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Determinazione

Determinazione ADM 756041/2023

Perimetrazione zona franca doganale di Monopoli

Agenzia delle Dogane e dei Monopoli756041

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La determinazione approva la perimetrazione della zona franca doganale interclusa di Monopoli, nell’ambito della ZES Adriatica interregionale Puglia-Molise, su proposta della società Magazzini Generali S.r.l. La zona è individuata in circa due ettari e nella planimetria allegata, con indicazione del punto di entrata e uscita richiesto dall’articolo 243 CDU. L’effettiva operatività è però rinviata alla verifica delle opere infrastrutturali e alla predisposizione di un disciplinare di servizio da parte della Direzione Interregionale per la Puglia, il Molise e la Basilicata, con definizione delle modalità di vigilanza doganale. Per i procedimenti successivi di cui all’articolo 244 CDU viene individuato come autorità doganale competente l’Ufficio delle dogane di Bari.

Approvazione della perimetrazione della zona franca doganale interclusa di Monopoli nell’ambito della ZES Adriatica interregionale Puglia-Molise

Approvazione della perimetrazione della zona franca di Monopoli

La determinazione approva la perimetrazione della zona franca doganale interclusa di Monopoli, nell’ambito della ZES Adriatica interregionale Puglia-Molise. Il provvedimento si fonda sull’articolo 243, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 952/2013, nonché sulla disciplina speciale delle ZES prevista dal decreto-legge 20 giugno 2017, n. 91, come richiamata nel testo.

Quadro normativo e presupposti

L’atto richiama:

  • il Codice doganale dell’Unione, articolo 243, che consente di destinare parti del territorio doganale dell’Unione a zona franca;
  • il Piano di Sviluppo Strategico della ZES Adriatica Interregionale adottato dalle Regioni Puglia e Molise;
  • il DPCM 3 settembre 2019, con cui è stata istituita la ZES Adriatica Interregionale nelle Regioni Puglia e Molise;
  • l’articolo 5, comma 1, lettera a-sexies, del decreto-legge n. 91/2017, che prevede la possibilità di istituire zone franche doganali intercluse nelle ZES e nelle ZES interregionali, con perimetrazione proposta dal Comitato di indirizzo entro il 31 dicembre 2023 e approvazione mediante determinazione del Direttore dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli entro 60 giorni dalla proposta.

Istanza e istruttoria

La proposta di perimetrazione della zona franca doganale di Monopoli è stata trasmessa dal Commissario Straordinario del Governo per la ZES Adriatica interregionale Puglia-Molise, con riferimento alla deliberazione del Comitato di Indirizzo del 16 ottobre 2023 e alla presentazione effettuata dalla società Magazzini Generali S.r.l.

La zona proposta:

  • ricade nella zona industriale di Monopoli;
  • ha una superficie di circa due ettari;
  • è parte di un più ampio polo logistico integrato.

La società Magazzini Generali S.r.l. risulta conduttore dell’area fino al 9 novembre 2032, circostanza richiamata ai fini dell’attestazione della titolarità dell’area.

È inoltre richiamato il sopralluogo della Direzione Territoriale per la Puglia, il Molise e la Basilicata, dal quale è emerso che, per rendere operativa l’area come zona franca interclusa, occorre realizzare opere infrastrutturali finalizzate:

  • alla recinzione dell’area;
  • alla creazione di un varco di entrata e uscita videosorvegliato.

La stessa nota istruttoria segnala che l’area sarà destinata a un polo logistico composto da:

  • un parco di 21 serbatoi per lo stoccaggio di oli vegetali provenienti da Paesi terzi;
  • una stazione per lo scarico delle autobotti;
  • una stazione di pompaggio;
  • palazzine per uffici amministrativi.

Il Commissario Straordinario ha inoltre confermato che l’area richiesta è interamente inclusa nella ZES Adriatica, chiarendo, con comunicazione del 15 dicembre 2023, che talune particelle catastali non risultavano pubblicate solo perché derivanti da successivi frazionamenti di particelle già integralmente incluse nella perimetrazione approvata con il DPCM del 3 settembre 2019.

Dispositivo: perimetrazione approvata

L’articolo 1 approva la perimetrazione della zona franca di Monopoli, richiamando espressamente:

  • la planimetria allegata, parte integrante della determinazione;
  • le relative particelle catastali;
  • l’indicazione del punto di entrata e di uscita dell’area costituente la zona franca, in conformità a quanto previsto dall’articolo 243, paragrafo 1, CDU.

Operatività e vigilanza doganale

L’articolo 2 precisa che l’operatività della zona franca non deriva automaticamente dall’approvazione della perimetrazione. Essa sarà determinata dalla Direzione Interregionale per la Puglia, il Molise e la Basilicata attraverso un apposito disciplinare di servizio, ma solo dopo:

  • la verifica della presenza delle opere infrastrutturali;
  • la definizione delle modalità per assicurare la vigilanza doganale ai punti di entrata e di uscita dell’area.

Il richiamo normativo è all’articolo 243, paragrafo 3, del CDU.

Competenza per i procedimenti successivi

L’articolo 3 individua nell’Ufficio delle dogane di Bari l’autorità doganale competente per ogni altro procedimento previsto dall’articolo 244 del CDU.

Effetti e pubblicazione

Il provvedimento dispone la pubblicazione sul sito dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, con efficacia secondo legge.

Punti principali

Approvazione della perimetrazione

È approvata la perimetrazione della zona franca di Monopoli, costituita da circa due ettari, identificati nella planimetria allegata e nelle relative particelle catastali. La delimitazione è adottata in attuazione dell’articolo 243, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 952/2013 (Codice doganale dell’Unione), che consente agli Stati membri di destinare talune parti del territorio doganale dell’Unione a zona franca.

Presupposti e contesto ZES

Il provvedimento si colloca nel quadro della ZES Adriatica interregionale Puglia-Molise, istituita con DPCM 3 settembre 2019 ai sensi dell’articolo 4, comma 5, del decreto-legge n. 91/2017. La proposta di perimetrazione è stata presentata dal Commissario Straordinario del Governo per la ZES Adriatica interregionale, sulla base della deliberazione del Comitato di Indirizzo del 16 ottobre 2023 e dell’istanza della società Magazzini Generali S.r.l.

Titolarità e caratteristiche dell’area

La società Magazzini Generali S.r.l. risulta conduttore dell’area in forza di contratto di locazione fino al 9 novembre 2032, circostanza che viene valorizzata per attestare la titolarità dell’area destinata a zona franca. L’area ricade nella zona industriale di Monopoli e fa parte di un più ampio polo logistico integrato.

Condizioni per l’operatività della zona franca

L’operatività della zona franca non è automatica con la sola approvazione della perimetrazione. La Direzione Interregionale per la Puglia, il Molise e la Basilicata dovrà infatti determinare l’operatività mediante un apposito disciplinare di servizio, solo dopo avere verificato la presenza delle opere infrastrutturali e definito le modalità per garantire la vigilanza doganale ai punti di entrata e di uscita, come previsto dall’articolo 243, paragrafo 3, CDU.

Competenza per i procedimenti successivi

Per ogni altro procedimento previsto dall’articolo 244 del CDU è individuata come autorità doganale competente l’Ufficio delle dogane di Bari, che assume quindi il ruolo di riferimento per i successivi adempimenti connessi alla zona franca.

Come è indicizzato

Materiezone francheprocedureorganizzazione e competenzeregimi doganali

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