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Messaggio

Messaggio numero 1894 del 05-05-2017

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il documento fornisce indicazioni operative per gestire i periodi riconosciuti con o senza onere che si sovrappongono a periodi già utili a pensione. Se il provvedimento non è definitivo, l’amministrazione deve correggerlo secondo i criteri Inps; se è definitivo, l’operatore inserisce il periodo in Passweb, forzando la valutazione se c’è capienza o registrando l’eccedenza come maggiorazione a quantità fissa.

Istruzioni operative per la sistemazione delle posizioni assicurative nella gestione pubblica

Istruzioni operative per la sistemazione delle posizioni assicurative nella gestione pubblica

Il documento integra le istruzioni già fornite con il messaggio Hermes n. 6659 del 30/10/2015 in materia di sistemazione delle posizioni assicurative degli iscritti alla gestione pubblica. L’obiettivo è chiarire come trattare i periodi riconosciuti con o senza onere quando il relativo provvedimento è definitivo ma, per collocazione temporale, si sovrappone a periodi già utili a pensione.

Ambito di applicazione

Le indicazioni riguardano i periodi valorizzati tramite:

  • riscatto,
  • ricongiunzione,
  • computo, quando essi risultano contemporanei e sovrapposti ad altri periodi già utili al trattamento pensionistico.

Il richiamo è ai casi in cui la sovrapposizione comporta un problema di capienza nella procedura di inserimento, perché il periodo riconosciuto dall’amministrazione statale supera la collocazione temporale disponibile.

Regola generale già richiamata dal precedente messaggio

Il documento richiama quanto già precisato nel messaggio Hermes n. 6659 del 30/10/2015: sul periodo valorizzato tramite riscatto, ricongiunzione o computo, in presenza di sovrapposizione con periodi già utili a pensione, deve essere attribuita una maggiorazione di servizio a quantità fissa corrispondente al periodo oggetto di sovrapposizione. Tale maggiorazione è utile solo ai fini della misura della pensione.

Provvedimenti emessi dalle amministrazioni statali con criteri diversi

Viene evidenziato che alcune amministrazioni statali emettono provvedimenti di computo, ricongiunzione o analoghi utilizzando criteri diversi da quelli adottati dall’Istituto. Questo può determinare, in fase di inserimento in procedura da parte dell’operatore Inps, un riconoscimento di periodi che supera la capienza consentita in giorni.

Il documento precisa che, in tali situazioni, occorre prima verificare se il provvedimento dell’amministrazione statale sia modificabile ai sensi dell’art. 203 e seguenti del D.P.R. 1092/73.

Provvedimento non definitivo

Se il provvedimento non è ancora diventato definitivo, deve essere l’amministrazione che lo ha emesso a correggerlo, applicando i criteri individuati dall’Istituto per il calcolo dell’anzianità contributiva.

In particolare, il calcolo deve avvenire facendo riferimento all’anno commerciale di 360 giorni.

Provvedimento definitivo

Se invece il provvedimento è già diventato definitivo, l’operatore deve procedere in base alla capienza disponibile nella procedura.

In presenza di capienza sufficiente:

  • l’operatore forza la valutazione del periodo in Passweb,
  • riconoscendo quanto computato dall’amministrazione statale.

In assenza di capienza sufficiente:

  • gli ulteriori periodi devono essere inseriti come maggiorazioni a quantità fissa,
  • tali maggiorazioni sono utili sia ai fini del diritto sia ai fini della misura della pensione.

Chiusura operativa

Il documento segnala che sono allegati alcuni esempi applicativi, senza ulteriori specificazioni nel testo fornito.

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