di interesse del tesoriere.
Gestione delle entrate e delle spese
Per il 2019 sono autorizzati l’accertamento e la riscossione dei tributi regionali, la riscossione delle quote di tributi erariali attribuite alla Regione Marche e il versamento di ogni altra somma dovuta. Per il 2020 e il 2021 sono autorizzati gli accertamenti delle imposte, tasse e altre entrate spettanti. L’assunzione di impegni di spesa è consentita entro i limiti degli stanziamenti di competenza per tutti e tre gli esercizi, mentre i pagamenti sono autorizzati nei limiti degli stanziamenti di cassa del solo 2019. Le leggi regionali di spesa vigenti restano soggette ai limiti degli stanziamenti iscritti in bilancio e gli interventi finanziati sono riprogrammati in funzione delle risorse disponibili.
Salvaguardia degli equilibri e misure gestionali
La Giunta regionale è autorizzata ad adottare gli atti necessari per salvaguardare gli equilibri di bilancio e rispettare il pareggio di bilancio previsto dalla normativa statale. Gli stanziamenti di spesa dell’esercizio in corso possono essere resi indisponibili a fini gestionali, ma restano garantite le coperture delle obbligazioni giuridicamente perfezionate in scadenza e degli oneri inderogabili.
Spese autorizzate e tabelle di supporto
Sono inoltre autorizzate le spese indicate nella Tabella A richiamata dall’articolato e contenuta nell’allegato 16. Gli importi e la loro articolazione annuale sono quelli riportati negli allegati alla legge.
Fondi di riserva
Nel programma “Fondi di riserva” della Missione 20 sono iscritti: il fondo per spese obbligatorie, pari a euro 120.267,74 per il 2019, euro 127.968,16 per il 2020 ed euro 148.312,27 per il 2021; il fondo per spese impreviste, pari a euro 54.000,00 per il 2019, euro 100.000,00 per il 2020 ed euro 200.000,00 per il 2021; il fondo di riserva per le autorizzazioni di cassa, pari a euro 550.000.000,00 per il 2019. Le spese considerate obbligatorie e quelle finanziabili con il fondo per impreviste sono elencate in appositi allegati. I fondi di riserva non possono essere utilizzati per l’imputazione di atti di spesa.
Disavanzo e rinnovo di mutui già autorizzati
Per il 2019 è autorizzato il ricorso al debito per far fronte a effettive esigenze di cassa e per coprire il disavanzo di amministrazione derivante da debito autorizzato e non contratto per spesa di investimento, pari a euro 272.665.194,45, da aggiornare con la legge di assestamento sulla base del rendiconto 2018. Sono rinnovate per il 2019 le autorizzazioni alla contrazione di mutui riferite ai disavanzi dei bilanci dal 2005 al 2015, per gli importi indicati dalla legge.
Nuovo indebitamento per investimenti
Nel triennio 2019/2021 è autorizzata la contrazione di mutui e/o l’emissione di prestiti obbligazionari per nuovi interventi di investimento fino a un importo complessivo di euro 89.972.612,62, ripartito in euro 22.358.947,37 nel 2019, euro 31.633.834,73 nel 2020 ed euro 35.979.830,52 nel 2021, nel rispetto della normativa statale.
Modalità di finanziamento e gestione del debito
La Giunta regionale è autorizzata a contrarre mutui passivi, emettere prestiti obbligazionari e ricorrere a forme di finanziamento similari sui mercati internazionali fino a euro 362.637.807,07, nonché a ristrutturare il debito esistente, sia per capitale sia per interessi. Gli oneri di ammortamento sono coperti dagli stanziamenti iscritti nella Missione 50, programmi 1 e 2; le rate successive al 2021 saranno coperte dalle future leggi di bilancio. Per le operazioni sul Bramante Bond, le eventuali economie restano vincolate fino al completamento della ristrutturazione ed è istituito un Fondo di ammortamento dedicato, alimentato dagli impegni di rimborso e dalle economie rinvenienti, vincolato per competenza e cassa fino alla scadenza del prestito.
Variazioni di bilancio
Le variazioni al bilancio di previsione finanziario, al documento tecnico di accompagnamento e al bilancio gestionale sono disposte secondo il d.lgs. 118/2011, come modificato dal d.lgs. 126/2014. La Giunta regionale può adottare con provvedimenti amministrativi le variazioni consentite, trasmettendole all’Assemblea legislativa regionale nei casi previsti dalla legge contabile armonizzata.
Entrata in vigore e decorrenza
La legge è dichiarata urgente, entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione e produce effetti dal 1° gennaio 2019.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Normativa regionale
- Legge · 28 dic 2018L.R. Marche 51/2018
- Legge · 27 dic 2018L.R. Marche 50/2018
- Legge · 27 dic 2018L.R. Marche 49/2018
- Legge · 12 dic 2018L.R. Marche 46/2018
- Legge · 12 dic 2018L.R. Marche 47/2018
- Legge · 12 dic 2018L.R. Marche 48/2018
Cerchi altro? Cerca gratis in Normativa regionale →