Circolare numero 275 del 2-12-1993
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare definisce i criteri con cui le Sedi possono promuovere e gestire la vendita di spazi pubblicitari sul periodico "INPS E AZIENDE". Vengono indicati il target da privilegiare, le modalità di stipula dei contratti, le tariffe 1993, i limiti editoriali e tecnici degli spazi pubblicitari, nonché le istruzioni contabili e la richiesta di monitoraggio verso la Direzione centrale. È inoltre richiamata la necessità di rispettare le procedure antimafia e di emettere fattura con IVA ordinaria.
Vendita di spazi pubblicitari sul periodico "INPS E AZIENDE" e relative istruzioni operative, tariffarie e contabili
Vendita di spazi pubblicitari su "INPS E AZIENDE"
La circolare disciplina l'avvio e la gestione della vendita di spazi pubblicitari sul periodico "INPS E AZIENDE", iniziativa considerata utile a rafforzare l'immagine dell'Istituto e a sviluppare una specifica area di marketing nella comunicazione INPS. Le Sedi vengono pertanto abilitate a promuovere localmente l'offerta degli spazi, secondo criteri uniformi e nel rispetto dei vincoli editoriali, contrattuali e contabili indicati dalla Direzione generale.
Ambito dell'iniziativa e criteri di selezione degli inserzionisti
Le Sedi devono diffondere la disponibilità di spazi pubblicitari con i mezzi di contatto ritenuti più idonei in base alle caratteristiche del mercato locale. L'attenzione deve concentrarsi soprattutto su istituzioni pubbliche e su soggetti privati già presenti sul mercato con immagine di prestigio e affidabilità. Tra i soggetti interessati, va comunque favorita la presenza di quelli che possano apportare un ulteriore elemento di qualità al periodico.
Contratti pubblicitari e cautele procedurali
La definizione dei contratti deve avvenire nel rispetto delle procedure previste dalla normativa contro la delinquenza mafiosa e con ogni opportuna cautela sulla posizione del cliente nei confronti dell'INPS e delle altre pubbliche amministrazioni. Il rapporto contrattuale si perfeziona mediante scambio di lettere tra le parti. Nei contratti devono essere indicati:
- le generalità del committente;
- la proposta di acquisto di uno o più spazi pubblicitari con il relativo corrispettivo;
- il periodo di diffusione del messaggio pubblicitario;
- l'impegno del committente a consegnare l'esecutivo di stampa entro il termine comunicato dalla redazione;
- l'accettazione della proposta da parte del Direttore della Sede.
La circolare richiama inoltre uno schema di accordo allegato da utilizzare come riferimento nelle contrattazioni definite a livello locale.
Tariffe applicabili per il 1993
Per il 1993 sono autorizzate soltanto inserzioni in bianco e nero. Le tariffe, al netto di IVA, sono fissate come segue:
- pagina tabloid intera: lire 2.000.000;
- mezza pagina: lire 1.000.000;
- un quarto di pagina: lire 500.000.
Viene ribadito che anche il periodico deve essere stampato in bianco e nero, compresa la testata, in coerenza con le indicazioni già impartite per il contenimento dei costi.
Regole sugli spazi editoriali e pubblicitari
Le inserzioni pubblicitarie non possono essere collocate in prima pagina. È consentito, se nell'interesse degli inserzionisti, prevedere una o più pagine interamente dedicate alla pubblicità, anche in aggiunta alla foliazione ordinaria. In tale ipotesi, il cliente sostiene tutti i costi aggiuntivi, diretti e indiretti, compresi quelli tipografici e postali, purché l'operazione non comprometta i tempi programmati di pubblicazione.
La circolare precisa inoltre che lo spazio pubblicitario complessivo di ogni numero deve essere compatibile con la necessità di mantenere sufficiente spazio redazionale per le informazioni previdenziali e per le istruzioni operative destinate alle aziende.
Indicazioni sulla linea editoriale
La Direzione osserva che sul periodico sono stati talvolta pubblicati servizi informativi su convegni, fotografie di autorità, articoli di commento o di opinione. Tali contenuti non risultano pienamente coerenti con la linea editoriale originaria definita dal Comitato Esecutivo al momento dell'istituzione del periodico. Tuttavia, poiché alcune di queste notizie possono avere interesse locale, soprattutto se riguardano l'apertura di Centri operativi o altri servizi di Sede, la loro diffusione viene ammessa solo in via saltuaria e contenuta.
