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Provvedimento

Deliberazione n. 541 del 16/11/2023

Provvedimento del 16 novembre 2023

Garante Privacy541

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante ratifica un provvedimento adottato d’urgenza nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited, relativo a una segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy per possibile diffusione tramite Instagram di materiale audio, immagini, video o documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito. Il provvedimento conferma l’ordine di adottare misure immediate per impedire la diffusione del materiale e la prescrizione di conservarne eventuali copie in chiaro solo per finalità probatorie per dodici mesi, con misure idonee a evitare la diretta identificabilità degli interessati.

Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited: ratifica di un provvedimento d’urgenza per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito segnalato come revenge porn su Instagram

Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited: ratifica di provvedimento d’urgenza in materia di revenge porn

Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato un provvedimento adottato in via d’urgenza nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited, nell’ambito della procedura prevista per le segnalazioni relative alla possibile diffusione non consensuale di materiale sessualmente esplicito tramite piattaforme digitali.

Quadro normativo richiamato

Il provvedimento richiama:

  • il Regolamento (UE) 2016/679;
  • il d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, come modificato dal d.lgs. 10 agosto 2018, n. 101;
  • l’art. 144-bis del Codice privacy, introdotto dal d.l. 8 ottobre 2021, n. 139 convertito dalla legge 3 dicembre 2021, n. 205, che attribuisce al Garante la competenza sulle segnalazioni relative al c.d. "revenge porn";
  • l’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, che consente l’adozione urgente di un provvedimento volto a impedire l’eventuale diffusione del materiale oggetto di segnalazione, con successiva ratifica da parte del Collegio.

Segnalazione dell’interessato e valutazione preliminare

La persona interessata ha rappresentato di rientrare in una delle ipotesi contemplate dall’art. 144-bis e ha chiesto l’intervento del Garante nei confronti di Instagram. A seguito della verifica di compatibilità della segnalazione con la disciplina richiamata, il dirigente competente ha ritenuto sussistenti i presupposti per un intervento immediato, volto a prevenire la diffusione del materiale segnalato.

Misure urgenti disposte il 30 ottobre 2023

Con la determinazione n. 236 del 30 ottobre 2023, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha disposto che Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited:

  • adottassero immediatamente misure idonee a impedire la diffusione sulla piattaforma del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
  • conservassero, se acquisito in chiaro, l’eventuale materiale oggetto della segnalazione esclusivamente a fini probatori, per dodici mesi dalla ricezione del provvedimento;
  • utilizzassero misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati;
  • comunicassero tempestivamente all’Autorità le misure adottate.

Ratifica collegiale del provvedimento

Il Garante, esaminata la documentazione in atti e le osservazioni presentate ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000, ha ratificato il provvedimento urgente adottato dal dirigente, ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019.

Esito pratico

Il provvedimento non applica una sanzione pecuniaria, ma conferma un intervento cautelare e inibitorio finalizzato a:

  • impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito segnalato come privato;
  • assicurare, se del caso, la conservazione del materiale solo per finalità probatorie;
  • preservare l’anonimato o comunque la non immediata identificabilità degli interessati.

Punti principali

Origine della segnalazione e competenza del Garante

La persona interessata ha segnalato di trovarsi in una delle ipotesi previste dall’art. 144-bis del Codice privacy, chiedendo l’intervento dell’Autorità rispetto alla piattaforma Instagram. La norma attribuisce al Garante la competenza a ricevere segnalazioni relative al possibile invio, consegna, cessione, pubblicazione o diffusione di materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato, senza consenso dell’interessato.

Provvedimento d’urgenza adottato dal dirigente

Verificata la compatibilità della segnalazione con l’art. 144-bis, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato il 30 ottobre 2023 una determinazione d’urgenza ai sensi dell’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019. Il provvedimento ha ingiunto a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure per impedire la diffusione del materiale sulla piattaforma, trasmesso in formato hash.

Conservazione probatoria del materiale

La determinazione ha anche prescritto la conservazione dell’eventuale materiale oggetto della segnalazione che fosse acquisito in chiaro dalla piattaforma, esclusivamente per fini probatori, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento. La conservazione doveva avvenire con misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e con tempestiva comunicazione all’Autorità.

Ratifica del Garante

Nella riunione del 16 novembre 2023 il Garante ha ratificato, ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, il provvedimento d’urgenza n. 236/2023 adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited.

Come è indicizzato

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