Sentenza del 14/12/2017 n. 61 - Comm. Trib. Prov. Verbania
Esenzioni e Agevolazioni - Tremonti Ambiente - Spese di manutenzione non ricomprese nel costo dell'investimento - Sussiste
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
La controversia riguardava l'interpretazione dell'agevolazione fiscale denominata "Tremonti Ambiente", consistente nella detassazione, ai fini delle imposte sui redditi, degli oneri iscritti nelle immobilizzazioni materiali e sostenuti per realizzare investimenti a tutela dell'ambiente. Il contribuente sosteneva che anche le spese di manutenzione relative agli interventi agevolati dovessero essere ricomprese nel costo dell'investimento agevolabile.
La decisione
La decisione ha escluso le spese di manutenzione dal costo agevolabile ai fini della Tremonti Ambiente. L'agevolazione è riconoscibile per gli oneri che costituiscono effettivi costi di investimento e che sono capitalizzati nelle immobilizzazioni materiali, mentre le spese di manutenzione, in quanto riferite alla conservazione o al ripristino della funzionalità di beni già esistenti, non rientrano ordinariamente nel costo dell'investimento agevolato.
Norme richiamate
Agevolazione fiscale "Tremonti Ambiente"
L'agevolazione opera mediante detassazione della base imponibile reddituale relativamente agli oneri sostenuti per investimenti ambientali e iscritti nelle immobilizzazioni materiali. Non comprende automaticamente le spese di manutenzione.
Disciplina civilistica della capitalizzazione dei costi nelle immobilizzazioni materiali
Sono agevolabili i costi direttamente imputabili alla realizzazione o acquisizione dell'investimento. Le spese di manutenzione ordinaria o comunque dirette a mantenere in efficienza beni già esistenti non costituiscono, di regola, nuovi investimenti agevolabili.
Massime di principio
- Per accedere a un'agevolazione sugli investimenti ambientali, occorre distinguere tra costi di realizzazione o acquisizione di un nuovo bene e costi di gestione, conservazione o manutenzione di beni già esistenti.
- La mera iscrizione contabile di una spesa o il suo collegamento funzionale con un impianto agevolato non è sufficiente: il costo deve costituire un effettivo investimento e possedere i requisiti previsti dalla disciplina agevolativa.
- Le spese di manutenzione sono normalmente escluse dalle agevolazioni sugli investimenti, salvo che consistano in interventi incrementativi, ammodernamenti o trasformazioni che aumentino in modo apprezzabile la capacità, la produttività, la sicurezza o la vita utile del bene e siano correttamente capitalizzati.
- In casi analoghi è necessario verificare la natura sostanziale dell'intervento, la sua contabilizzazione, la documentazione tecnica e fiscale e il collegamento diretto con la realizzazione dell'investimento ambientale.
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