L.R. Calabria 48/2023
Promozione del cicloturismo e riconoscimento della Ciclovia dei parchi della Calabria
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge promuove il cicloturismo in Calabria come leva di turismo sostenibile e destagionalizzato, valorizzando aree protette e borghi interni. Riconosce la Ciclovia dei parchi della Calabria come percorso cicloturistico di rilevanza regionale e prevede catasto dei percorsi e Carta dei servizi, da disciplinare entro 6 mesi dall’entrata in vigore. Nessun nuovo onere per il bilancio regionale.
Promozione del cicloturismo e riconoscimento della Ciclovia dei parchi della Calabria
Promozione del cicloturismo e riconoscimento della Ciclovia dei parchi della Calabria
La legge disciplina, per il territorio della Regione Calabria, interventi di promozione del cicloturismo come forma di turismo ecosostenibile e di diversificazione stagionale e territoriale dell’offerta turistica. Il provvedimento valorizza in particolare il sistema delle aree protette e della biodiversità regionale e riconosce formalmente la Ciclovia dei parchi della Calabria come asse cicloturistico strategico.
Finalità e indirizzo generale
La Regione Calabria orienta la propria azione alla promozione del cicloturismo in coerenza con la legge statale sulla mobilità ciclistica e con la normativa regionale sulle aree protette e sulla biodiversità. L’obiettivo è accrescere l’attrattività turistica del territorio, con attenzione alle aree interne, ai borghi e alle realtà naturalistiche regionali.
Azioni di promozione e riconoscimento della ciclovia
Per conseguire tali finalità, la Regione:
- promuove iniziative per valorizzare i percorsi cicloturistici e per sviluppare nuovi prodotti turistici in bicicletta, anche attraverso la programmazione operativa dei fondi strutturali e di investimento europei, previa verifica di coerenza con le relative linee di intervento;
- riconosce la Ciclovia dei parchi della Calabria, già realizzata dalla Regione e dai Parchi del Pollino, della Sila, delle Serre e dell’Aspromonte e insignita dell’Oscar del cicloturismo italiano nel 2021, come percorso cicloturistico di grande valenza regionale e importante attrattore per le aree protette e i borghi dell’entroterra attraversati.
Programmazione regionale del cicloturismo
Nell’ambito del Piano regionale del turismo e del Piano regionale dei trasporti, la Regione prevede l’integrazione di una specifica sezione dedicata allo sviluppo del cicloturismo, senza ulteriori oneri a carico del bilancio regionale e nei limiti delle risorse già iscritte in bilancio. La programmazione deve essere coerente con il Piano generale della mobilità ciclistica e con la partecipazione alla definizione della rete ciclabile nazionale “Bicitalia”.
Gli strumenti di programmazione devono in particolare:
- promuovere il sistema cicloturistico regionale come rete di percorsi funzionali e attrezzati, anche in collegamento con EuroVelo e con Bicitalia;
- favorire servizi complementari ai percorsi ciclabili, connessi a ricettività, accoglienza ed esigenze dei viaggiatori in bicicletta;
- individuare la Ciclovia dei parchi della Calabria come infrastruttura centrale su cui far convergere percorsi di collegamento con i territori costieri e, in particolare, con la Ciclovia della Magna Grecia, al fine di favorire destagionalizzazione, valorizzazione delle aree interne e fruizione sostenibile delle aree protette;
- promuovere percorsi cicloturistici senza consumo di suolo, privilegiando strade a bassa intensità di traffico e, in via preferenziale, il recupero di vecchie ferrovie dismesse.
Catasto regionale dei percorsi cicloturistici
Entro sei mesi dall’entrata in vigore della legge, il dipartimento regionale competente in materia di turismo istituisce il Catasto regionale dei percorsi cicloturistici. La definizione dei requisiti tecnici dei percorsi, dei soggetti proponenti e delle modalità di gestione e aggiornamento avviene sentite le associazioni maggiormente rappresentative del cicloturismo.
Nel Catasto sono censiti e localizzati geograficamente anche i servizi diretti ai viaggiatori in bicicletta.
Carta dei servizi per i cicloturisti
La Carta dei servizi è configurata come strumento centrale per qualificare l’offerta cicloturistica e favorire un tessuto imprenditoriale collaborativo verso questa forma di turismo. Essa serve a segnalare ai cicloturisti le strutture e i servizi che rispettano specifici requisiti ed un’etica di accoglienza adeguata, tramite l’assunzione di impegni da parte degli operatori economici.
Entro sei mesi dall’entrata in vigore della legge, la Giunta regionale deve definire con regolamento le condizioni per l’adesione alla Carta dei servizi, mantenendo fermo quanto già realizzato per la Ciclovia dei parchi della Calabria.
Regime finanziario e decorrenza
La legge contiene una clausola di invarianza finanziaria: dall’attuazione non derivano nuovi o maggiori oneri per il bilancio regionale. La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale telematico della Regione Calabria. Il regolamento attuativo risulta poi pubblicato nel BURC del 9 agosto 2024.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Normativa regionale
- Legge · 25 ott 2023L.R. Calabria 46/2023
- Legge · 25 ott 2023L.R. Calabria 47/2023
- Legge · 3 ott 2023L.R. Calabria 44/2023
- Legge · 3 ott 2023L.R. Calabria 45/2023
- Legge · 29 set 2023L.R. Calabria 42/2023
- Legge · 29 set 2023L.R. Calabria 43/2023
Cerchi altro? Cerca gratis in Normativa regionale →