Spese di spedizione postale
La circolare richiama la legge n. 243 del 19 luglio 1993, che modifica il regime delle agevolazioni tariffarie per la spedizione in abbonamento postale delle stampe periodiche. La principale novità consiste nell'abolizione degli attuali gruppi postali e nell'introduzione di una tariffa agevolata unica, con potenziale riduzione dei costi postali per l'INPS. L'entrata in vigore della nuova disciplina resta subordinata al decreto interministeriale previsto, per cui saranno emanate successive comunicazioni.
Aspetti contabili e fiscali
I proventi derivanti dalla vendita degli spazi pubblicitari devono essere imputati al conto di nuova istituzione GPA 24/29. Poiché l'attività rientra tra quelle sussidiarie dell'Istituto, per ogni richiesta di pagamento deve essere emessa fattura con applicazione dell'IVA ordinaria del 19%, con conseguente registrazione della fattura nel registro delle fatture emesse. L'importo dell'imposta deve essere imputato al conto GPA 24/25.
È inoltre disposta la variazione del piano dei conti con le seguenti caratteristiche:
- tipo variazione: I;
- codice conto: GPA 24/29;
- denominazione completa: "Entrate varie - Proventi per inserzioni pubblicitarie nel notiziario "INPS e AZIENDE"";
- denominazione abbreviata: "E.V.-PROV.INSERZ.PUBBLICITARIE SU "INPS-AZIENDE"".
Monitoraggio dell'attività e comunicazioni alla Direzione centrale
Per consentire valutazioni sull'andamento della nuova attività, le Sedi devono comunicare alla Direzione centrale per la comunicazione e le relazioni pubbliche, via fax ai numeri indicati, l'avvenuta stipula dei contratti, gli spazi richiesti e le relative tariffe. Il monitoraggio deve avvenire ogni volta che si conclude un contratto pubblicitario.
Lettera tipo allegata
In allegato è riportato un fac-simile di lettera per la vendita pubblicitaria. Il testo conferma al cliente l'inserimento del messaggio nel prossimo numero del periodico, specifica lo spazio acquistato, il costo IVA esclusa e il termine di 10 giorni dalla pubblicazione per il versamento. La lettera pone inoltre a carico del cliente il costo dell'esecutivo del messaggio, da trasmettere alla Sede per l'inoltro alla tipografia incaricata.
Il modello precisa infine che:
- il messaggio non può contenere espressioni o indicazioni che possano danneggiare l'immagine dell'INPS;
- eventuali difetti di stampa devono essere contestati direttamente alla tipografia;
- l'INPS non assume responsabilità per tali difetti;
- l'Istituto si riserva la facoltà di rinviare la diffusione dell'inserzione, per esigenze redazionali, senza che ciò comporti oneri a proprio carico.
Punti principali
Obiettivo dell'iniziativa e indirizzo alle Sedi
L'iniziativa nasce dalle segnalazioni positive delle Sedi sulle possibilità del mercato locale per la vendita di spazi pubblicitari sul periodico "INPS E AZIENDE". L'operazione è finalizzata a valorizzare l'immagine dell'Istituto come azienda di servizi nel mercato editoriale e a sviluppare un'area di marketing nella comunicazione INPS. Le Sedi devono attenersi ai criteri di massima definiti dopo il coordinamento con l'Ufficio del Garante per la radiodiffusione e per l'editoria.
Target dei potenziali inserzionisti
Le Sedi devono dare adeguata diffusione alla disponibilità di spazi pubblicitari attraverso i mezzi di contatto più idonei in relazione alla specificità del marketing. I destinatari da privilegiare sono istituzioni pubbliche o soggetti privati già presenti sul mercato con immagine di prestigio e affidabilità. Tra i soggetti disponibili, va data precedenza a quelli la cui presenza su "INPS E AZIENDE" costituisca un ulteriore fattore di qualità per il periodico.
