Circolare numero 205 del 1-7-1994
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare dispone l'estensione all'estero della procedura telematica per i pagamenti "una tantum" delle pensioni, superando la gestione cartacea con Mod. IP6bis e concentrando l'operatività su due soli istituti di credito: Banca Commerciale Italiana per tutti gli Stati esteri salvo l'Argentina, e Banca Nazionale del Lavoro per l'Argentina. Vengono disciplinate modalità operative, tempi di esecuzione, canali di bonifico, condizioni economiche, rendicontazione e riaccrediti, con indicazioni differenziate a seconda che la Sede abbia o meno rapporto di conto con le banche interessate.
Estensione della procedura telematica dei pagamenti "una tantum" all'area estera
Estensione della procedura telematica dei pagamenti "una tantum" all'area estera
La circolare stabilisce l'estensione alla gestione estera della procedura telematica per i pagamenti "una tantum" delle pensioni, con l'obiettivo di superare le criticità operative legate alla frammentazione dei rapporti bancari e di rendere più uniforme ed efficiente l'esecuzione dei pagamenti. L'intervento sostituisce, per le fattispecie considerate, la precedente operatività cartacea con Mod. IP6bis e concentra i flussi su due soli istituti di credito.
Ambito applicativo
La disciplina riguarda i pagamenti "una tantum" connessi a:
- importi di rate già riaccreditate per irreperibilità del beneficiario;
- rate maturate e non riscosse in favore degli eredi di pensionati deceduti;
- arretrati di pensione da versare per surroga ad enti assicuratori esteri;
- più in generale, le procedure del "999", delle "rate maturate e non riscosse" e dei "pagamenti vari".
Accentramento presso due banche
Per tutta l'area estera la gestione viene convogliata su due poli bancari:
- Banca Nazionale del Lavoro: per i pagamenti destinati a beneficiari residenti in Argentina;
- Banca Commerciale Italiana: per i pagamenti destinati a beneficiari residenti in tutti gli altri Stati esteri.
La scelta è motivata dal fatto che le due banche gestiscono la quasi totalità dei pagamenti all'estero e dispongono già di dipendenze e corrispondenti estere idonei a eseguire il servizio, evitando ulteriori frammentazioni organizzative.
Modalità di disposizione dei pagamenti
Le Sedi che hanno rapporto di conto con una delle due banche ordineranno i pagamenti con emissione del Mod. IP6bis sulle dipendenze della stessa banca presso cui è aperto il conto.
Le Sedi che non hanno rapporto di conto con una o entrambe le banche:
- emetteranno il Mod. IP6bis per l'importo da bonificare su un conto corrente appositamente istituito dalla banca competente e valido su scala nazionale;
- trasmetteranno copia del Mod. IP6bis alla banca destinataria del bonifico incaricata dei pagamenti all'estero.
Per agevolare l'operatività degli istituti di credito, sul Mod. IP6bis deve essere apposta la dicitura: "Importo da bonificare alla Banca ...... per pagamenti all'estero trasferiti con lotto n. ...".
La circolare precisa inoltre che, con separato messaggio, saranno comunicate alle Sedi le coordinate bancarie dei conti accentrati in corso di istituzione presso la Banca Commerciale Italiana e la Banca Nazionale del Lavoro, nonché i numeri di fax ai quali inviare le copie del Mod. IP6bis. I bonifici dovranno essere sempre effettuati tramite la medesima banca.
Le Sedi sono invitate a contattare preventivamente gli istituti di credito con cui intrattengono rapporti di conto per concordare le migliori condizioni in tema di commissioni e tempi di esecuzione.
Tempi di esecuzione
Banca Commerciale Italiana
La Banca Commerciale Italiana esegue i pagamenti entro quattro giorni bancari successivi al verificarsi congiunto delle seguenti condizioni:
- ricezione del flusso telematico;
- disponibilità dei fondi in conto corrente, se la Sede ha rapporto di conto con la banca, oppure ricezione del bonifico se la Sede non ha rapporto di conto;
- ricezione dei Modd. IP6bis e IP6bis/aut, se la Sede ha rapporto di conto, oppure della copia del Mod. IP6bis, se la Sede non ha rapporto di conto.
Nel caso in cui la Sede abbia rapporto di conto con la banca, l'addebito dell'importo del Mod. IP6bis avviene con valuta al giorno di esecuzione dei pagamenti.
Banca Nazionale del Lavoro
La BNL esegue i pagamenti una volta al mese, alle medesime scadenze previste per il pagamento delle pensioni, cioè il primo giorno di ciascun mese.
