Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza del 14/11/2017 n. 1766 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia

Misure cautelari - Danno grave e irreparabile - Prova - Non sussiste.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La sola entità della pretesa tributaria non dimostra un danno grave e irreparabile, anche perché il contribuente può richiedere la rateazione. Per ottenere la sospensione cautelare, deve rappresentare le proprie condizioni economiche e provare le conseguenze negative derivanti dall’adempimento della pretesa.

Misure cautelari fiscali: assenza di prova del danno grave e irreparabile

Misure cautelari e prova del danno grave e irreparabile

Il documento riguarda la sospensione cautelare della pretesa tributaria e chiarisce che il danno grave e irreparabile non può essere presunto sulla base del solo importo richiesto dall’Amministrazione finanziaria.

Valutazione dell’entità della pretesa tributaria

L’ammontare della pretesa tributaria, anche se rilevante, non costituisce di per sé prova sufficiente dell’esistenza di un danno grave e irreparabile. Tale elemento quantitativo deve essere valutato insieme alle concrete condizioni economiche del contribuente e agli effetti che l’adempimento produrrebbe sulla sua situazione.

Rilevanza della rateazione

La possibilità per il contribuente di richiedere una rateazione della pretesa tributaria esclude che l’importo dovuto possa automaticamente dimostrare l’irreparabilità del pregiudizio. La disponibilità di modalità di pagamento dilazionato rappresenta infatti un elemento contrario alla presunzione di un danno non rimediabile.

Onere di allegazione e prova

Ai fini dell’ottenimento della sospensione, il contribuente deve fornire una rappresentazione concreta della propria situazione economica e dimostrare le conseguenze negative che deriverebbero dall’adempimento della pretesa tributaria. Non è quindi sufficiente una generica contestazione dell’importo o il mero richiamo alla sua entità.

  • Devono essere indicate le condizioni economiche del contribuente.
  • Devono essere provati gli effetti pregiudizievoli dell’adempimento.
  • La sola entità della pretesa, in presenza della possibilità di rateazione, non integra la prova del danno grave e irreparabile.

Principio desumibile

La sospensione cautelare richiede la dimostrazione specifica e concreta del periculum, ossia del danno grave e irreparabile. Tale requisito non può essere desunto automaticamente dall’importo della pretesa tributaria, ma deve risultare dalle condizioni personali ed economiche del contribuente e dalle conseguenze effettive dell’esecuzione o del pagamento richiesto.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.