Decreto dirigenziale n. 45 del 27/08/2024
Equiparazione ad aeromobile di Stato (ai sensi dell’art.746 CdN) di velivoli a pilotaggio remoto dell’Autorità di Bacino Distrettuale delle Alpi Orientali, utilizzati nell’interesse della collettività e della sicurezza pubblica.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl decreto riconosce, ai sensi dell’art. 746 del Codice della navigazione, l’equiparazione ad aeromobile di Stato di due UAS in dotazione all’Autorità di Bacino Distrettuale delle Alpi Orientali. Il riconoscimento decorre dal 31 maggio 2024 ed è limitato all’effettivo impiego per finalità istituzionali dell’ente, in particolare rilievi del territorio, attività pre e post evento e censimento dei dissesti. L’equiparazione viene meno se cessano tali utilizzazioni pubbliche.
Riconoscimento dell’equiparazione ad aeromobile di Stato di due UAS dell’Autorità di Bacino Distrettuale delle Alpi Orientali
Riconoscimento dell’equiparazione ad aeromobile di Stato di due UAS dell’Autorità di Bacino Distrettuale delle Alpi Orientali
Il decreto dispone il riconoscimento, ai sensi dell’art. 746 del Codice della navigazione, dell’equiparazione ad aeromobile di Stato di due aeromobili a pilotaggio remoto in dotazione all’Autorità di Bacino Distrettuale delle Alpi Orientali. Il provvedimento si colloca nel quadro della disciplina nazionale e unionale sugli UAS e richiama la direttiva PCM 23 settembre 2011 sul trasporto aereo di Stato, nonché il regolamento ENAC UAS-IT.
Base normativa e finalità del provvedimento
L’atto richiama il Codice della navigazione, il Regolamento (UE) 2018/1139, il Regolamento di esecuzione (UE) 2019/947 e il successivo Regolamento (UE) 2022/425, oltre al regolamento ENAC UAS-IT del 4 gennaio 2021. La finalità è consentire il riconoscimento come aeromobili di Stato di UAS impiegati in attività rientranti nell’interesse pubblico e sotto il controllo di un’amministrazione statale o di un ente pubblico.
Istanza dell’Autorità di Bacino e interesse pubblico perseguito
L’Autorità di Bacino Distrettuale delle Alpi Orientali, istituita ai sensi dell’art. 63 del d.lgs. 152/2006, ha chiesto il riconoscimento per due UAS utilizzati nelle attività istituzionali di rilievo del territorio pre e post evento e di censimento dei dissesti. Il Ministero rileva che i dati raccolti sono di particolare importanza per la redazione dei piani di bacino, con specifico riferimento alle aree a rischio.
UAS oggetto di equiparazione
Il riconoscimento riguarda i seguenti sistemi:
- DJI, matrice 30, targa D-FLIGHT ITA-4097535, numero di serie 1581F4BND226900BMUT0;
- DJI, matrice 300, targa D-FLIGHT ITA-4162150, numero di serie 1ZNBL1900C00Q5.
Presupposti e limiti operativi
Nell’istanza l’ente ha rappresentato che:
- l’impiego degli UAS è esclusivamente istituzionale;
- i dati acquisiti saranno resi disponibili gratuitamente nell’ambito delle attività dell’ente, senza utilizzi commerciali;
- il pilotaggio è affidato a personale formato e in possesso dei requisiti e degli attestati previsti.
Il decreto evidenzia inoltre che gli aeromobili sono adibiti a un servizio di Stato di carattere non commerciale ed esclusivo. L’operatore deve comunque assicurare lo svolgimento delle operazioni di volo con adeguato livello di sicurezza, nel rispetto delle regolamentazioni degli enti e istituzioni competenti.
Decorrenza e cessazione dell’equiparazione
L’equiparazione è riconosciuta dal 31 maggio 2024, data di ricezione dell’istanza, e vale solo per la durata dell’effettivo impiego degli aeromobili per le finalità pubbliche indicate. Il decreto stabilisce espressamente che il riconoscimento cessa qualora venga meno l’utilizzazione degli UAS per tali finalità.
Pubblicazione
Il decreto dispone la pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
Punti principali
Base normativa e quadro regolatorio
Il provvedimento si fonda sul Codice della navigazione, art. 746, sulla direttiva del Presidente del Consiglio dei ministri 23 settembre 2011 in materia di trasporto aereo di Stato e sul quadro europeo sugli UAS, in particolare il Regolamento (UE) 2018/1139, il Regolamento di esecuzione (UE) 2019/947 e le modifiche introdotte dal Regolamento (UE) 2022/425. Richiama inoltre il regolamento ENAC UAS-IT del 4 gennaio 2021 per gli UAS di Stato o privati impiegati in attività rientranti nell’art. 2, par. 3, lett. a), del Regolamento (UE) 2018/1139.
Istanza dell’Autorità di Bacino e finalità d’uso
L’Autorità di Bacino Distrettuale delle Alpi Orientali, ente pubblico non economico istituito ai sensi dell’art. 63 del d.lgs. 152/2006, ha presentato istanza per ottenere il riconoscimento di equiparazione ad aeromobile di Stato per due UAS utilizzati nello svolgimento dei propri compiti istituzionali. Le attività indicate riguardano il rilievo del territorio in fase pre e post evento e il censimento dei dissesti, con dati ritenuti utili alla redazione dei piani di bacino e alla individuazione delle aree a rischio.
UAS interessati dal riconoscimento
L’equiparazione riguarda due aeromobili a pilotaggio remoto registrati sulla piattaforma D-FLIGHT dall’Autorità di Bacino, identificati come segue: DJI matrice 30, targa D-FLIGHT ITA-4097535, numero di serie 1581F4BND226900BMUT0; DJI matrice 300, targa D-FLIGHT ITA-4162150, numero di serie 1ZNBL1900C00Q5.
Condizioni e limiti dell’equiparazione
Il decreto precisa che l’utilizzo degli UAS è dedicato ad attività prettamente istituzionali, che i dati acquisiti saranno resi disponibili gratuitamente nell’ambito delle attività dell’ente e che l’uso è riservato a personale adeguatamente formato e in possesso dei requisiti e degli attestati per il pilotaggio. L’equiparazione è riconosciuta solo in relazione all’effettiva utilizzazione degli aeromobili per le finalità pubbliche dell’Autorità di Bacino e il riconoscimento può cessare se viene meno tale impiego.
Decorrenza e cessazione
L’equiparazione è riconosciuta con effetto dal 31 maggio 2024, data di ricezione dell’istanza. L’art. 2 stabilisce che essa cessa di essere riconosciuta al venir meno dell’utilizzazione degli aeromobili per le finalità pubbliche indicate in premessa e richiamate nell’art. 1, comma 3.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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