Sentenza del 16/04/2018 n. 1679 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia
Esclusione base imponibile - Merce a titolo di sconto, premo, abbuono - Previsione contrattuale.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl ricorso è stato accolto sul punto: l'art. 15 del d.P.R. 633/1972 non impone la forma scritta del contratto o dell'accordo relativo allo sconto. È sufficiente che lo sconto, premio o abbuono sia stato pattuito tra le parti al momento della formazione dell'accordo, anche verbalmente, purché la relativa previsione sia effettiva e adeguatamente dimostrabile.
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
La controversia riguardava l'esclusione dalla base imponibile IVA del valore normale di beni ceduti a titolo di sconto, premio o abbuono. L'Amministrazione contestava la detrazione dello sconto, ritenendo necessaria una previsione contrattuale formalizzata per iscritto. Il ricorrente sosteneva invece che fosse sufficiente l'accordo verbale raggiunto al momento della conclusione del contratto.
Norme richiamate
Art. 15 del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633
Non concorre a formare la base imponibile ... il valore normale dei beni ceduti a titolo di sconto, premio o abbuono
La norma consente di escludere dalla base imponibile IVA il valore normale dei beni ceduti come sconto, premio o abbuono. Non richiede che il relativo accordo sia stipulato per iscritto: è sufficiente che la pattuizione risulti intervenuta al momento della conclusione dell'accordo, anche verbalmente.
Massime di principio
- Per escludere dalla base imponibile IVA beni ceduti a titolo di sconto, premio o abbuono non è necessariamente richiesta una clausola contrattuale scritta.
- L'accordo verbale può essere valido, purché lo sconto sia stato concordato al momento della formazione del contratto e non costituisca una concessione successiva e autonoma.
- In caso di contestazione fiscale, è comunque essenziale poter dimostrare l'esistenza, il contenuto e la connessione dello sconto con l'operazione commerciale mediante fatture, ordini, comunicazioni, listini, condizioni generali o altri elementi documentali.
- La mera indicazione contabile dello sconto potrebbe non essere sufficiente se mancano elementi che provino la preventiva pattuizione tra le parti.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza tributaria
- Sentenza · 16 apr 2018Sentenza del 16/04/2018 n. 72 - Comm. Trib. Prov. Como
- Sentenza · 16 apr 2018Sentenza del 16/04/2018 n. 81 - Comm. Trib. Reg. Friuli Venezia Giulia
- Sentenza · 16 apr 2018Sentenza del 16/04/2018 n. 83 - Comm. Trib. Reg. Friuli Venezia Giulia
- Sentenza · 16 apr 2018Sentenza del 16/04/2018 n. 108 - Comm. Trib. Prov. La Spezia
- Sentenza · 16 apr 2018Sentenza del 16/04/2018 n. 110 - Comm. Trib. Prov. La Spezia
- Sentenza · 16 apr 2018Sentenza del 16/04/2018 n. 111 - Comm. Trib. Prov. La Spezia
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza tributaria →