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Sentenza civile

Cassazione Civile, Sentenza n. 35900/2021 del 22/11/2021

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

I contribuenti impugnavano avvisi relativi alla valutazione di immobili denunciando inesistenza dei presupposti di fatto e di diritto dell'avviso e incongruità delle valutazioni, sostenendo che l'Ufficio aveva sovrastimato i terreni (stimate tecniche favorevoli ai contribuenti erano state prodotte). In primo grado la CTP di Napoli accolse parzialmente il ricorso rideterminando il valore dei terreni; CTP e Ufficio impugnarono, la CTR confermò la sentenza di primo grado. I contribuenti ricorsero in Cassazione articolando, tra gli altri, motivi relativi alla totale mancanza di motivazione della sentenza di appello e alla omissione di pronunce su punti decisivi della controversia.

La decisione

La Corte di Cassazione ha ritenuto fondato il primo motivo relativo alla carenza motivazionale della sentenza della CTR: la motivazione si limitava a enunciare che "le tesi degli appellanti non sono accoglibili" senza spiegare le ragioni di fatto e di diritto. Perciò la Corte ha cassato la sentenza impugnata e ha rinviato la causa ad una diversa sezione della CTR della Campania affinché l'appello dei contribuenti sia integralmente riesaminato. Gli altri motivi di ricorso sono stati assorbiti. Inoltre è stata rilevata la tardività (e quindi l'inammissibilità) del controricorso dell'Agenzia delle Entrate. La regolamentazione delle spese è rinviata al giudice del rinvio.

Norme richiamate

  • d.lgs. n. 546 del 1992

    artt. 36, n. 4, e 1, comma 2

    Richiamate tra le norme censurate nella motivazione del ricorso; la contestazione verteva sull'uso e sulla corretta applicazione delle norme del processo tributario

  • codice di procedura civile

    Utilizzato come fondamento per il motivo di cassazione: la mancata motivazione costituisce vizio giustificativo di cassazione ai sensi di questa disposizione

  • codice di procedura civile

    Citato tra le disposizioni rilevanti al contesto dell'impugnazione e della motivazione, attinente ai mezzi di prova e alla disciplina del processo

  • disposizioni per l'attuazione del c.p.c.

    art. 118 disp. att. c.p.c.

    Richiamata in relazione alla disciplina processuale applicabile; interpretazione dedotta dall'uso normativo nel ricorso

  • Costituzione

    Richiamata con riferimento al diritto ad un giusto processo e alla necessità di decisioni motivate

  • codice di procedura civile

    Richiamato in relazione al principio di corrispondenza tra il chiesto e il pronunciato; i ricorrenti lamentavano omissione di pronuncia su punti decisivi

  • codice di procedura civile

    Norma che stabilisce il termine per il deposito del controricorso (termine perentorio di 40 giorni); la Corte ha ritenuto tardivo e quindi inammissibile il controricorso dell'Agenzia

  • codice di procedura civile

    Richiamato poiché i contribuenti hanno depositato memoria ai sensi di tale articolo; norma relativa ai mezzi e termini per le memorie nel procedimento di legittimità

Massime di principio

  • Una sentenza d'appello deve contenere una motivazione compiuta: formule generiche del tipo "le tesi degli appellanti non sono accoglibili" sono insufficienti e possono determinare cassazione per carenza di motivazione ai sensi dell'art. 360 c.p.c.
  • Se il giudice omette di esaminare punti decisivi sollevati dalle parti o non applica il principio di corrispondenza tra il chiesto e il pronunciato (art.112 c.p.c.), la decisione può essere censurata e rimessa per nuovo esame.
  • Il controricorso deve essere depositato nei termini perentori previsti dall'art.370 c.p.c.; il suo deposito tardivo comporta inammissibilità.
  • In controversie su valutazioni catastali o di valore degli immobili, è importante allegare e far valere per tempo perizie tecniche e consulenze (anche C.T.U.) perché costituiscono elementi decisivi che il giudice deve valutare esplicitamente nella motivazione.
  • In caso di cassazione per vizi formali di motivazione, la causa viene in genere rinviata alla stessa sede di merito (ma in diversa composizione) affinché il giudice del rinvio esamini integralmente le censure e regoli le spese.
  • Per evitare la rinnovazione del giudizio su questioni già affrontate, il ricorrente dovrebbe dettagliare con chiarezza i punti decisivi e le richieste nel gravame e, se necessario, richiedere espressamente la pronuncia su specifici profili.

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