Se la Sede ha rapporto di conto con la banca, l'addebito degli importi relativi ai vari Modd. IP6bis emessi nel mese avviene con valuta al giorno di esecuzione dei pagamenti.
Se la Sede non ha rapporto di conto e deve bonificare la BNL tramite altra banca, per evitare perdita di valuta i pagamenti devono essere ordinati non prima del giorno 20 e non oltre il giorno 25 di ciascun mese.
Modalità di pagamento all'estero
La Banca Commerciale Italiana esegue i pagamenti mediante ordini di bonifico sulle proprie dipendenze estere in U.S.A., Canada e Svizzera e tramite banche estere corrispondenti negli altri Paesi. I bonifici sono emessi:
- in moneta locale del Paese di residenza del beneficiario;
- oppure in dollari USA per America Latina, Africa, Asia ed Est Europa.
La Banca Nazionale del Lavoro procede invece secondo gli accordi convenzionali già vigenti per l'Argentina, vale a dire con:
- emissione di assegni in dollari USA della BNL S.A. di Buenos Aires;
- successiva trasmissione al domicilio dei beneficiari tramite l'agenzia di recapito Ocasa.
Condizioni economiche
Per la Banca Commerciale Italiana sono concordate le seguenti condizioni:
- commissione bancaria unitaria di L. 2.500;
- commissione di servizio, già commissione valutaria, pari allo 0,75 per mille;
- rimborso delle commissioni reclamate dalle corrispondenti estere, variabili da Stato a Stato.
Sono esclusi da tali commissioni i pagamenti nei Paesi in cui la banca opera direttamente con proprie dipendenze, cioè U.S.A., Canada e Svizzera.
Per la Banca Nazionale del Lavoro sono previste:
- commissione bancaria unitaria di L. 4.950;
- commissione di servizio pari allo 0,75 per mille;
- rimborso unitario di 3,50 per l'agenzia di recapito Ocasa per la consegna degli assegni in dollari USA.
Addebito delle spese e contabilizzazione
Per quanto riguarda commissioni e spese, le banche operano nel seguente modo:
- se dispongono di rapporto di conto con la Sede, l'addebito è eseguito direttamente in conto e alla Sede viene trasmessa contestualmente la relativa contabile;
- se non dispongono di rapporto di conto con la Sede, l'addebito avviene tramite bonifico di addebito con valuta al giorno dell'operazione, per il tramite dell'istituto di credito utilizzato dalla Sede per i pagamenti disposti con Mod. IP6bis.
In quest'ultimo caso, le banche inviano alla Sede la comunicazione dell'avvenuta disposizione del bonifico di addebito con le specifiche e i riferimenti ai singoli modd. IP6bis.
La contabilizzazione delle spese deve essere effettuata con imputazione al capitolo 10422, voce di spesa 02, secondo quanto previsto nell'allegato 3 alla Circolare n. 4 del 5 gennaio 1993.
Rendicontazione e riaccrediti
In attesa del perfezionamento della rendicontazione telematica, la banca trasmette alle Sedi ordinanti un tabulato con l'indicazione dei pagamenti eseguiti entro il 10° giorno del mese successivo a quello di esecuzione.
Entro il giorno 10 di ogni mese, con valuta al giorno dell'operazione, le banche riaccreditano gli importi divenuti riaccreditabili nel mese precedente:
- per la Banca Commerciale Italiana, i bonifici non eseguiti dalle corrispondenti estere per irreperibilità, decesso o altre cause;
- per la Banca Nazionale del Lavoro, gli assegni non consegnati per decesso del beneficiario o per irreperibilità dello stesso all'indirizzo indicato.
Se l'assegno non è recapitato per temporanea assenza del beneficiario, e l'agenzia di recapito lascia l'avviso di disponibilità presso la dipendenza della banca, l'assegno diventa riaccreditabile se non ritirato dopo due mesi dal giorno della mancata consegna.
Alla contabile di riaccredito deve essere allegato il tabulato con l'indicazione analitica delle singole partite e degli importi già disposti dalla Sede in lire italiane; la contabile deve inoltre riportare i rapporti di cambio, così da consentire la verifica di eventuali differenze di valore rispetto agli importi originariamente disposti.
Se la Sede ha rapporto di conto con la banca, i riaccrediti sono effettuati direttamente su tale conto, con contestuale invio della contabile e del tabulato analitico.
Se la Sede non ha rapporto di conto con la banca, i riaccrediti sono bonificati sul conto della Sede presso l'istituto di credito utilizzato per la disposizione dei pagamenti; in tal caso la banca trasmette direttamente alla Sede il tabulato analitico unitamente alla copia della contabile.
