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Legge

L.R. Campania 2/2012

Bilancio di previsione della Regione Campania per l'anno 2012 e bilancio pluriennale per il triennio 2012 – 2014 [...]

Normativa regionaleL.R. Campania 2/2012Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge approva il bilancio regionale della Campania per il 2012, il bilancio pluriennale 2013-2014 e i relativi allegati, autorizzando entrate, spese, fondi di riserva, variazioni contabili e alcune operazioni finanziarie. La parte sostanziale è limitata all’esercizio 2012; i commi sul ricorso al mercato finanziario risultano peraltro dichiarati incostituzionali dalla Corte costituzionale per la parte indicata.

Bilancio di previsione della Regione Campania per il 2012 e bilancio pluriennale 2012-2014

Bilancio di previsione 2012 e bilancio pluriennale 2012-2014 della Regione Campania

La legge disciplina il bilancio di previsione della Regione Campania per l’anno finanziario 2012 e il bilancio pluriennale per il triennio 2012-2014. Il contenuto è tipico della legge di bilancio annuale e riguarda esclusivamente la gestione finanziaria regionale di quell’esercizio e, per la parte pluriennale, gli anni 2013-2014.

Entrate, spese e autorizzazioni di gestione per il 2012

Per il 2012 sono approvati i totali generali delle entrate e delle spese, sia in termini di competenza sia di cassa, con l’autorizzazione all’accertamento, alla riscossione, al versamento, all’assunzione degli impegni e al pagamento entro i limiti degli stanziamenti iscritti in bilancio. Restano fermi i vincoli di spesa previsti dalla legge finanziaria 2012.

Sono inoltre autorizzate due importanti iscrizioni di spesa:

  • euro 600.000.000,00 per il pagamento di impegni già assunti in esercizi precedenti e caduti in perenzione amministrativa, con copertura mediante quota del risultato di amministrazione;
  • euro 100.000.000,00 per il pagamento dei debiti fuori bilancio, anch’essi coperti con avanzo di amministrazione.

Quadro generale e bilancio pluriennale

La legge approva il quadro generale riassuntivo del bilancio 2012, con separata evidenza di competenza, cassa e residui presunti. Approva anche il bilancio pluriennale, sia a legislazione vigente sia programmatico, per gli esercizi 2013 e 2014.

Fondi speciali e copertura di provvedimenti legislativi

È approvato l’elenco dei provvedimenti legislativi la cui copertura finanziaria è assicurata dai fondi speciali regionali. Nel bilancio 2012 sono iscritti stanziamenti complessivi pari a euro 2.000.000,00 per la copertura di tali provvedimenti. Dopo l’entrata in vigore delle relative leggi, è consentito il prelievo dalle disponibilità dei fondi speciali.

Ricorso al mercato finanziario e ristrutturazione del debito

La legge conteneva l’autorizzazione al ricorso al mercato finanziario per il 2012, con un limite complessivo di euro 144.831.213,90 e con la previsione che l’ammortamento dei mutui non potesse iniziare prima del 1° ottobre 2012. Tuttavia tali commi sono stati dichiarati illegittimi dalla Corte costituzionale con sentenza n. 309/2012.

Resta invece prevista l’autorizzazione alla Giunta regionale a effettuare operazioni di ristrutturazione del debito preesistente, tramite strumenti creditizi di mercato, se le condizioni di rifinanziamento comportano una riduzione del valore complessivo delle passività regionali.

Fondi di riserva

Per il 2012 sono autorizzati, in distinte unità previsionali di base, i seguenti fondi:

  • fondo spese obbligatorie: euro 2.000.000,00 in competenza e in cassa;
  • fondo di riserva per spese impreviste: euro 868.000,00 in competenza e in cassa;
  • fondo di riserva di cassa: euro 1.500.000.000,00, iscritto solo in termini di cassa.

Schemi di bilancio, classificazioni ed elenchi allegati

Sono approvati gli schemi di bilancio e la classificazione delle entrate e delle spese, comprese le contabilità speciali. Sono inoltre approvati:

  • l’elenco delle spese obbligatorie;
  • l’elenco delle entrate e delle spese vincolate;
  • l’elenco delle entrate e delle spese destinate alla sanità, in coerenza con la disciplina sull’armonizzazione contabile.

La legge approva anche i documenti di bilancio richiesti dalla normativa regionale e rinvia la predisposizione di alcuni ulteriori allegati all’entrata in vigore dei regolamenti previsti dalla legge regionale n. 7/2002.

Variazioni compensative tra unità previsionali di base

La Giunta regionale è autorizzata a effettuare variazioni compensative, entro la medesima classificazione economica, tra unità previsionali di base della stessa funzione obiettivo, secondo l’elenco allegato. È inoltre autorizzata a compiere variazioni compensative tra specifiche unità previsionali strettamente collegate ai fondi per lo sviluppo, indicate espressamente dalla legge.

Allegati patrimoniali e strumenti finanziari

Tra gli allegati al bilancio 2012 figurano:

  • il Piano di alienazione e valorizzazione del patrimonio immobiliare regionale;
  • la nota informativa sugli oneri e gli impegni finanziari derivanti da strumenti finanziari derivati o da contratti di finanziamento con componente derivata.

Successivamente, alcuni allegati sono stati sostituiti dalla legge regionale 9 agosto 2012, n. 27, secondo quanto indicato nella nota finale del testo vigente.

Regime temporale e attualità della legge

La disciplina ha natura di bilancio annuale e pluriennale riferita al 2012-2014. Per il giudizio pratico odierno, la legge è in larga parte superata perché riferita a esercizi finanziari già conclusi; fanno eccezione eventuali profili meramente storici o ricostruttivi. I commi sul ricorso al mercato finanziario risultano inoltre esplicitamente colpiti da declaratoria di illegittimità costituzionale.

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