Sentenza del 30/03/2018 n. 2103 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio
Accertamento, liquidazione e controlli - Redditometro - Ristorante-pizzeria - Materie prime - Farina, pasta e caffè - Ricostruzione ricavi - Autoconsumo dipendenti - Sussiste.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa ricostruzione dei ricavi è stata ritenuta legittima. L'Amministrazione finanziaria può utilizzare i consumi di materie prime come elementi presuntivi per determinare i ricavi effettivi di un ristorante-pizzeria, purché il calcolo tenga conto dell'autoconsumo del personale dipendente. L'accertamento è quindi risultato fondato anche al netto dei prodotti consumati dai dipendenti.
Esito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il contribuente ha contestato la legittimità dell'accertamento analitico-induttivo con cui l'Amministrazione finanziaria aveva ricostruito i ricavi effettivi dell'attività di ristorante-pizzeria sulla base dei quantitativi di materie prime acquistate, in particolare pasta, farina e caffè. La contestazione riguardava anche la mancata o insufficiente considerazione dell'autoconsumo da parte dei dipendenti, che avrebbe ridotto la quantità di prodotti destinata alla vendita.
Massime di principio
- In un'attività di ristorazione, i quantitativi acquistati o consumati di materie prime possono costituire validi elementi presuntivi per ricostruire i ricavi quando esiste una correlazione plausibile tra consumo e pasti o prodotti venduti.
- Un accertamento analitico-induttivo può essere legittimo anche senza una contabilità formalmente inattendibile in ogni suo aspetto, se gli elementi presuntivi utilizzati sono coerenti, specifici e idonei a evidenziare ricavi non dichiarati.
- Nel calcolo dei ricavi presunti devono essere considerate le quantità non destinate alla vendita, come l'autoconsumo del titolare o dei dipendenti; tale componente deve però essere concretamente dimostrata o adeguatamente stimata.
- La contestazione del contribuente non può limitarsi a negare genericamente la ricostruzione: è necessario fornire dati, documenti o spiegazioni specifiche sui consumi, sugli sprechi, sulle porzioni, sulle rimanenze e sull'autoconsumo.
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