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Decreto dirigenziale n. 58 del 30/11/2021

Decreto interdirettoriale n. 58 del 30/11//2021 del MIMS di concerto con Agenzia del Demanio, per la sdemanializzazione dell'ex aeroporto di Mantova-Migliaretto

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti58

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto dispone l’esclusione dal Demanio Pubblico dello Stato - ramo trasporti (aviazione civile) dell’area dell’ex Aeroporto di Mantova-Migliaretto e il suo trasferimento al Patrimonio dello Stato. L’atto è adottato a seguito dell’istruttoria svolta tra MIT, Agenzia del Demanio, ENAC e enti territoriali, che ha confermato la mancata utilizzazione dell’area per fini aeroportuali e l’assenza di ostacoli alla sdemanializzazione. Nel provvedimento sono richiamati i dati catastali del compendio e si prevede il successivo controllo della Corte dei conti e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Sdemanializzazione dell’ex Aeroporto di Mantova-Migliaretto e trasferimento del compendio al Patrimonio dello Stato

Sdemanializzazione dell’ex Aeroporto di Mantova-Migliaretto e trasferimento al Patrimonio dello Stato

Il decreto, adottato dal Direttore generale per gli aeroporti, il trasporto aereo e i servizi satellitari del MIT di concerto con l’Agenzia del Demanio, conclude la procedura di sdemanializzazione dell’ex Aeroporto di Mantova-Migliaretto. L’atto si fonda sulla normativa del Codice della navigazione, sul codice civile e sulle disposizioni organizzative e di riordino del Ministero, nonché sulle regole in materia di federalismo demaniale e trasferimenti ai livelli territoriali.

Base normativa e finalità

Il provvedimento richiama l’art. 692 del Codice della navigazione, che individua i beni del demanio aeronautico, e gli artt. 822 e 829 c.c. Vengono inoltre citati il d.lgs. n. 250/1997, il d.lgs. n. 300/1999, il d.lgs. n. 165/2001, il D.P.C.M. 11 febbraio 2014, n. 72, e la legge 22 aprile 2021, n. 55, che ha ridenominato il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili. La finalità dell’atto è quella di formalizzare l’uscita del compendio aeroportuale dal demanio aeronautico, in ragione della sua non più attuale funzione per il trasporto aereo.

Istruttoria amministrativa

La procedura prende avvio su richiesta dell’Agenzia del Demanio, che con nota del 22 gennaio 2020 sollecita il parere di ENAC per definire la sdemanializzazione. ENAC, con nota del 9 aprile 2020, comunica che i beni costituenti l’area aeroportuale non sono attualmente utilizzati per fini strumentali al trasporto aereo e all’aviazione civile, chiedendo pertanto al MIT di valutare la dismissione totale dell’area e la riconsegna del bene all’Agenzia del Demanio per utilizzi differenti da quelli aeroportuali.

Interlocuzione con gli enti territoriali

Il MIT, con nota del 20 aprile 2020, non ravvisando motivi ostativi alla prosecuzione dell’iter, coinvolge Regione Lombardia, Provincia di Mantova e Comune di Mantova per eventuali osservazioni. Il Comune di Mantova esprime parere favorevole alla sdemanializzazione e manifesta interesse all’acquisizione del compendio per pubblica utilità. La Provincia di Mantova si dichiara anch’essa favorevole, limitatamente alla porzione di area già destinata a sedime della rotatoria stradale sulla SP Ex SS n. 62 della Cisa. La Regione Lombardia, invece, manifesta contrarietà alla sdemanializzazione, dichiarando interesse al trasferimento dell’aeroporto al proprio demanio.

Verifica sulla possibilità di acquisizione regionale

Successivamente il MIT chiede all’Agenzia del Demanio se la Regione Lombardia possa ancora richiedere l’acquisizione dell’aeroporto ai sensi dell’art. 56-bis del d.l. n. 69/2013, convertito dalla legge n. 98/2013. L’Agenzia del Demanio conferma che la possibilità di acquisizione è venuta meno, evidenziando che la Regione non ha presentato istanza nei termini previsti e che, per i beni appartenenti al demanio aeroportuale, non ha trovato applicazione il meccanismo di cui al d.lgs. n. 85/2010 richiamato in istruttoria. Viene così riattivato il procedimento di sdemanializzazione.

