Sentenza del 12/05/2015 n. 1997 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia
Difetto di giurisdizione del giudice tributario - Giudice amministrativo - Esistenza del rapporto concessorio - Imposta sulle concessioni di beni pubblici.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al Non determinabile
Prevale l’amministrazione
La controversia
La controversia riguarda l'individuazione del giudice competente in materia di imposta sulle concessioni per l'occupazione e l'uso di beni del demanio e del patrimonio indisponibile dello Stato. Il criterio distintivo è dato dall'oggetto effettivo della lite: se la controversia ha contenuto esclusivamente patrimoniale, relativa alla debenza o alla quantificazione dell'imposta, può rientrare nella giurisdizione del giudice ordinario, secondo quanto indicato nel testo. Se invece richiede di verificare l'esercizio di poteri autoritativi o discrezionali della pubblica amministrazione sul rapporto concessorio, come la durata, la rinnovazione o l'esistenza stessa della concessione, la controversia appartiene alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo.
La decisione
È stato affermato che la giurisdizione non si determina in base alla sola presenza di un'imposta, ma in relazione alla natura concreta della controversia. Le questioni meramente patrimoniali restano attribuite al giudice ordinario, mentre quelle che incidono sul rapporto concessorio e sull'esercizio di poteri autoritativi della pubblica amministrazione sono devolute al giudice amministrativo in sede di giurisdizione esclusiva. Il testo non indica l'esito specifico del ricorso né quale parte abbia prevalso nel caso concreto.
Massime di principio
- Per individuare il giudice competente occorre esaminare il contenuto sostanziale della domanda, non soltanto la materia formalmente indicata o la presenza di un tributo.
- Le controversie limitate al pagamento, alla quantificazione o alla ripetizione di somme, senza mettere in discussione il rapporto concessorio, hanno natura patrimoniale.
- Quando si discute dell'esistenza, della durata, della rinnovazione o delle condizioni della concessione, la questione coinvolge l'esercizio di poteri autoritativi della pubblica amministrazione e rientra nella giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo.
- La presenza di profili fiscali non esclude la giurisdizione amministrativa se, per decidere, è necessario valutare previamente la legittimità dell'azione amministrativa relativa alla concessione.
- In situazioni analoghe è opportuno distinguere la contestazione dell'obbligo economico dalla contestazione del titolo concessorio: nel primo caso prevale la natura patrimoniale, nel secondo la natura amministrativa.
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