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Legge

L.R. Piemonte 4/2018

"Bilancio di previsione finanziario 2018 - 2020"[1]

Normativa regionaleL.R. Piemonte 4/2018Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge approva il bilancio di previsione finanziario 2018-2020 della Regione Piemonte, con gli stanziamenti di entrata e spesa per i tre esercizi e numerosi allegati contabili. Contiene inoltre fondi, accantonamenti, rifinanziamenti, misure fiscali IRAP con decorrenza dal 2019, contributi e interventi settoriali, oltre a modifiche ad altre leggi regionali. È urgente ed entra in vigore il giorno della pubblicazione.

Bilancio di previsione finanziario della Regione Piemonte 2018-2020

Bilancio di previsione finanziario 2018-2020 della Regione Piemonte

La legge disciplina il bilancio di previsione finanziario della Regione Piemonte per il triennio 2018-2020, fissando gli stanziamenti, gli allegati contabili e una serie di autorizzazioni di spesa, fondi vincolati e modifiche normative settoriali. Ha efficacia nel solo territorio regionale piemontese ed è entrata in vigore il giorno della pubblicazione, in quanto dichiarata urgente.

Stanziamenti di bilancio e principi contabili

Per il 2018 sono previste entrate e spese di competenza pari a euro 19.774.573.487,90 e di cassa pari a euro 20.688.223.786,90. Per il 2019 e il 2020 sono fissate solo le previsioni di competenza, rispettivamente pari a euro 18.571.524.852,82 e euro 18.048.217.609,82, in equilibrio tra entrate e spese. Le previsioni sono costruite secondo il principio della competenza finanziaria di cui al d.lgs. 118/2011.

Allegati al bilancio

Sono approvati i principali documenti di corredo del bilancio: prospetti delle entrate e delle spese per titoli, tipologie, missioni e programmi, riepiloghi generali, quadro generale riassuntivo, nota integrativa, risultato di amministrazione presunto, verifica dei vincoli di finanza pubblica, equilibrio di bilancio, fondo pluriennale vincolato, fondo crediti di dubbia esigibilità, vincoli di indebitamento, elenco delle spese obbligatorie e spese finanziabili con fondo di riserva per spese impreviste. È allegata anche la relazione del Collegio dei revisori.

Fondi e accantonamenti del bilancio

Nella missione 20 sono istituiti o confermati diversi fondi, tra cui:

  • fondo per la partecipazione finanziaria ad accordi di programma;
  • fondi di riserva per economie su fondi statali vincolati di parte corrente e capitale;
  • fondi per far fronte a oneri derivanti da provvedimenti legislativi sopravvenuti;
  • fondo per alienazioni immobiliari;
  • fondo per contributi agli investimenti degli enti locali;
  • fondo rischi per debiti fuori bilancio relativi agli impianti sportivi;
  • fondo investimenti per la stabilità finanziaria;
  • fondo di riserva per le autorizzazioni di cassa;
  • fondo di cassa per accantonamenti su fondo pluriennale vincolato. Il prelievo è generalmente disposto dalla Giunta regionale con provvedimento amministrativo, talvolta previo parere della commissione consiliare competente.

Applicazione dell’avanzo di amministrazione presunto 2017

Per il 2018 sono iscritte numerose poste a valere sulla parte accantonata e vincolata del risultato di amministrazione presunto 2017. Tra le principali figurano il fondo crediti di dubbia esigibilità, il fondo per residui perenti regionali, il fondo vincolato per perdite di società partecipate, il fondo contenzioso, gli accantonamenti per rinnovi contrattuali, per riacquisto di strumenti derivati e per la restituzione del maggior gettito della tassa automobilistica. Sono inoltre previsti fondi vincolati per anticipazioni di liquidità e altre quote vincolate connesse a trasferimenti, programmi europei e disavanzi da recuperare. Il prelievo avviene con provvedimento della Giunta regionale.

