Sentenza del 14/04/2015 n. 348 - Comm. Trib. Prov. Bergamo
IMPOSTA COMUNALE SULLA PUBBLICTÀ - FRECCE SEGNALETICHE - IMPIANTO ESPOSITIVO MULTIPLO - Disponibilità da parte di un unico soggetto - Metodo di calcolo - Superficie espositiva complessiva.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeÈ stato stabilito che, quando un unico soggetto ha la disponibilità dell’impianto multiplo, il gruppo segnaletico deve essere considerato unitariamente. La superficie imponibile va quindi determinata in base all’ampiezza complessiva della superficie espositiva, senza distinguere tra le diverse tipologie di frecce e senza attribuire rilievo al numero dei messaggi pubblicitari contenuti nella figura geometrica complessiva.
Esito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
La controversia riguarda il metodo di calcolo della superficie espositiva rilevante ai fini dell’imposta comunale sulla pubblicità per un impianto composto da più frecce segnaletiche. Il ricorrente sosteneva che le singole frecce o i singoli messaggi pubblicitari dovessero essere considerati separatamente, mentre l’amministrazione comunale riteneva che il gruppo segnaletico dovesse essere valutato unitariamente, poiché l’impianto era nella disponibilità di un unico soggetto.
Norme richiamate
Art. 7 del d.lgs. 15 novembre 1993, n. 507
L’art. 7 disciplina la determinazione dell’imposta sulla pubblicità in relazione alla superficie del mezzo pubblicitario.
La norma non distingue tra le diverse tipologie di elementi che compongono l’impianto e non collega il calcolo al numero dei messaggi pubblicitari presenti. Quando l’impianto è nella disponibilità di un unico soggetto, la superficie deve essere calcolata unitariamente sulla base dell’ampiezza complessiva della superficie espositiva.
Massime di principio
- Per un impianto pubblicitario composto da più elementi, occorre verificare preliminarmente se la disponibilità giuridica o materiale dell’intero impianto appartenga a un unico soggetto.
- Se l’impianto multiplo è unitario sotto il profilo della disponibilità, gli elementi che lo compongono possono essere considerati complessivamente ai fini del calcolo della superficie imponibile.
- Il numero dei messaggi pubblicitari contenuti nell’impianto non determina necessariamente una suddivisione della superficie: rileva invece la superficie espositiva complessiva del mezzo.
- In assenza di una specifica distinzione normativa tra le diverse parti dell’impianto, non è possibile introdurre criteri di calcolo frazionati basati esclusivamente sulla forma o sul numero delle frecce e dei messaggi.
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