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Sentenza

Sentenza n. 623/2026 - Reggio Calabria, Sezione 1

Giustizia amministrativa202600353

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Calabria - Reggio CalabriaSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: aggiudicazione di una gara per la fornitura di tre unità radiologiche mobili ad arco a C, nonché i verbali di verifica della conformità tecnica dell’offerta aggiudicataria e il diniego di annullamento in autotutela

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (stazione appaltante)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La ricorrente, seconda classificata in una procedura aperta telematica, ha impugnato l’aggiudicazione disposta in favore della controinteressata, sostenendo che il prodotto offerto da quest’ultima non fosse conforme alla lex specialis. Il Capitolato tecnico richiedeva un arco motorizzato, con possibilità di sblocco per la movimentazione manuale su tutti gli assi di rotazione; una FAQ successiva aveva precisato che la procedura riguardava sistemi con meccanica dell’arco manuale, salvo l’escursione verticale. Con il primo motivo, la ricorrente ha dedotto violazione e falsa applicazione del Capitolato e della FAQ, violazione degli artt. 71 e 107 del d.lgs. 36/2023, dei principi di parità di trattamento, trasparenza e non discriminazione, nonché eccesso di potere per travisamento, difetto di istruttoria, illogicità e contraddittorietà, sostenendo che fosse richiesta una meccanica esclusivamente manuale e che il prodotto aggiudicatario, caratterizzato da movimenti motorizzati e ibridi, dovesse essere escluso. Con il secondo motivo ha contestato la verifica tecnica dell’offerta, ritenendola carente e contraddittoria, e ha lamentato che l’oscuramento parziale della documentazione tecnica in sede di accesso agli atti avesse leso il diritto di difesa. Con il terzo motivo ha dedotto violazione del principio di equivalenza e difetto di motivazione, sostenendo che tale principio non potesse applicarsi a un requisito strutturale quale la meccanica manuale dell’arco e che la stazione appaltante non avesse adeguatamente motivato l’eventuale equivalenza. Sono state inoltre proposte domande di inefficacia del contratto, subentro e, in subordine, risarcimento del danno. La controinteressata ha eccepito, tra l’altro, il difetto di interesse e di legittimazione della ricorrente, la tardività e genericità delle censure rivolte alla lex specialis e l’inammissibilità delle doglianze contro il diniego di autotutela.

La decisione

Il TAR ha respinto il ricorso. Ha dichiarato inammissibile l’eccezione della controinteressata relativa al difetto di interesse e alla carenza di legittimazione della ricorrente per asserita non conformità del prodotto da essa offerto, rilevando che tale questione avrebbe dovuto essere proposta mediante ricorso incidentale ritualmente notificato e depositato. Nel merito, il primo motivo è stato ritenuto infondato perché la ricorrente ha interpretato erroneamente la lex specialis e la FAQ. Il Capitolato richiedeva anzitutto un arco motorizzato, dotato di possibilità di sblocco per la movimentazione manuale; la FAQ, riferita alla meccanica manuale dell’arco, non aveva modificato né abrogato tale requisito e non poteva introdurre una disciplina diversa dal Capitolato. Secondo il TAR, dalla FAQ non poteva ricavarsi che fossero esclusi i sistemi motorizzati o ibridi, purché utilizzabili manualmente. Il prodotto offerto dall’aggiudicataria risultava pertanto conforme, poiché la relativa scheda tecnica indicava movimenti manuali, motorizzati e ibridi, nonché uno sblocco manuale semplice e privo della necessità di utensili. Il secondo motivo è stato respinto poiché la verifica tecnica era stata svolta correttamente e mediante un’istruttoria approfondita, anche a seguito delle istanze di riesame presentate dalla ricorrente. L’oscuramento parziale dell’offerta non aveva impedito l’esercizio del diritto di difesa, essendo stata prodotta documentazione sufficiente a conoscere le caratteristiche della movimentazione dell’arco e a formulare censure specifiche. Il terzo motivo è stato respinto perché non vi era stata applicazione del principio di equivalenza: l’offerta non era stata ritenuta equivalente a un requisito diverso, ma direttamente conforme alle prescrizioni della lex specialis; pertanto non sussisteva alcun obbligo di motivare un’inesistente equivalenza tecnica. Il rigetto dell’impugnazione ha comportato anche il rigetto delle domande di subentro e di risarcimento, mancando l’illegittimità degli atti impugnati. La ricorrente è stata condannata alle spese in favore dell’ASP e della controinteressata, liquidate in euro 2.000,00 per ciascuna parte, oltre accessori di legge.

