Sentenza del 14/12/2017 n. 5306 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia
Centro commerciale - Cartello promozionale - Acquisto ipermercato - Sorteggio viaggio premio - Finalità promozionale - Sussiste - Esposizione luogo pubblico - Rileva - Limitazione temporale promozione - Soggetto contribuente - Onere probatorio - Omesso assolvimento - Diritto riduzione imposta - Esclusione - Imposta pubblicità - Legittimità pretesa.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa pretesa impositiva è stata ritenuta legittima. Il cartello aveva finalità promozionale, poiché incentivava gli acquisti mediante la prospettazione di un premio, ed era esposto in un luogo accessibile al pubblico, circostanza sufficiente a rilevare ai fini dell'imposta di pubblicità. La riduzione parziale dell'imposta non è stata riconosciuta, poiché il contribuente non aveva assolto l'onere di provare la limitazione temporale della promozione.
Esito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
La controversia riguardava un cartello collocato all'interno di un centro commerciale, relativo alla possibilità di partecipare al sorteggio di un viaggio premio effettuando acquisti presso l'ipermercato. Il contribuente contestava l'applicazione dell'imposta di pubblicità e, in subordine, chiedeva una riduzione dell'imposta presumibilmente in ragione della durata limitata della promozione.
Norme richiamate
Disciplina dell'imposta comunale sulla pubblicità
Sono soggetti a imposta i messaggi con finalità promozionale esposti in luoghi accessibili al pubblico, anche quando si trovano all'interno di un centro commerciale.
Principio dell'onere della prova
Il contribuente che richiede una riduzione dell'imposta deve dimostrare i presupposti specifici della riduzione, inclusa l'eventuale durata temporalmente limitata della promozione.
Massime di principio
- Un messaggio che incentiva gli acquisti mediante concorsi, sorteggi o premi può integrare una comunicazione pubblicitaria, anche se non contiene una semplice offerta commerciale diretta.
- L'esposizione del messaggio in un centro commerciale può rilevare come esposizione in luogo pubblico o aperto al pubblico ai fini dell'imposta di pubblicità.
- La qualificazione pubblicitaria dipende soprattutto dalla funzione concreta del messaggio, ossia dalla sua idoneità a promuovere prodotti, acquisti o attività economiche.
- Le agevolazioni o riduzioni d'imposta non si presumono: chi le invoca deve fornire una prova puntuale dei relativi presupposti, compresa la durata della campagna promozionale.
- In assenza di prova sulla limitazione temporale della promozione, l'amministrazione può legittimamente applicare l'imposta senza la riduzione richiesta.
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