Gestione dei contratti pubblicitari
I contratti devono essere definiti nel rispetto delle procedure previste dalla normativa antimafia e di ogni altra cautela circa la corretta posizione del cliente nei confronti dell'INPS e delle altre pubbliche amministrazioni. Il contratto si perfeziona mediante scambio di lettere tra le parti e deve contenere le generalità del committente, la proposta di acquisto di uno o più spazi con il relativo corrispettivo, il periodo di diffusione del messaggio, l'impegno a fornire l'esecutivo di stampa nei tempi indicati dalla redazione e l'accettazione del Direttore della Sede. È richiamato uno schema di accordo allegato quale riferimento per le contrattazioni locali.
Tariffe e formato delle inserzioni
Per il 1993 sono consentite solo inserzioni in bianco e nero. Le tariffe, al netto di IVA, sono fissate in lire 2.000.000 per una pagina tabloid intera, lire 1.000.000 per mezza pagina e lire 500.000 per un quarto di pagina. È ribadito che il periodico deve essere stampato in bianco e nero, compresa la testata, per contenere i costi.
Regole sugli spazi pubblicitari
Le inserzioni non possono comparire in prima pagina. È possibile riservare una o più pagine interamente agli spazi pubblicitari, anche in aggiunta alla foliazione ordinaria, ma in tal caso il cliente sostiene tutti i costi aggiuntivi diretti e indiretti, compresi quelli tipografici e postali, purché ciò non comprometta i tempi di pubblicazione. In ogni numero, la quantità di spazio pubblicitario deve comunque lasciare sufficiente spazio redazionale per le informazioni previdenziali e le istruzioni operative rivolte alle aziende.
Indicazioni tecniche e linea editoriale
La circolare segnala che sul periodico sono talvolta presenti contenuti informativi su convegni, fotografie di autorità, articoli di commento o di opinione, ritenuti non del tutto coerenti con la linea editoriale inizialmente adottata dal Comitato Esecutivo. Tali contenuti possono comunque essere diffusi in modo saltuario e contenuto, soprattutto quando riguardano informazioni di interesse locale, come l'apertura di Centri operativi o altri servizi di Sede.
Spese postali
Si precisa che la legge n. 243 del 19 luglio 1993 modifica il regime delle agevolazioni tariffarie per la spedizione in abbonamento postale delle stampe periodiche, abrogando gli attuali gruppi postali e introducendo una tariffa agevolata unica. La disciplina non è ancora operativa, perché subordinata all'emanazione del decreto interministeriale previsto; seguiranno ulteriori comunicazioni. È atteso un possibile contenimento dei costi postali per l'INPS.
Istruzioni contabili e fatturazione
I proventi pubblicitari devono essere imputati al nuovo conto GPA 24/29. Trattandosi di attività sussidiaria dell'Istituto, per ogni richiesta di pagamento deve essere emessa fattura assoggettata a IVA ordinaria del 19%, con relativa registrazione nel registro delle fatture emesse. L'importo dell'imposta va imputato al conto GPA 24/25. Viene inoltre istituita la variazione di piano dei conti con codice GPA 24/29, denominata "Entrate varie - Proventi per inserzioni pubblicitarie nel notiziario \"INPS e AZIENDE\"".
Monitoraggio verso la Direzione centrale
Le Sedi sono invitate a comunicare via fax alla Direzione centrale per la comunicazione e le relazioni pubbliche, di volta in volta, l'avvenuta stipula dei contratti, gli spazi richiesti e le relative tariffe, così da consentire le valutazioni sull'andamento della nuova attività.
Schema di lettera tipo
In allegato è fornito un modello di lettera per la vendita pubblicitaria. La lettera conferma l'inserimento dell'inserzione nel prossimo numero del periodico, indica spazio e costo IVA esclusa, prevede il versamento entro 10 giorni dalla data di pubblicazione e pone a carico del cliente il costo dell'esecutivo. È inoltre precisato che il messaggio non deve contenere espressioni dannose per l'immagine dell'INPS, che eventuali difetti di stampa vanno contestati direttamente alla tipografia e che l'Istituto si riserva la facoltà di rinviare la diffusione dell'inserzione per esigenze redazionali, senza oneri a proprio carico.
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