Norme richiamate

  • art. 60 c.p.a.

    SENTENZA ex art. 60 cod. proc. amm.

    Ha consentito la definizione del giudizio con sentenza in forma semplificata, dopo l’avviso alle parti nella camera di consiglio.

  • art. 71 d.lgs. 36/2023

    procedura aperta ai sensi dell’art. 71, comma 1, D.Lgs. n. 36/2023

    La procedura di gara è stata qualificata come procedura aperta.

  • art. 107 d.lgs. 36/2023

    con inversione procedimentale (art. 107 D.Lgs. n. 36/2023)

    La gara è stata svolta con inversione procedimentale; il TAR non ha ravvisato violazioni nella verifica tecnica dell’offerta aggiudicataria.

  • art. 108 d.lgs. 36/2023

    criterio di aggiudicazione del minor prezzo ai sensi dell’art. 108 comma 3 del D.lgs. n. 36/2023

    La procedura è stata aggiudicata secondo il criterio del minor prezzo.

  • art. 120 c.p.a.

    Visti gli artt. 60, 74 e 120 cod. proc. amm.

    La controversia è stata trattata nell’ambito del rito appalti.

  • artt. 121, 122 e 124 c.p.a.

    declaratoria di inefficacia del contratto ... con dichiarazione del diritto della ricorrente al subentro ... ai sensi degli artt. 121, 122 e 124 c.p.a.

    Le domande di inefficacia, subentro e risarcimento sono state respinte conseguentemente al rigetto dell’azione di annullamento, per mancanza dell’illegittimità degli atti di gara.

  • art. 74 c.p.a.

    Visti gli artt. 60, 74 e 120 cod. proc. amm.

    La sentenza ha definito il giudizio in forma semplificata, con motivazione sintetica.

  • art. 1 d.lgs. 36/2023

    principi di parità di trattamento, trasparenza e non discriminazione ex art. 1 D.Lgs. n. 36/2023

    Il TAR non ha ravvisato violazioni dei principi di gara, poiché l’offerta aggiudicataria è stata ritenuta conforme alla lex specialis.

Massime di principio

  • I chiarimenti resi dalla stazione appaltante durante una procedura di gara non possono modificare o sostituire la lex specialis; devono essere interpretati in modo coerente con il contenuto del capitolato e non possono trasformare un requisito specifico in una disciplina incompatibile con ulteriori requisiti espressamente previsti.
  • Quando il capitolato richiede un sistema motorizzato dotato di possibilità di sblocco per la movimentazione manuale, l’offerta di un sistema con movimenti manuali, motorizzati o ibridi è conforme se assicura concretamente la modalità manuale richiesta; non è necessario che la movimentazione sia esclusivamente manuale, salvo un’espressa previsione in tal senso nella lex specialis.
  • Il principio di equivalenza non viene in rilievo quando l’offerta è ritenuta direttamente conforme alle prescrizioni tecniche della lex specialis; in tale ipotesi la stazione appaltante non è tenuta a motivare su un’equivalenza tecnica che non ha costituito il fondamento della valutazione.
  • L’oscuramento parziale dell’offerta tecnica non determina di per sé una lesione del diritto di difesa se la documentazione resa disponibile consente al concorrente di conoscere gli elementi rilevanti dell’offerta e di formulare censure specifiche e non meramente esplorative.
  • La contestazione della legittimazione o dell’interesse del ricorrente fondata sulla pretesa non conformità della sua stessa offerta, quando incide sulla possibilità di partecipare al giudizio contro l’aggiudicazione, deve essere proposta mediante ricorso incidentale ritualmente notificato e depositato.

Come è indicizzato

MaterieProcedura di garaOfferta e valutazioneAggiudicazione, revoca e annullamento della garaRito appalti e sorte del contratto
RamiContratti pubbliciProcesso amministrativo
SottomaterieBando e lex specialisPrincipio di equivalenza
IstitutiDiscrezionalità amministrativa e tecnicaDifetto di istruttoriaDifetto di motivazioneConcorrenza ed evidenza pubblica

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