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Circolare

Circolare numero 156 del 30-12-2025

Nell’ambito della presente circolare si forniscono chiarimenti e precisazioni sulle operazioni di conguaglio di fine anno 2025 per i datori di lavoro privati non agricoli che utilizzano la dichiarazione contributiva UniEmens nonché per i datori di lavoro iscritti alla Gestione pubblica che utilizzano il flusso UniEmens ListaPosPA.

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare fornisce le istruzioni per le operazioni di conguaglio 2025 finalizzate alla corretta quantificazione dell'imponibile contributivo e alla gestione delle variabili retributive. Tratta termini e modalità di conguaglio (anche per datori pubblici), compilazione del flusso UniEmens, massimali pensionistici, contributo aggiuntivo IVS 1%, fringe benefit (limiti 1.000/2.000 euro), regime delle mance, trattamento fiscale e contributivo del TFR e relative rivalutazioni, autovetture aziendali, prestiti ai dipendenti, operazioni societarie, codici e flussi di regolarizzazione e sanzioni.

Modalità operative per le operazioni di conguaglio anno 2025 relative alla determinazione dell'imponibile contributivo e alla rendicontazione UniEmens

Punti principali

Termini per il conguaglio

Le operazioni possono essere effettuate con la denuncia di competenza dicembre 2025 (scadenza pagamento 16/01/2026) o con quella di gennaio 2026 (scadenza 16/02/2026); conguagli relativi a TFR/Fondo Tesoreria e misure compensative possono essere inseriti anche nella denuncia di febbraio 2026 (scadenza 16/03/2026). Per amministrazioni pubbliche termini specifici: conguagli entro febbraio 2026, denunce V1 entro marzo 2026.

Elementi variabili della retribuzione (D.M. 7.10.1993) e UniEmens

Elenco degli elementi variabili (straordinari, indennità, ferie non godute, ratei, ecc.) che possono essere conguagliati nel mese successivo; tali componenti devono essere evidenziate in UniEmens usando <VarRetributive> e le <CausaleVarRetr> previste dal documento tecnico.

Massimale contributivo/pensionabile (legge n.335/1995)

Massimale annuo per il 2025 pari a 120.607,00 euro; non frazionabile mensilmente, cumulabile tra rapporti successivi o simultanei (con eccezioni per Gestione separata). In UniEmens: valorizzare <Imponibile> fino al massimale e <EccedenzaMassimale> per la parte eccedente; usare <VarRetributive> per rettifiche.

Contributo aggiuntivo IVS dell'1%

Aliquota aggiuntiva 1% su retribuzioni eccedenti la prima fascia di retribuzione pensionabile; soglia 2025 pari a 55.448,00 euro (4.621,00 euro mensili). Mensilizzazione del limite e possibili conguagli a credito/debito. In UniEmens usare <ContribuzioneAggiuntiva> di <DatiRetributivi>.

Monetizzazione ferie e recupero contributi

Il compenso per ferie non godute rientra tra le variabili e può essere assoggettato a contribuzione nel mese successivo; se le ferie vengono poi godute il datore recupera i contributi mediante la variabile retributiva "FERIE" in UniEmens che consente di modificare l'imponibile e recuperare i contributi versati.

Fringe benefit: esclusione e conguagli (legge n.207/2024)

Per il 2025 esclusione dal reddito dei fringe benefit entro 1.000 euro (2.000 euro per lavoratori con figli a carico). Se il valore complessivo supera i limiti, il datore deve assoggettare a contribuzione l'intero ammontare (ai fini previdenziali contribuisce solo sul valore erogato da lui). Operazioni di recupero/versamento in UniEmens con variabili FRIBEN, FRBDIM, FRBMAS e, per regolarizzazioni, flussi DM-Vig; codici INPS generati: L490, L963, M963.

Mance: regime agevolato e modalità UniEmens

Mance percepite da lavoratori del settore ricettivo/ristorazione possono beneficiare di imposta sostitutiva 5% (entro il 30% del reddito di settore) e sono escluse dalla base contributiva se il lavoratore ha reddito 2024 <= 75.000 euro e non ha rinunciato. Per conguagli usare le nuove variabili MANCE, MANDIM, MANMAS in <VarRetributive>; codici INPS: L590, L973, M973; eventuali regolarizzazioni successivamente mediante DM-Vig.

Auto aziendali ad uso promiscuo (novità 2025)

Per contratti stipulati dal 1/1/2025 si assume il 50% dell'importo corrispondente a percorrenza convenzionale 15.000 km (tabelle ACI); percentuale ridotta al 10% per veicoli 100% elettrici e 20% per plug-in hybrid. Disposizioni transitorie per veicoli concessi o ordinati entro determinate date.

Prestiti ai dipendenti: determinazione del beneficio

Modifica del criterio di calcolo ai fini fiscali (e quindi anche rilevanza contributiva): si assume il 50% della differenza tra interessi al tasso ufficiale di riferimento vigente alla scadenza di ciascuna rata (o alla data di concessione per tasso fisso) e gli interessi applicati. Decorrenza dalla conversione normativa; riferimento TUR dal 11/06/2025 pari al 2,15%.

TFR al Fondo di Tesoreria: versamenti, rivalutazione e imposta sostitutiva

Versamenti mensili obbligatori con conguaglio a fine anno o cessazione; aziende costituite dopo il 31/12/2006 tenute a verificare soglia 50 addetti e versare con rivalutazione. Rivalutazione TFR aplicata come art.2120 c.c.; imposta sostitutiva del 17% sulle rivalutazioni; adempimenti e recuperi effettuati in conguaglio e tramite UniEmens.

Operazioni societarie e passaggi di personale

In caso di trasferimento di personale ai sensi dell'art.2112 c.c. il datore subentrante effettua i conguagli e rilascia la Certificazione Unica; usare codici <TipoAssunzione> e <TipoCessazione> "2" e "2T" e valorizzare <Matricola Azienda> per gestire variabili e trattenute.

Contributo di solidarietà 10% su somme destinate a previdenza complementare

Sulle contribuzioni a carico del datore destinate a previdenza complementare (diverse dal TFR) si applica il contributo di solidarietà del 10% (art.16 D.Lgs. n.252/2005). Recuperi in UniEmens con causali <AltrePartiteACredito>: codici L938 e L939.

Gestione pubblica: specificità, quadri V1 e scadenze

Per datori iscritti alla Gestione pubblica istruzioni su elementi E0 e V1 (causale 1,5,7) per retribuzioni 2025; V1 causale 7 per conguagli 1% e 18% (CTPS) con codici motivo utilizzo 1 e 2; termine per inserimento conguagli febbraio 2026 e invio V1 entro marzo 2026; sanzioni per ritardato conguaglio disciplinate dall'art.116 legge n.388/2000.

Certificazione Unica e dati previdenziali

I sostituti di imposta devono includere nella Certificazione Unica 2026 i dati previdenziali/assistenziali INPS relativi ai redditi e alle operazioni di conguaglio effettuate; amministrazioni che corrispondono retribuzioni per personale di altre amministrazioni devono trasmettere tempestivamente i dati al sostituto principale.

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