Cassazione Civile, Sentenza n. 27977/2021 del 14/10/2021
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
La controversia verteva sulla competenza giurisdizionale: la società ricorrente sosteneva la validità dell'arbitrato per questioni sorte nell'esecuzione della convenzione di concessione (costruzione e gestione dell'opera), mentre la controparte riteneva la materia di competenza esclusiva del giudice amministrativo. Si contestava la qualificazione della controversia come attinente alla fase esecutiva del rapporto concessorio e non all'esercizio di poteri autoritativi della pubblica amministrazione.
La decisione
La Corte di Cassazione ha accolto il primo motivo di ricorso ritenendo che la controversia appartenga alla giurisdizione del giudice ordinario poiché riguarda l'adempimento di obbligazioni contrattuali nella fase esecutiva della concessione di costruzione e gestione. La sentenza impugnata è stata cassata e la causa rinviata alla Corte d'appello di Roma in diversa composizione; gli altri motivi sono stati assorbiti. Sono state poste a carico anche le spese processuali.
Norme richiamate
art. 5 c.p.c. (riferimento alla disciplina processuale vig. al 2008)
Riferimento temporale all'assetto processuale vigente all'epoca della proposizione della domanda; usato per valutare la competenza giurisdizionale al momento dei fatti.
legge 6 dicembre 1971, n. 1034, art. 5, comma 1
Citata nella doglianza sulla competenza; la Corte ha ritenuto prevalente l'inquadramento della vicenda nell'ambito dei rapporti privatistici di esecuzione contrattuale.
d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163 (Codice dei contratti pubblici), art. 143
Interpretazione secondo cui la figura della "concessione di lavori pubblici" comprende oggi la combinazione costruzione e gestione; la gestione non è più mero accessorio ma la controprestazione principale, con la conseguenza che le controversie sulla fase esecutiva rientrano nella giurisdizione ordinaria.
art. 133, lett. e) c.p.a.
Richiamato per escludere la sua applicabilità: la controversia non rientra nelle materie di giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo in quanto riguarda l'esecuzione contrattuale e diritti soggettivi.
legge n. 205 del 2000, art. 6, comma 2 (trasfuso nell'art. 12 c.p.a.)
Rilevata la possibilità di compromissione arbitrale delle controversie appartenenti alla giurisdizione ordinaria anche se, per taluni profili, precedentemente ricollegate alla giurisdizione amministrativa; in ogni caso l'arbitrabilità è ammessa per diritti soggettivi nella fase esecutiva.
Direttive comunitarie (cit.): Direttiva 2004/18/CE, Direttiva 93/37/CEE, Direttiva 89/440/CEE
Le direttive sono richiamate a supporto dell'interpretazione normativa secondo cui la nozione di concessione di lavori pubblici è unitaria e include la costruzione e la gestione, confermando l'inderogabilità della competenza del giudice ordinario per le questioni di esecuzione contrattuale.
Massime di principio
- Distinguere la fase procedimentale/di affidamento (pre-award/atto autoritativo) dalla fase esecutiva: le controversie relative all'esercizio di poteri autoritativi della pubblica amministrazione spettano al giudice amministrativo; quelle relative all'adempimento di obblighi contrattuali nella fase esecutiva spettano al giudice ordinario.
- La categoria moderna di "concessione di lavori pubblici" (d.lgs. 163/2006) comprende la costruzione e la gestione; pertanto le dispute sulla gestione economica e funzionale dell'opera, nella fase esecutiva, sono di natura privatistica e rientrano nella giurisdizione ordinaria.
- Le controversie di competenza del giudice ordinario possono essere sottoposte ad arbitrato rituale quando riguardano diritti soggettivi; l'arbitrabilità è quindi possibile per le questioni esecutive contrattuali tra concessionario e amministrazione, salvo che siano coinvolti poteri autoritativi unici dell'amministrazione.
- Per qualificare la competenza occorre valutare il petitum concreto: se le pretese mirano a far valere obblighi contrattuali o danni derivanti dall'inadempimento, si tende verso la giurisdizione ordinaria; se si contesta la legittimità di un atto amministrativo autoritativo, prevale la giurisdizione amministrativa.
- In caso di dubbio, la giurisprudenza tende a valorizzare la natura sostanziale della controversia (diritto soggettivo vs pubblico potere) piuttosto che l'intestazione formale dell'atto (es. convenzione di concessione).
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza civile, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza civile
- Sentenza civile · 14 ott 2021Cassazione Civile, Sentenza n. 28042/2021 del 14/10/2021
- Sentenza civile · 14 ott 2021Cassazione Civile, Sentenza n. 27953/2021 del 14/10/2021
- Sentenza civile · 14 ott 2021Cassazione Civile, Sentenza n. 27976/2021 del 14/10/2021
- Sentenza civile · 14 ott 2021Cassazione Civile, Sentenza n. 27978/2021 del 14/10/2021
- Sentenza civile · 14 ott 2021Cassazione Civile, Sentenza n. 27979/2021 del 14/10/2021
- Sentenza civile · 14 ott 2021Cassazione Civile, Sentenza n. 27980/2021 del 14/10/2021
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza civile →