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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 23863/2025 del 26/06/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La corte ha ritenuto il motivo relativo all'omessa pronuncia non manifestamente infondato e ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata per sopravvenuta improcedibilità dell'azione penale ai sensi dell'art. 344-bis c.p.p., rilevando che l'improcedibilità è maturata il 06/01/2025 (criterio temporale richiamato dalla corte).

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Il ricorrente ha impugnato la sentenza del Giudice di Pace che lo aveva condannato a pena esclusivamente pecuniaria, lamentando, tra i motivi d'appello convertiti in ricorso, che il giudice di pace abbia illegittimamente omesso di pronunciare una sentenza di "non doversi procedere" per particolare tenuità del fatto. All'udienza del 21/02/2003 l'imputato aveva chiesto, in via subordinata e con imprecisione nell'indicazione della norma, l'adozione della pronuncia di improcedibilità per particolare tenuità, deduzione però non esaminata (neppure implicitamente) nella sentenza impugnata.

Norme richiamate

  • art. 344-bis cod. proc. pen.

    La corte ha applicato l'art. 344-bis c.p.p. ritenendo che, essendo sopravvenuta l'improcedibilità dell'azione penale, non sia necessario il rinvio e debba essere annullata la sentenza di condanna poiché il giudice di merito non ha esaminato la questione, pur dedotta dalle parti.

Massime di principio

  • La richiesta di non doversi procedere per particolare tenuità del fatto, anche se formulata in via subordinata e con imprecisioni formali, deve essere esaminata dal giudice; l'omessa pronuncia su una questione così dedotta costituisce vizio rilevante.
  • Se sopravviene l'improcedibilità dell'azione penale ai sensi dell'art. 344-bis c.p.p., il giudice d'appello può annullare la sentenza senza rinvio quando la questione era stata dedotta e il giudice di primo grado non vi ha comunque dato risposta.
  • La difesa dovrebbe comunque far risultare con chiarezza e formalmente la richiesta di improcedibilità per particolare tenuità nel verbale di udienza per evitare contestazioni di mancata deduzione o di incertezza sulla domanda.
  • Il decorso dei termini rilevanti per la sopravvenuta improcedibilità può trasformare una censura processuale in un motivo decisivo per l'annullamento senza rinvio: è fondamentale monitorare i termini processuali collegati alle impugnazioni e alla declaratoria di improcedibilità.

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