Deliberazione n. 221 del 11/04/2024
Provvedimento dell’11 aprile 2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl Garante ratifica un provvedimento d’urgenza adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy relativa a materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato e potenzialmente diffondibile sulle piattaforme Facebook e Instagram senza consenso. Il dirigente competente aveva ordinato l’adozione immediata di misure per impedire la diffusione del materiale, trasmesso in formato hash, e la conservazione dell’eventuale contenuto acquisito in chiaro per 12 mesi a soli fini probatori. Il Garante ratifica integralmente il provvedimento adottato in via d’urgenza.
Ratifica d’urgenza nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited per impedire la diffusione di materiale riconducibile a una segnalazione di revenge porn
Ratifica d’urgenza per prevenire la diffusione di materiale riconducibile a revenge porn
Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato un provvedimento urgente adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited nell’ambito della disciplina speciale sulla tutela contro la diffusione non consensuale di materiale sessualmente esplicito. Il procedimento nasce da una segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy, presentata dalla persona interessata per chiedere l’intervento dell’Autorità rispetto alle piattaforme Facebook e Instagram.
Quadro normativo di riferimento
Il provvedimento richiama:
- il Regolamento (UE) 2016/679;
- il d.lgs. 196/2003 come modificato dal d.lgs. 101/2018;
- l’art. 144-bis del Codice privacy, che consente a chiunque, compresi i minori ultraquattordicenni, di segnalare il rischio di invio, consegna, cessione, pubblicazione o diffusione, tramite piattaforme digitali, di contenuti sessualmente espliciti destinati a rimanere privati;
- l’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, che attribuisce al dirigente competente il potere di adottare in via d’urgenza un provvedimento per impedire l’eventuale diffusione del materiale, con successiva ratifica dell’Autorità.
Segnalazione e valutazione preliminare
La persona interessata ha rappresentato di trovarsi in una delle ipotesi previste dall’art. 144-bis del Codice e ha chiesto al Garante di intervenire sulle piattaforme Facebook e Instagram. Verificata la compatibilità della segnalazione con la disciplina richiamata, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo è intervenuto con urgenza.
Misure disposte con la determinazione dirigenziale n. 135 del 27 marzo 2024
Con il provvedimento urgente sono state disposte due misure principali:
- l’immediata adozione di misure volte a impedire la diffusione, sulle piattaforme interessate, del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
- la conservazione dell’eventuale materiale acquisito in chiaro dalle piattaforme per 12 mesi dal ricevimento del provvedimento, esclusivamente a fini probatori, tramite misure idonee a impedirne la diretta identificabilità, con obbligo di tempestiva comunicazione all’Autorità.
Ratifica del provvedimento d’urgenza
Nella riunione dell’11 aprile 2024, il Garante ha ratificato, ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, il provvedimento n. 135/2024 adottato d’urgenza il 27 marzo 2024 nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited. Il testo non contiene una sanzione pecuniaria, ma conferma l’efficacia delle misure urgenti di prevenzione della diffusione del materiale segnalato.
Punti principali
Origine della segnalazione e ambito normativo
La persona interessata ha segnalato al Garante la possibile diffusione, tramite piattaforme digitali, di registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito destinati a rimanere privati, rientranti nell’ambito dell’art. 144-bis del Codice privacy. La segnalazione riguardava le piattaforme Facebook e Instagram.
Intervento urgente del dirigente competente
Verificata la compatibilità della segnalazione con l’art. 144-bis del Codice, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo, con determinazione n. 135 del 27 marzo 2024, ha ingiunto a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure volte a impedire la diffusione del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash.
Prescrizione di conservazione probatoria
Alla medesima società è stata prescritta la conservazione dell’eventuale materiale oggetto della segnalazione che dovesse essere acquisito in chiaro dalle piattaforme, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, esclusivamente a fini probatori e con misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati, da comunicarsi tempestivamente all’Autorità.
Ratifica del Garante
Il Garante, ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, ha ratificato il provvedimento d’urgenza n. 135/2024 adottato il 27 marzo 2024, confermandone integralmente gli effetti nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited.
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