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Circolare

Circolare numero 46 del 26-03-2020

Con la presente circolare si illustrano i criteri e le modalità di rivalutazione delle pensioni per l’anno 2020 in applicazione delle disposizioni di cui all’articolo 1, comma 477, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, e si forniscono le tabelle aggiornate con la perequazione automatica dello 0,5%, con i minimali e i limiti di reddito calcolati in base all’indice di rivalutazione definitivo per l’anno 2020.

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare illustra la rimodulazione della perequazione delle pensioni per il 2020 in seguito alla legge 160/2019 che ha modificato le fasce di rivalutazione (accorpando la fascia 3-4 volte il trattamento minimo a quella del 100%). Sono fornite le tabelle aggiornate e i criteri applicativi, si comunica l'adozione dell'indice definitivo di perequazione ISTAT pari allo 0,5% e l'aggiornamento dei massimali retributivi, dei limiti di reddito per riduzioni e delle procedure operative; gli adeguamenti decorrono con pagamenti e aggiornamenti procedurali previsti per il 2020/2021.

Rivalutazione pensioni 2020: nuove fasce di perequazione, aggiornamento massimali e limiti di reddito

Punti principali

Nuove fasce di rivalutazione 2020

La legge 27/12/2019 n.160 introduce per il triennio 2019-2021 un nuovo meccanismo: trattamenti fino a 4 volte il TM = 100%; >4-5x = 77%; >5-6x = 52%; >6-8x = 47%; >8-9x = 45%; >9x = 40%. Tali percentuali sono applicate sulla base dell'indice di perequazione (provvisorio 0,4%, definitivo ISTAT 0,5%) e con fasce di garanzia per i casi di arrotondamento.

Platea interessata

La rimodulazione riguarda le prestazioni previdenziali indicate nella circolare n.147/2019; restano escluse le pensioni con benefici ex legge 206/2004 (vittime terrorismo), le prestazioni assistenziali e risarcitorie (pensioni sociali, assegni sociali, mutilati, invalidi civili, ciechi, sordomuti), l'indennità integrativa speciale e gli assegni accessori per determinate pensioni privilegiate.

Criteri applicativi e lavorazioni effettuate

Sono stati rimodulati in particolare i trattamenti compresi tra 3 e 4 volte il TM 2019. Per ciascun soggetto si è calcolata la rivalutazione spettante, la differenza lorda a credito e la differenza IRPEF sulle maggiorazioni; i nuovi importi sono stati messi in pagamento a partire dalla mensilità di aprile 2020. Per il cumulo perequativo si rimanda alla circolare n.147/2019.

Aggiornamento procedure e tabelle

Le procedure di liquidazione e ricostituzione sono state aggiornate per applicare le nuove disposizioni e sono state sostituite le tabelle (B,F,G,O,R,S,T,U) allegate alla circ.147/2019 con quelle aggiornate alla percentuale 0,5%. Sono anche aggiornate le tabelle dei coefficienti di rivalutazione per la determinazione della Retribuzione Media Settimanale (quota A e quota B).

Massimale retribuzione pensionabile e limiti di reddito 2020

Sulla base dell'indice definitivo 0,5% è stato rideterminato il massimale di retribuzione pensionabile (aliquota 2% annuo), le fasce pensionabili con aliquote decrescenti e i limiti di reddito per la riduzione delle pensioni ai superstiti e degli assegni di invalidità. È stato altresì aggiornato il minimale retributivo per l'accredito contributivo. Il trattamento minimo 2020 è erogato provvisoriamente con il coefficiente 0,4% in attesa del conguaglio 2021.

Tempistiche ed effetti contabili

Il conguaglio finale della perequazione 2020 sarà effettuato in sede di perequazione per il 2021; nel frattempo le procedure e i pagamenti sono stati adeguati per le pensioni con decorrenza 2020 e le variazioni sono operative con le mensilità e gli aggiornamenti indicati (pagamenti a partire da aprile 2020).

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