Sentenza del 04/06/2018 n. 2542 - Comm. Trib. Prov. Milano
Ristrutturazione - Detrazione - Recupero di un sottotetto - Aumento di volumetria.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
La controversia riguarda l'applicabilità della detrazione IRPEF prevista per gli interventi di ristrutturazione edilizia al recupero di un sottotetto interessato da un aumento di volumetria. Il contribuente sosteneva che la qualificazione dell'intervento come ristrutturazione da parte della normativa regionale consentisse di detrarre le spese relative all'intero sottotetto. È stato invece ritenuto decisivo il dato sostanziale dell'effettivo aumento volumetrico: la detrazione può riguardare il volume originario, mentre non si estende alla nuova volumetria realizzata.
La decisione
La detrazione IRPEF è stata riconosciuta soltanto per la parte dei lavori riferibile al volume originario del sottotetto. È stata esclusa la detraibilità delle spese relative all'aumento di volumetria, anche se la legge regionale qualifica l'intervento come ristrutturazione edilizia per consentire l'adeguamento alle altezze minime richieste. La classificazione urbanistica regionale non elimina il fatto materiale che sia stata creata nuova volumetria.
Norme richiamate
Normativa regionale sul recupero dei sottotetti
La qualificazione regionale dell'intervento come ristrutturazione edilizia rileva sul piano urbanistico, ma non consente di considerare fiscalmente detraibile anche la parte dei lavori che comporta un effettivo aumento di volumetria.
Disciplina della detrazione IRPEF per interventi di ristrutturazione edilizia
La detrazione è riconoscibile per il recupero o la ristrutturazione della volumetria preesistente, ma non per la realizzazione di nuova volumetria, che deve essere scorporata ai fini fiscali.
Massime di principio
- Ai fini delle agevolazioni fiscali edilizie occorre distinguere tra la qualificazione formale dell'intervento secondo la normativa urbanistica e il risultato materiale effettivamente realizzato.
- Quando un intervento edilizio comporta aumento di volumetria, la detrazione per ristrutturazione non spetta automaticamente sull'intero edificio o locale: deve essere limitata alla parte riferibile alla volumetria originaria.
- Le eventuali disposizioni regionali che assimilano l'ampliamento alla ristrutturazione possono incidere sui titoli edilizi, ma non determinano necessariamente l'estensione delle agevolazioni fiscali alla nuova volumetria.
- Per applicare correttamente la detrazione è necessario separare, tramite computo metrico o documentazione tecnica attendibile, i costi relativi al recupero della parte preesistente da quelli riferibili all'ampliamento.
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