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Messaggio

Messaggio numero 2174 del 25-05-2017

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il documento aggiorna le istruzioni INPS per i territori colpiti dal sisma del 2016 e del 18 gennaio 2017, estendendo le misure di sospensione contributiva ai nuovi Comuni e chiarendo le regole su DURC, professionisti, imprese impegnate nella ricostruzione e notifiche di avvisi bonari e verbali ispettivi.

Indicazioni su sisma 2016-2017, sospensioni contributive e regolarità DURC

Indicazioni INPS su sisma 2016-2017, sospensioni contributive e DURC

Il documento fornisce un aggiornamento operativo sulle misure adottate per i territori colpiti dagli eventi sismici a partire dal 24 agosto 2016 e dal sisma del 18 gennaio 2017. In particolare, estende le sospensioni a nuovi Comuni, chiarisce la disciplina della regolarità contributiva per professionisti e imprese della ricostruzione e rettifica le indicazioni su avvisi bonari e verbali ispettivi.

Estensione delle misure ai Comuni del sisma del 18 gennaio 2017

L’art. 18-undecies del D.L. n. 8/2017, come modificato dalla legge di conversione n. 45/2017, ha inserito nel D.L. n. 189/2016 l’allegato 2-bis, contenente l’elenco dei Comuni colpiti dal sisma del 18 gennaio 2017. Il medesimo articolo dispone che ogni riferimento agli allegati 1 e 2 del D.L. n. 189/2016 si intende esteso anche all’allegato 2-bis.

Ne consegue che le previsioni dell’art. 48 del D.L. n. 189/2016, relative a proroga e sospensione dei termini in materia tributaria, contributiva e amministrativa, si applicano anche ai Comuni compresi nell’allegato 2-bis.

Sospensione degli adempimenti e dei versamenti contributivi

Per i contributi previdenziali e assistenziali è prevista la sospensione del pagamento per le scadenze legali di versamento comprese tra il 18 gennaio 2017 e il 30 settembre 2017.

Per usufruire della sospensione, i soggetti interessati devono presentare domanda alla sede INPS competente utilizzando il modello "SC90-C", reperibile sul sito www.inps.it, nel menu "Prestazioni e servizi" e nella sezione "tutti i moduli".

Sono previste le seguenti modalità operative:

  • può essere presentata un’unica domanda anche se la sospensione riguarda contributi dovuti a più gestioni previdenziali, purché sussistano i relativi requisiti;
  • per le aziende agricole assuntrici di manodopera e per i lavoratori autonomi agricoli deve essere trasmessa l’apposita istanza telematica disponibile nei servizi telematici per l’agricoltura del sito INPS.

L’Istituto verifica la sussistenza dei requisiti e recupera gli eventuali contributi sospesi indebitamente, applicando il regime sanzionatorio ordinario. Non è previsto rimborso per quanto già versato.

Interventi di immediata esecuzione e requisito del DURC per le imprese

L’art. 8 del D.L. n. 189/2016 disciplina gli interventi di immediata esecuzione per favorire il rientro nelle unità immobiliari e il ritorno alle normali condizioni di vita e di lavoro nei territori interessati dal sisma del 24 agosto 2016, nei Comuni indicati negli allegati 1, 2 e 2-bis.

La norma riguarda gli edifici con danni lievi che necessitano di interventi di immediata riparazione. I lavori devono essere affidati obbligatoriamente a imprese che non abbiano commesso violazioni agli obblighi contributivi e previdenziali, come attestato dal DURC rilasciato secondo l’art. 8 del DM 30 gennaio 2015.

Il documento richiama che il DM 30 gennaio 2015 individua le violazioni ostative alla regolarità contributiva ai fini dei benefici normativi e contributivi, facendo riferimento a violazioni accertate con provvedimenti amministrativi o giurisdizionali definitivi. È richiamata anche la circolare ministeriale n. 19/2015 e la nota n. 5081/2016 sulle modalità di dichiarazione.

La regolarità contributiva viene attestata tramite acquisizione del DURC attraverso la piattaforma Durc On Line.

Qualificazione dei professionisti per la ricostruzione

L’art. 34 del D.L. n. 189/2016 istituisce un elenco speciale dei professionisti abilitati, al fine di garantire la massima trasparenza nel conferimento degli incarichi di progettazione e direzione dei lavori relativi alla ricostruzione.

L’iscrizione all’elenco speciale è subordinata:

  • alla conformità ai criteri generali e ai requisiti minimi fissati dal Commissario straordinario;
  • al possesso di DURC regolare.

I soggetti privati devono conferire gli incarichi per la ricostruzione o riparazione degli immobili danneggiati esclusivamente ai professionisti iscritti nell’elenco.

Le sedi INPS devono prestare particolare attenzione alle richieste di verifica della regolarità contributiva dei professionisti; se iscritti alla Gestione dei liberi professionisti, la verifica va effettuata secondo le indicazioni della circolare n. 126/2015, paragrafo 2.3.