Dispositivo

L’articolo unico dispone che l’area demaniale dell’aeroporto di Mantova-Migliaretto, censita al catasto terreni del Comune di Mantova, è esclusa dal Demanio Pubblico dello Stato - Ramo Trasporti (Aviazione civile) e trasferita al Patrimonio dello Stato. Il decreto riporta le particelle interessate e le relative superfici, per un totale di 274.670 mq.

Dati catastali richiamati

Le particelle indicate sono quelle del Foglio 64 e del Foglio 84, con le seguenti superfici complessive richiamate nel provvedimento:

  • Foglio 64, particella 92: 1.750 mq
  • Foglio 84, particelle 3, 7, 5, 15, 18, 19, 20: rispettivamente 640 mq, 210 mq, 2.830 mq, 2.072 mq, 257.687 mq, 32 mq, 9.449 mq
  • Totale complessivo: 274.670 mq

Adempimenti finali

Il decreto è sottoposto al controllo della Corte dei conti e sarà successivamente pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - Serie Generale. Il provvedimento è adottato congiuntamente al Direttore dell’Agenzia del Demanio.

Punti principali

Presupposti normativi e amministrativi

Il decreto richiama il Codice della navigazione, con particolare riferimento all’art. 692 sui beni del demanio aeronautico, gli artt. 822 e 829 c.c., il d.lgs. n. 250/1997 istitutivo di ENAC, il d.lgs. n. 300/1999, il d.lgs. n. 165/2001, il D.P.C.M. n. 72/2014 sull’organizzazione del MIT e la legge n. 55/2021 di riordino dei Ministeri. Richiama inoltre le norme sul federalismo demaniale e sull’eventuale acquisizione da parte della Regione.

Istruttoria sulla sdemanializzazione

L’Agenzia del Demanio ha avviato la procedura chiedendo il parere di ENAC. ENAC ha rappresentato che i beni dell’area aeroportuale non sono attualmente utilizzati per fini strumentali al trasporto aereo e all’aviazione civile, chiedendo l’avvio della dismissione totale dell’area demaniale e la riconsegna del bene all’Agenzia del Demanio per usi diversi da quelli aeroportuali. Il MIT ha quindi coinvolto gli enti territoriali interessati, rilevando l’assenza di motivi ostativi all’ulteriore iter.

Posizioni degli enti territoriali

Il Comune di Mantova ha espresso parere favorevole alla sdemanializzazione, manifestando interesse all’acquisizione del compendio per pubblica utilità. La Provincia di Mantova ha ugualmente espresso assenso, limitatamente alla porzione già destinata a sedime di una rotatoria stradale sulla SP Ex SS n. 62 della Cisa. La Regione Lombardia ha invece dichiarato contrarietà alla sdemanializzazione, manifestando interesse al trasferimento dell’aeroporto al proprio demanio.

Chiarimenti sull’acquisizione regionale e riavvio del procedimento

Successivamente il MIT ha chiesto all’Agenzia del Demanio un parere sulla possibilità per la Regione Lombardia di acquisire il compendio ai sensi della normativa sul federalismo demaniale. L’Agenzia ha confermato che la Regione non aveva presentato istanza nei termini utili e che pertanto era venuta meno la possibilità di acquisizione del compendio ai sensi delle norme richiamate, con conseguente riattivazione dell’iter di sdemanializzazione.

Contenuto dispositivo

L’art. 1 dispone che l’area demaniale dell’aeroporto di Mantova-Migliaretto, individuata catastalmente nel Comune di Mantova, è esclusa dal Demanio Pubblico dello Stato - Ramo Trasporti (Aviazione civile) e trasferita al Patrimonio dello Stato. Vengono indicati i dati catastali delle particelle interessate, con una superficie complessiva pari a 274.670 mq.

Adempimenti successivi

Il decreto prevede che l’atto sia sottoposto al controllo della Corte dei conti e successivamente pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - Serie Generale.

Come è indicizzato

Materieaviazione civileopere pubbliche e infrastrutturefinanziamenti e contributi

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