Sentenza n. 5116/2026 - Napoli, Sezione 7
per l'ottemperanza: della sentenza n. 247 del 16 febbraio 2022 del Tribunale di Torre Annunziata - Sezione Lavoro;
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: mancata integrale esecuzione della sentenza del Tribunale di Torre Annunziata - Sezione Lavoro e della precedente sentenza di ottemperanza del TAR
Esito
Favorevole al ricorrente (creditrice pubblica)
Prevale il privato
La controversia
La ricorrente ha proposto reclamo nell'ambito del giudizio di ottemperanza, deducendo che, nonostante l'insediamento del Commissario ad acta nominato dal TAR, non era stata completata la procedura di pagamento delle somme riconosciute in suo favore dal giudice ordinario. In particolare, dopo un parziale adempimento del giudicato, risultavano ancora non corrisposti gli importi relativi a rivalutazione monetaria, interessi legali e penalità di mora (astreintes) disposta dalla precedente sentenza di ottemperanza. La ricorrente ha chiesto il deposito della documentazione e di una relazione sull'attività svolta, nonché l'adozione dei provvedimenti necessari a completare l'esecuzione. Né l'amministrazione né il Commissario ad acta hanno dimostrato l'integrale ottemperanza.
La decisione
Il TAR ha accolto il reclamo nei limiti indicati in motivazione. Preso atto del parziale adempimento e rilevata l'assenza di prova dell'integrale esecuzione del giudicato, ha ordinato all'amministrazione e al Commissario ad acta già nominato di predisporre, entro 30 giorni dalla trasmissione della sentenza, i conteggi delle somme ancora dovute a titolo di interessi e rivalutazione, secondo i criteri stabiliti dalla sentenza del giudice ordinario e dall'art. 22, comma 36, della legge n. 724/1994, calcolandoli dalla data del diritto all'accredito fino alla concreta attribuzione. Ha inoltre ordinato di quantificare e corrispondere la penalità di mora (astreinte) riconosciuta con la precedente sentenza del TAR n. 7153/2023, provvedendo ai pagamenti entro i successivi 30 giorni. Le spese della fase sono state compensate.
Norme richiamate
art. 114 c.p.a.
La disposizione costituisce la base del giudizio di ottemperanza e consente al giudice amministrativo di ordinare all'amministrazione l'esecuzione del giudicato e di adottare le misure necessarie a renderla effettiva.
art. 114, comma 4, lett. e), c.p.a.
Consente la condanna al pagamento di una penalità di mora, determinata dal giudice dell'ottemperanza, quale strumento di coercizione indiretta dell'adempimento.
art. 22, comma 36, l. 724/1994
Impone il criterio secondo cui gli interessi legali sono portati in detrazione dalle maggiori somme eventualmente dovute a titolo di rivalutazione monetaria, con riferimento al periodo dalla maturazione del diritto al saldo fino alla concreta attribuzione.
Massime di principio
- Nel giudizio di ottemperanza, il parziale pagamento del credito riconosciuto dal giudicato non determina l'integrale esecuzione, quando restino dovute somme accessorie espressamente previste dal titolo, quali rivalutazione monetaria, interessi legali e penalità di mora.
- L'amministrazione e il Commissario ad acta devono dimostrare l'integrale adempimento del giudicato; in mancanza di tale prova, il giudice dell'ottemperanza può ordinare la predisposizione dei conteggi e il pagamento delle somme residue entro termini perentori stabiliti nella sentenza.
- Le somme accessorie riconosciute da un giudicato devono essere calcolate secondo i criteri fissati dal titolo esecutivo, inclusa la disciplina del rapporto tra interessi legali e rivalutazione monetaria e il periodo decorrente dalla maturazione del diritto fino alla concreta attribuzione.
- La penalità di mora disposta nel giudizio di ottemperanza costituisce una voce autonoma dovuta secondo quanto stabilito dalla precedente decisione giudiziale e deve essere quantificata e corrisposta nell'ambito della completa esecuzione del giudicato.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 7 set 2026Sentenza n. 1763/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 7 set 2026Sentenza n. 1764/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 7 set 2026Sentenza n. 1768/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 7 set 2026Sentenza n. 1767/2026 - Venezia, Sezione 4
- Sentenza · 7 set 2026Sentenza n. 364/2026 - Campobasso, Sezione 1
- Sentenza · 7 set 2026Sentenza n. 366/2026 - Campobasso, Sezione 1
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →