Ordinanza n. 1310/2026 - Catanzaro, Sezione 2
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: revoca di una concessione edilizia del 1994 e ordinanza di demolizione di opere abusive e ripristino dello stato dei luoghi
Esito
La controversia
I ricorrenti hanno impugnato la determinazione comunale di revoca della concessione edilizia e la conseguente ordinanza di demolizione e ripristino, deducendo vizi non specificati nel testo dell’ordinanza. Nella fase cautelare il TAR ha ritenuto necessario acquisire una relazione del Comune, corredata da documentazione, sulla fattispecie concreta e in particolare sul titolo di appartenenza del fondo al patrimonio indisponibile comunale, circostanza posta dal Comune a fondamento della revoca del titolo edilizio.
La decisione
Il TAR, riservata ogni ulteriore decisione, ha disposto un incombente istruttorio a carico del Comune, ordinandogli di depositare entro dieci giorni dalla notificazione o comunicazione dell’ordinanza una relazione corredata da idonea documentazione, con specifico riguardo alla titolarità pubblica del fondo e alla sua eventuale appartenenza al patrimonio indisponibile comunale. In attesa degli approfondimenti istruttori, ha sospeso interinalmente l’esecuzione dell’ordinanza di demolizione e ripristino fino alla successiva camera di consiglio, fissata per il 29 luglio 2026. Non è stata definita la domanda di annullamento né è stato deciso il merito della controversia.
Norme richiamate
art. 65 c.p.a.
Il TAR lo ha applicato per disporre l’acquisizione di una relazione e della documentazione necessaria alla decisione, anche nella fase cautelare.
Massime di principio
- Nella fase cautelare il giudice amministrativo può disporre acquisizioni istruttorie quando la ricostruzione dei fatti rilevanti, compresi i presupposti proprietari e dominicali posti a fondamento del provvedimento amministrativo, sia necessaria per decidere sulla domanda cautelare.
- Quando l’amministrazione fonda la revoca di un titolo edilizio sull’appartenenza dell’area al patrimonio indisponibile comunale, la verifica documentale di tale appartenenza costituisce un accertamento istruttorio rilevante ai fini della legittimità dell’atto e della tutela cautelare.
- Il giudice amministrativo può sospendere interinalmente l’esecuzione di un’ordinanza di demolizione fino alla successiva camera di consiglio, riservando ogni ulteriore decisione all’esito degli adempimenti istruttori.
Come è indicizzato
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