Sentenza del 27/01/2020 n. 484 - Comm. Trib. Reg. per la Sicilia
RPEF - richiesta rimborso - titolari di reddito da lavoro dipendente - possibilità - sussiste
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialela sentenza ha ritenuto sussistente il diritto al rimborso per i titolari di reddito da lavoro dipendente e per i titolari di redditi equiparati/assimilati, richiamando l'art. 1, comma 665, della L. 190/2014; in conseguenza di ciò il ricorso del contribuente è stato accolto (o comunque è ammesso il diritto alla richiesta di rimborso secondo le modalità previste dalla normativa)
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
il ricorrente aveva chiesto il rimborso di ritenute alla fonte operate sui redditi di lavoro dipendente (o redditi equiparati/assimilati), sostenendo che le ritenute erano state indebitamente trattenute o eccedenti rispetto all'imposta dovuta
Norme richiamate
Legge 23 dicembre 2014, n. 190 (Legge di stabilità 2015)
la norma è stata interpretata nel senso che riconosce espressamente anche ai titolari di redditi di lavoro dipendente e ai titolari di redditi ad essi equiparati/assimilati la possibilità di avanzare richieste di rimborso in relazione alle ritenute subite; pertanto tali soggetti non sono esclusi dal rimedio del rimborso per eventuali ritenute errate o eccedenti
Massime di principio
- I titolari di reddito da lavoro dipendente possono proporre istanza di rimborso delle ritenute operate in eccesso: non sono esclusi dal rimedio previsto per altri tipi di reddito
- La richiesta di rimborso va documentata con prove delle ritenute effettivamente operate e dell'eccesso rispetto all'imposta dovuta (buste paga, certificazioni, calcoli del debito fiscale), e seguita secondo le procedure amministrative e temporali ordinarie
- Se l'Amministrazione rifiuta o omette il rimborso, il contribuente può adire le vie giudiziarie: i giudici, alla luce dell'art. 1, comma 665 L.190/2014, sono predisposti ad accogliere domande fondate per i redditi di lavoro dipendente e assimilati
- È importante verificare termini di decadenza/ prescrizione e eventuali obblighi procedurali (es. istanza amministrativa preliminare) prima di proporre ricorso giudiziario
- La portata della norma è di carattere generale: l'inclusione dei redditi da lavoro dipendente evita discriminazioni rispetto ad altri redditi e favorisce l'armonica applicazione del rimedio del rimborso per ritenute indebite
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