Tutela dei lavoratori e modalità di verifica per le imprese affidatarie o esecutrici

L’art. 35 del D.L. n. 189/2016 stabilisce che gli interventi di riparazione, ripristino o ricostruzione di edifici privati danneggiati o distrutti dal sisma, per i quali è concesso il contributo di cui all’art. 6, sono soggetti alle disposizioni previste per le stazioni appaltanti pubbliche in materia di:

  • osservanza integrale del trattamento economico e normativo dei CCNL nazionali e territoriali;
  • possesso del DURC.

Il comma 2 dell’art. 35 prevede una modalità di verifica della regolarità contributiva limitata al cantiere e ai lavoratori impiegati nel periodo di esecuzione dei lavori, in deroga al DM 30 gennaio 2015.

Per consentire tale verifica, le imprese affidatarie o esecutrici devono:

  • richiedere l’apertura di una apposita posizione contributiva;
  • denunciare e versare la contribuzione previdenziale dovuta per i lavoratori impiegati nel cantiere;
  • indicare, in sede di iscrizione, come data di inizio attività con dipendenti la data di inizio del cantiere.

La posizione è contraddistinta dal codice di autorizzazione "7U", che identifica le imprese affidatarie o esecutrici dei lavori di ricostruzione di edifici privati danneggiati o distrutti dal sisma 2016.

La richiesta deve essere trasmessa alla sede competente tramite Cassetto previdenziale aziende, con oggetto recante la dicitura specifica prevista dal messaggio. In caso di più cantieri nell’area del sisma 2016, le aziende devono aprire le unità operative/produttive tramite la procedura di gestione dell’anagrafica aziende, secondo le istruzioni del messaggio n. 1444/2017.

Nel flusso UniEmens, i lavoratori impiegati nei cantieri devono essere correttamente associati alle matricole aziendali e all’unità operativa/produttiva in cui operano.

Il DURC formato ai sensi dell’art. 35 può essere utilizzato solo nei procedimenti di competenza degli Uffici speciali per la ricostruzione; la procedura Durc on line sarà adeguata per consentirne la consultazione esclusivamente agli uffici richiedenti.

Per le imprese che, nello stesso periodo, svolgono attività anche in territori diversi da quelli ricompresi negli elenchi 1, 2 e 2-bis del D.L. n. 189/2016, continua ad applicarsi la disciplina ordinaria del DM 30 gennaio 2015.

Proroga della sospensione dei termini prescrizionali e delle procedure esecutive

L’art. 11, comma 2, del D.L. n. 8/2017 ha prorogato al 30 novembre 2017 la sospensione, precedentemente fissata al 31 dicembre 2016, dei seguenti termini:

  • notifica delle cartelle di pagamento e delle somme richieste dall’INPS con avviso di addebito;
  • attività esecutive da parte degli Agenti della Riscossione;
  • termini di prescrizione e decadenza relativi all’attività degli enti creditori.

Fino al 30 novembre 2017 restano quindi sospese le attività di notifica e di esecuzione degli Agenti della Riscossione, nonché la notifica degli avvisi di addebito, mentre permane la sospensione dei termini di prescrizione e decadenza relativi all’attività dell’Istituto.

Avvisi bonari e verbali di accertamento ispettivo

In relazione agli avvisi bonari, viene richiamato l’orientamento dell’Ufficio legislativo del Ministero del Lavoro, secondo cui tali atti, essendo contestazioni del debito contributivo finalizzate a sollecitare la regolarizzazione, non sono atti della riscossione coattiva né del processo esecutivo e non sono soggetti a termini di prescrizione o decadenza diversi da quelli del credito cui si riferiscono.

Per i verbali di accertamento ispettivo, la nota dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro n. 3770 del 28 aprile 2017 ha indicato termini specifici per la notifica dei processi verbali nei confronti dei soggetti colpiti dagli eventi sismici del 24 agosto e del 26/30 ottobre 2016. È stato inoltre chiarito che l’Istituto può notificare immediatamente il verbale ispettivo in materia contributiva anche se contiene contestazioni di illeciti amministrativi, purché nel verbale siano indicate in modo chiaro:

  • la durata della sospensione dei termini per il pagamento in misura ridotta e per il versamento dei contributi omessi o evasi;
  • i termini per l’attività difensiva;
  • i termini per i ricorsi amministrativi e giurisdizionali.

La nota precisa anche che il verbale non produce effetti sulla regolarità contributiva dell’impresa e che, in tali casi, la notifica deve avvenire a mani proprie del trasgressore o del legale rappresentante, oppure con modalità idonee a garantirne l’effettiva ricezione.

Pertanto, in rettifica di quanto indicato nella circolare n. 204/2016, l’Istituto prosegue con la notifica sia degli avvisi bonari sia dei verbali di accertamento ispettivo.

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