Cassazione Penale, Ordinanza n. 30227/2026 del 07/08/2026
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente (pubblico ministero)
La controversia
Il giudice di pace di Firenze aveva condannato l'imputato alla pena di euro 5.000 di ammenda per il reato di cui all'art. 10-bis d.lgs. 286/1998. Con un unico motivo di ricorso per cassazione, la difesa denunciava inosservanza ed erronea applicazione della causa di esclusione della procedibilità per particolare tenuità del fatto ex art. 34 d.lgs. 274/2000, sostenendo che il giudice non avrebbe adeguatamente valutato l'esiguità del danno e del pericolo prodotti dal reato e il modesto grado di colpevolezza dell'imputato.
La decisione
La Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso. Ha rilevato che il motivo non si confrontava con la specifica ragione posta a fondamento della decisione di merito, cioè la mancanza del requisito dell'occasionalità della condotta, desunta dai precedenti di polizia dell'imputato. Ha inoltre osservato che la motivazione del giudice di pace era conforme al principio secondo cui, per applicare la particolare tenuità del fatto, occorre una valutazione congiunta di esiguità del danno o del pericolo, grado di colpevolezza e occasionalità del fatto. Conseguentemente, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di euro 3.000 in favore della Cassa delle ammende.
Norme richiamate
Indica il reato di ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato, oggetto della condanna di merito.
Disciplina la particolare tenuità del fatto nel procedimento davanti al giudice di pace; la sua applicazione richiede una valutazione congiunta di esiguità dell'offesa, grado di colpevolezza e occasionalità della violazione.
Massime di principio
- La causa di esclusione della procedibilità per particolare tenuità del fatto richiede il concorso di tutti gli indici normativi rilevanti: esiguità del danno o del pericolo, modesto grado di colpevolezza e occasionalità del fatto.
- Un motivo di ricorso per cassazione è inammissibile quando non si confronta specificamente con la ratio decidendi della sentenza impugnata e si limita a deduzioni generiche o astratte.
- La verifica sull'occasionalità della condotta può essere desunta anche da elementi sintomatici come la presenza di precedenti di polizia, ove valorizzati dal giudice di merito.
Come è indicizzato
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