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Provvedimento

Provvedimento del 02/02/2012

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento approva il modello e le istruzioni per comunicare all’Agenzia delle entrate la sede telematica presso cui ricevere i modelli 730-4, fissando termini, modalità di invio e casi di esonero o revoca. Sono inoltre fornite le specifiche tecniche per la trasmissione e le regole di stampa del modello.

Comunicazione telematica mod. 730-4 per i sostituti d’imposta

Comunicazione telematica dei mod. 730-4 per i sostituti d’imposta

Il documento disciplina le modalità di attuazione del flusso telematico dei dati relativi ai modelli 730-4 resi disponibili dall’Agenzia delle entrate. Approva il relativo modello di comunicazione, ne definisce i soggetti tenuti alla presentazione, i termini, i casi particolari e le specifiche tecniche di trasmissione e stampa.

Finalità e quadro normativo

Il provvedimento è adottato in attuazione dell’articolo 16, comma 4-bis, del decreto ministeriale 31 maggio 1999, n. 164, come modificato dal decreto 7 maggio 2007, n. 63. La disciplina riguarda la gestione telematica dei risultati contabili delle dichiarazioni mod. 730-4 e mod. 730-4 integrativo, che i CAF e i professionisti abilitati trasmettono all’Agenzia delle entrate affinché questa li renda disponibili ai sostituti d’imposta.

Soggetti obbligati e termini di invio

Dal 2012 tutti i sostituti d’imposta sono tenuti a ricevere in via telematica i dati dei modelli 730-4 tramite i servizi dell’Agenzia delle entrate, salvo le esclusioni previste per il Ministero dell’economia e delle finanze, per il personale centrale e periferico gestito dal sistema Service Personale Tesoro, e per l’INPS.

La comunicazione deve essere trasmessa esclusivamente in via telematica entro il 31 marzo 2012. Essa indica la sede telematica presso cui il sostituto intende ricevere i mod. 730-4 e può essere inviata direttamente dal sostituto oppure tramite un intermediario incaricato.

Modalità di presentazione e contenuto della comunicazione

La comunicazione è resa mediante un unico modello approvato dal provvedimento, disponibile gratuitamente in formato elettronico sui siti dell’Agenzia delle entrate e del Ministero dell’economia e delle finanze. Il modello può essere stampato anche da altri siti, purché conforme alle caratteristiche previste.

Il modulo contiene i dati del sostituto d’imposta, la scelta della modalità di ricezione e, ove previsto, la delega a un intermediario. I sostituti appartenenti a un gruppo societario possono indicare la sede telematica di una società dello stesso gruppo.

Casi particolari e revoca

Per l’anno 2012 le modalità non si applicano al Ministero dell’economia e delle finanze e all’INPS, poiché tali soggetti già ricevono i mod. 730-4 tramite propri sistemi.

Se il sostituto riceve il risultato contabile di un contribuente per il quale non è tenuto a effettuare conguagli, deve restituire il mod. 730-4 entro il quinto giorno lavorativo successivo al Caf o al professionista abilitato indicato nel flusso telematico.

La revoca della comunicazione è ammessa solo in caso di cessazione dell’attività con perdita della qualifica di sostituto d’imposta; in tal caso deve essere indicata la data di cessazione.

Specifiche tecniche di trasmissione

Le specifiche tecniche prevedono file telematici composti da record a lunghezza fissa di 1.900 caratteri, con record di tipo A, B e Z. Il record A costituisce la testa della fornitura, il record B contiene la comunicazione e il record Z la coda.

Il file deve rispettare la sequenza prevista e, qualora la dimensione complessiva superi il limite di 3 MB compressi, occorre predisporre più forniture, mantenendo i dati di ciascuna comunicazione nella stessa fornitura.

Sono previsti controlli stringenti su codici fiscali, protocollo del modello 770 semplificato dell’anno precedente, sedi Entratel, dati di contatto e coerenza delle opzioni selezionate. Le anomalie comportano lo scarto della comunicazione.

Quadro A: ricezione diretta presso il sostituto

Il Quadro A è alternativo al Quadro B e serve a richiedere la ricezione diretta dei mod. 730-4 presso l’utenza telematica del sostituto.

  • Sezione I: riservata ai soggetti abilitati a Fisconline con non più di 20 percipienti.
  • Sezione II: riservata ai soggetti abilitati a Entratel, con indicazione del codice sede Entratel.

Per i sostituti abilitati ai servizi telematici è obbligatoria l’indicazione della sede telematica e di almeno uno tra numero di cellulare e indirizzo e-mail.

Quadro B: ricezione presso un intermediario

Il Quadro B consente di richiedere che i mod. 730-4 siano resi disponibili presso l’utenza telematica di un intermediario abilitato, anche appartenente allo stesso gruppo societario.

Devono essere indicati:

  • codice fiscale dell’intermediario incaricato;
  • codice sede Entratel dell’intermediario;
  • numero di cellulare dell’intermediario e/o indirizzo e-mail dell’intermediario.

L’indicazione di almeno uno dei dati di contatto dell’intermediario è obbligatoria.

Delega e impegno alla trasmissione

Nel caso di Quadro B, il sostituto deve compilare la sezione dedicata alla delega, indicando il proprio codice fiscale e quello dell’intermediario incaricato. Il modello deve essere sottoscritto dal sostituto.

È inoltre prevista la sezione per l’impegno alla presentazione telematica, riservata all’intermediario che trasmette la comunicazione, con indicazione del codice fiscale, della firma e della data dell’impegno. L’intermediario deve conservare copia cartacea della comunicazione firmata dal sostituto con la relativa delega.

Aspetti informatici e controlli di validità

Le specifiche tecniche richiedono l’utilizzo del software distribuito dall’Agenzia delle entrate per il controllo formale dei dati prima dell’invio. Tutti i caratteri alfabetici devono essere maiuscoli.

La comunicazione è scartata se:

  • il codice fiscale non è formalmente corretto o non risulta registrato in Anagrafe tributaria;
  • i dati non rispettano le specifiche tecniche;
  • il protocollo del modello 770 semplificato è errato o incoerente;
  • il codice sede Entratel non identifica correttamente un’utenza abilitata;
  • vi sono incoerenze tra i campi del Quadro A, del Quadro B o della revoca.

Regole su protocollo 770, comunicazione sostitutiva e revoca

La comunicazione richiede l’indicazione del protocollo del modello 770 semplificato presentato nell’anno precedente; se tale modello non è stato presentato, va barrata la specifica casella. Le comunicazioni sostitutive devono indicare il protocollo della precedente comunicazione da sostituire; in mancanza o in caso di errore, la trasmissione viene scartata.

La revoca richiede la casella specifica e la data di cessazione attività, espressa nella forma gg/mm/aaaa.

Caratteristiche di stampa del modello

Il modello deve essere predisposto su fogli singoli A4, separatamente dalle istruzioni, oppure su moduli meccanografici a striscia continua in formato A4. È ammessa la stampa monocromatica in nero, purché il modello resti chiaro e leggibile nel tempo.

La carta deve essere bianca, con opacità compresa tra l’86% e l’88% e peso di 80 g/mq. I contenuti grafici devono rispettare i fac-simili allegati e l’area grafica centrale prevista. Per la stampa tipografica è previsto il colore nero con fondini azzurri Pantone 311 U.

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