Deliberazione n. 227 del 11/04/2024
Provvedimento dell’11 aprile 2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl Garante ratifica un provvedimento urgente adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited, relativo a una segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy su contenuti audio, immagini o video a contenuto sessualmente esplicito destinati a rimanere privati. L'intervento, rivolto alla piattaforma Instagram, mira a impedire la diffusione del materiale segnalato e a conservarlo per soli fini probatori per 12 mesi, con misure idonee a renderlo non direttamente identificabile. Si tratta di un provvedimento di natura cautelare e urgente, fondato sulla disciplina specifica introdotta per il contrasto alla diffusione non consensuale di contenuti intimi.
Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited: ratifica di un provvedimento d'urgenza per impedire la diffusione su Instagram di materiale sessualmente esplicito segnalato come revenge porn
Facebook/Meta: ratifica di un provvedimento urgente per contrasto alla diffusione di contenuti sessualmente espliciti
Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato un provvedimento adottato in via d'urgenza nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited, relativo a una segnalazione di possibile diffusione non consensuale su Instagram di materiale audio, immagini o video a contenuto sessualmente esplicito destinato a rimanere privato. Il procedimento si inserisce nella disciplina del c.d. revenge porn introdotta dall'art. 144-bis del Codice privacy.
Quadro normativo richiamato
Il provvedimento richiama:
- il Regolamento (UE) 2016/679;
- il d.lgs. 196/2003, come modificato dal d.lgs. 101/2018;
- l'art. 144-bis del Codice privacy, che consente a chiunque, inclusi i minori ultraquattordicenni, di segnalare la possibile diffusione tramite piattaforme digitali di contenuti sessualmente espliciti destinati a rimanere privati;
- il medesimo art. 144-bis, che impone al Garante di decidere entro quarantotto ore ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice;
- l'art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, che attribuisce al dirigente competente il potere di adottare un provvedimento urgente, poi soggetto a ratifica.
Segnalazione e intervento urgente
La persona interessata ha chiesto l'intervento dell'Autorità nei confronti della piattaforma Instagram. Dopo la verifica della compatibilità della segnalazione con l'art. 144-bis, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato la determinazione n. 141 del 2 aprile 2024, trasmessa lo stesso giorno al gestore della piattaforma.
Il provvedimento urgente ha disposto:
- l'immediata adozione di misure volte a impedire la diffusione sulla piattaforma del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
- la conservazione dell'eventuale materiale acquisito in chiaro dalla piattaforma, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, a soli fini probatori;
- l'adozione di misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati, da comunicarsi tempestivamente all'Autorità.
Ratifica del Garante
Nella riunione dell'11 aprile 2024, il Garante ha ratificato il provvedimento d'urgenza ai sensi dell'art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019. Il testo non riporta ulteriori valutazioni istruttorie, né sanzioni pecuniarie o prescrizioni aggiuntive rispetto a quelle già contenute nella determinazione urgente.
Punti principali
Origine della segnalazione e competenza del Garante
La persona interessata ha presentato una segnalazione ai sensi dell'art. 144-bis del Codice privacy, rappresentando di rientrare in una delle ipotesi di diffusione non consensuale di materiale sessualmente esplicito, con richiesta di intervento nei confronti della piattaforma Instagram. Il Garante richiama la propria competenza a ricevere tali segnalazioni e a decidere entro quarantotto ore ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice.
Provvedimento urgente adottato dal dirigente
Verificata la compatibilità della segnalazione con l'art. 144-bis, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato in via d'urgenza la determinazione n. 141 del 2 aprile 2024. Con tale atto ha ingiunto a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure per impedire la diffusione del materiale sulla piattaforma, trasmesso in formato hash, e ha prescritto la conservazione dell'eventuale materiale acquisito in chiaro per dodici mesi a soli fini probatori.
Ratifica del Garante
Il Garante, riunito l'11 aprile 2024, ha ratificato il provvedimento d'urgenza ai sensi dell'art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019. La ratifica conferma gli obblighi già imposti alla piattaforma, senza indicare ulteriori misure o sanzioni nel testo esaminato.
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