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Regolamento

R.R. Puglia 17/2009

Attuazione del piano faunistico venatorio regionale 2009-2014

Normativa regionaleR.R. Puglia 17/2009Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Regolamento della Regione Puglia che disciplina l’attuazione del Piano faunistico-venatorio regionale 2009-2014, con validità quinquennale. Coordina i piani provinciali, detta regole sugli istituti faunistici e sulle aree a gestione privatistica e collega la decorrenza di alcuni termini alla pubblicazione del Piano. È stato poi abrogato dal R.R. n. 10/2021.

Attuazione del piano faunistico-venatorio regionale Puglia 2009-2014

Attuazione del piano faunistico-venatorio regionale 2009-2014

Il regolamento disciplina, per la Regione Puglia, l’attuazione del piano faunistico-venatorio regionale 2009-2014 in coerenza con la normativa statale e regionale in materia di caccia e pianificazione faunistica. La disciplina ha natura programmatoria e operativa, con effetti legati al periodo di vigenza del piano.

Finalità e durata della disciplina

Il regolamento è adottato in attuazione dell’art. 14, comma 7, della legge n. 157/1992 e della legge regionale Puglia n. 27/1998. Stabilisce che il piano faunistico-venatorio regionale 2009/2014 ha validità quinquennale e che la stessa durata vale per i piani faunistici venatori provinciali, a decorrere dalla data di entrata in vigore del piano regionale.

Pianificazione faunistico-venatoria e rapporto con i piani provinciali

La Regione, mediante il piano faunistico-venatorio regionale, realizza la pianificazione del territorio agro-silvo-pastorale regionale coordinando i piani faunistico-venatori provinciali. Ai fini della pianificazione concorrono anche le aree protette già istituite da leggi statali e regionali, che sono quindi considerate nel quadro complessivo della programmazione territoriale.

Istituti faunistici e obblighi di gestione

Gli organi di gestione dei singoli istituti individuati nel piano regionale devono dare attuazione ai compiti loro attribuiti dalla data di pubblicazione del piano nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia e comunque non oltre sessanta giorni da tale pubblicazione. Il piano regionale può confermare, istituire, ampliare o revocare gli istituti previsti, secondo le prescrizioni in esso contenute.

Aree a gestione privatistica e ambiti territoriali di caccia

Nel rispetto dei regolamenti attuativi della legge regionale n. 27/1998 e dei criteri del piano, la Regione può revocare gli istituti a gestione privatistica non conformi alla normativa e istituire nuove aree a gestione privatistica. Tali aree, insieme a quelle già esistenti, concorrono al raggiungimento della quota del 15% del territorio agro-silvo-pastorale prevista dalla legge regionale. Gli Ambiti Territoriali di Caccia sono disciplinati dal regolamento regionale n. 3/1999 e successive modifiche e integrazioni.

Decorrenza di termini e abrogazione del precedente regolamento

Dalla pubblicazione del piano regionale decorrono i termini previsti dall’art. 9, comma 11, della legge regionale n. 27/1998. Con questo regolamento è stato inoltre abrogato il regolamento regionale 5 agosto 1999, n. 2, relativo all’attuazione del precedente piano faunistico-venatorio regionale 1999/2003.

Obsolescenza dell’atto

Il regolamento è oggi da considerarsi superato e non più utile in applicazione pratica, sia perché riferito a un piano quinquennale 2009-2014 ormai concluso, sia perché il testo risulta abrogato dal regolamento regionale n. 10/2021.

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