Personale addetto alla manutenzione idraulico-forestale

La Regione intende rafforzare la prevenzione delle calamità naturali e del rischio idrogeologico mediante l’integrazione dell’organico degli addetti alla manutenzione idraulico-forestale. La Giunta deve definire un piano triennale dei fabbisogni e delle assunzioni 2018-2020; le procedure selettive possono riservare fino al 50% dei posti a personale a tempo determinato già in servizio, se in possesso dei requisiti del d.lgs. 75/2017. La spesa per il 2018 è stimata in euro 390.000,00.

Riduzioni IRAP e decorrenze

Dal periodo d’imposta 2019 l’aliquota IRAP è ridotta al 3% per le attività ricreative, artistiche e di intrattenimento e per biblioteche, archivi, musei e altre attività culturali. Sempre dal 2019 la legge modifica anche il regime IRAP per ONLUS e centri di servizio per il volontariato, con aliquote differenziate e, per alcune ONLUS di assistenza educativa sociale e sanitaria, azzeramento dell’aliquota. Le agevolazioni sono subordinate ai limiti de minimis e il minor gettito è compensato con riduzioni della previsione di entrata IRAP.

Contributi, interventi sociali e iniziative di sviluppo

La legge prevede, tra l’altro:

  • contributi ai comuni per l’adeguamento dei parchi gioco alle esigenze dei bambini con disabilità, con stanziamento annuo di euro 500.000,00;
  • un fondo per iniziative di Proof of Concept e trasferimento tecnologico, gestito da Finpiemonte S.p.A., con dotazione di euro 300.000,00 per il 2018;
  • l’accesso libero di rappresentanti di associazioni di tutela alle strutture psichiatriche territoriali, con definizione di un albo regionale entro 60 giorni;
  • la copertura finanziaria per il progetto regionale "Comunic@Ens" per il biennio 2019-2020;
  • finanziamenti per la gestione associata delle funzioni comunali, per progetti di sviluppo della Città di Torino e per il piano di edilizia scolastica INAIL.

Gestione del debito, fondi contenzioso e strumenti finanziari

La Regione è autorizzata a rinegoziare i mutui già contratti, entro una durata complessiva massima di 30 anni, sulla base di una valutazione di convenienza economico-finanziaria e con parere della commissione consiliare. Le economie sono destinate alla spesa in conto capitale e, per i mutui con Cassa depositi e prestiti, anche all’estinzione di derivati o loro componenti. È inoltre autorizzata la ristrutturazione dei derivati connessi al prestito obbligazionario, in forma priva di componenti opzionali, e la creazione dei capitoli necessari; le economie sono destinate alla spesa in conto capitale. Sono infine stanziati fondi per il rinnovo contrattuale del personale e per il contenzioso, con prelievo tramite Giunta.

Modifiche a leggi regionali vigenti

La legge interviene su varie discipline regionali, tra cui:

  • ordinamento contabile regionale, con nuove regole per composizione, nomina, durata, rinnovo, decadenza e revoca del Collegio dei revisori;
  • tasse automobilistiche, precisando che ravvedimento operoso e fermo amministrativo riguardano solo il veicolo per cui il pagamento è omesso;
  • usi civici, semplificando termini e modalità di autorizzazione, conciliazione stragiudiziale, concessioni e affrancazioni, con regole di abbattimento economico e applicazione anche ai procedimenti non ancora conclusi;
  • piano regionale delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari;
  • contributo al Servizio Comunic@Ens per il triennio 2019-2020;
  • quota riconosciuta ai comuni che partecipano all’accertamento fiscale dei tributi regionali, pari al 50% delle maggiori somme riscosse;
  • patrocinio in giudizio dei gruppi consiliari, affidato all’Avvocatura regionale.

Decorrenza e urgenza

La legge è dichiarata urgente ai sensi dello Statuto regionale ed entra in vigore il giorno della pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte. Alcune misure, in particolare quelle fiscali IRAP, producono effetti solo dal periodo d’imposta 2019; altri interventi sono limitati al 2018 o al triennio 2018-2020.

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