Punti principali
Finalità e ambito dell'intervento
La Direzione Generale introduce la procedura di ordinamento telematico dei pagamenti "una tantum" anche per i residenti all'estero, per risolvere i problemi operativi derivanti dalla frammentazione dei rapporti bancari e ottenere maggiore uniformità ed efficienza. La misura riguarda i pagamenti relativi a rate già riaccreditate per irreperibilità, rate maturate e non riscosse in favore di eredi, arretrati da versare per surroga ad enti assicuratori esteri e, in generale, le procedure del "999", delle "rate maturate e non riscosse" e dei "pagamenti vari".
Accentramento su due poli bancari
I pagamenti vengono canalizzati su due soli istituti: Banca Nazionale del Lavoro per i beneficiari residenti in Argentina e Banca Commerciale Italiana per i beneficiari residenti in tutti gli altri Stati esteri. La scelta è motivata dal peso già rilevante dei due istituti nel servizio estero e dalla necessità di evitare un'eccessiva frammentazione dei flussi.
Modalità operative per le Sedi
Le Sedi che intrattengono rapporto di conto con una delle due banche emettono il Mod. IP6bis sulle dipendenze della banca con cui hanno il conto. Le Sedi che non hanno un rapporto di conto con una o entrambe le banche devono emettere il Mod. IP6bis per l'importo da bonificare su un conto corrente appositamente istituito dalla banca competente, trasmettendo copia del Mod. IP6bis alla banca destinataria del bonifico. Sul modulo deve essere apposta la dicitura: "Importo da bonificare alla Banca ...... per pagamenti all'estero trasferiti con lotto n. ...".
Tempi di esecuzione e scadenze
La Banca Commerciale Italiana esegue i pagamenti entro quattro giorni bancari dalla ricezione del flusso telematico, dalla disponibilità dei fondi o del bonifico e dalla ricezione della documentazione IP6bis/IP6bis-aut o della copia del Mod. IP6bis, secondo il caso. La BNL esegue i pagamenti una volta al mese, alle stesse scadenze delle pensioni, cioè il primo giorno di ciascun mese. Se la Sede non ha rapporto di conto con la BNL, i pagamenti vanno ordinati non prima del giorno 20 e non oltre il giorno 25 di ogni mese per non perdere valuta.
Modalità di pagamento verso l'estero
La Banca Commerciale Italiana effettua i pagamenti tramite bonifici sulle proprie dipendenze estere in USA, Canada e Svizzera o tramite corrispondenti estere negli altri Paesi, con accredito in moneta locale del Paese del beneficiario oppure in dollari USA per America Latina, Africa, Asia ed Est Europa. La Banca Nazionale del Lavoro paga secondo gli accordi convenzionali vigenti per l'Argentina, mediante assegni in dollari USA emessi dalla BNL S.A. di Buenos Aires e recapitati al domicilio dei beneficiari tramite l'agenzia Ocasa.
Condizioni economiche e imputazione delle spese
Per la Banca Commerciale Italiana sono previste commissione bancaria unitaria di L. 2.500, commissione di servizio dello 0,75 per mille e rimborso delle commissioni delle corrispondenti estere, salvo i pagamenti in USA, Canada e Svizzera. Per la BNL sono previste commissione bancaria unitaria di L. 4.950, commissione di servizio dello 0,75 per mille e rimborso unitario di 3,50 per l'agenzia Ocasa. Le spese sono addebitate direttamente sul conto della Sede, se esistente, oppure mediante bonifico di addebito tramite l'istituto usato per i pagamenti. La contabilizzazione va effettuata al capitolo 10422, voce di spesa 02.
Rendicontazione e riaccrediti
In attesa della rendicontazione telematica, la banca trasmette alle Sedi un tabulato dei pagamenti eseguiti entro il 10 del mese successivo. Entro il giorno 10 di ogni mese le banche riaccreditano con valuta al giorno dell'operazione gli importi divenuti riaccreditabili nel mese precedente: per la BCI i bonifici non eseguiti per irreperibilità, decesso o altre cause; per la BNL gli assegni non consegnati per decesso o irreperibilità del beneficiario. Se l'assegno non è ritirato dopo due mesi dalla mancata consegna per temporanea assenza, diventa riaccreditabile. La contabile di riaccredito deve indicare i rapporti di cambio e allegare il tabulato analitico delle singole partite.
Regime dei riaccrediti in base al rapporto di conto
Se la Sede ha rapporto di conto con la banca, i riaccrediti sono effettuati direttamente su tale conto con invio della contabile e del tabulato analitico. Se la Sede non ha rapporto di conto, la banca bonifica gli importi sul conto della Sede presso l'istituto usato per i pagamenti e trasmette direttamente alla Sede il tabulato analitico con copia della contabile.
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