Circolare numero 265 del 24-12-1997
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare illustra l’evoluzione delle modalità di pagamento dei contributi dovuti dagli artigiani e commercianti a seguito del d.lgs. n. 241/1997, che introduce dal 1998 il modello unificato di versamento "Fisco/INPS/Regioni". Viene inoltre avviata, in via sperimentale, la domiciliazione dei pagamenti presso le associazioni di categoria, con una procedura di raccolta deleghe, aggiornamento degli archivi INPS, invio di supporti magnetici e successiva trasmissione ai contribuenti dei dati utili al pagamento. La circolare disciplina anche la revoca dell’autorizzazione, il rilascio di duplicati dei moduli di pagamento e le responsabilità operative delle associazioni e delle sedi INPS.
Nuove modalità di versamento dei contributi INPS per artigiani e commercianti e attivazione della domiciliazione presso le associazioni di categoria
Linee evolutive in tema di pagamento dei contributi dovuti all’INPS da artigiani e commercianti
La circolare disciplina il passaggio alle nuove modalità di versamento dei contributi dovuti alle gestioni artigiani e commercianti a seguito del decreto legislativo n. 241 del 9 luglio 1997. Contestualmente avvia, in via sperimentale, un sistema di domiciliazione dei pagamenti presso le associazioni di categoria, finalizzato a semplificare la predisposizione dei modelli di pagamento e l’eventuale flusso telematico verso le banche.
Nuove modalità di versamento e riscossione unificata
Il d.lgs. n. 241/1997 prevede che, dal 1998, i contributi dovuti alle gestioni artigiani e commercianti siano versati mediante il modello di pagamento unificato "Fisco/INPS/Regioni". La riscossione unificata sarà attivata dal mese di maggio 1998 per i contribuenti titolari di partita IVA. A questi soggetti l’INPS invierà modelli di pagamento precompilati nelle sezioni "Contribuente" e "INPS", che dovranno poi essere completati dal contribuente o da altro soggetto da lui delegato con gli ulteriori dati relativi a pagamenti o rimborsi riferiti all’erario, alle regioni o ad altre contribuzioni INPS.
Domiciliazione dei pagamenti presso le associazioni di categoria
Poiché gli adempimenti vengono spesso svolti da associazioni di categoria o da altri soggetti delegati con sistemi automatizzati, viene concordata con le confederazioni interessate l’attivazione della domiciliazione dei pagamenti presso le associazioni. Tale soluzione, già preannunciata nella circolare n. 75 del 25 marzo 1997, ha lo scopo di facilitare la predisposizione dei modelli di pagamento per conto degli associati e, quando consentito dalle disposizioni normative attuative del decreto legislativo, l’eventuale trasmissione telematica verso le banche.
Avvio sperimentale e termini di acquisizione
La procedura sarà attivata in via sperimentale in occasione della prima fase di emissione dei documenti di pagamento per il 1998, ossia i bollettini di conto corrente. Troverà applicazione per tutte le domiciliazioni acquisite nell’archivio artigiani e commercianti entro il 15 febbraio 1998. In una fase successiva, precedente all’invio dei modelli unificati di pagamento ai contribuenti interessati alla riscossione unificata, saranno messi a disposizione delle associazioni competenti i dati relativi ai contribuenti per i quali la domiciliazione risulterà acquisita entro il 31 marzo 1998, salvo eventuali proroghe.
Raccolta delle deleghe da parte delle associazioni
Le associazioni devono raccogliere le adesioni dei propri associati in base allo schema di delega allegato. Devono inoltre:
- conservare una copia delle deleghe presso le proprie sedi;
- trasmettere alla competente sede INPS gli originali delle deleghe sottoscritte dai contribuenti associati;
- far timbrare e firmare le deleghe dai responsabili delle associazioni;
- possibilmente ordinarle in ordine alfabetico.
La circolare evidenzia che è essenziale la completezza dei dati identificativi del soggetto delegante, con particolare attenzione all’esatta indicazione del codice INPS, composto da 8 caratteri numerici, e del relativo controcodice, composto da 2 caratteri alfabetici.
Trasmissione dei dati e aggiornamento dell’archivio
Le associazioni, tramite le proprie confederazioni, devono anche consegnare alla Direzione centrale tecnologia informatica un supporto magnetico contenente i dati identificativi dei contribuenti che hanno sottoscritto la delega alla domiciliazione:
- codice INPS;
- codice fiscale;
- cognome e nome.
Le specifiche tecniche per la compilazione del supporto saranno fornite alle confederazioni che ne facciano richiesta. Mediante tale supporto verrà aggiornato l’archivio automatizzato artigiani e commercianti.
Verifiche delle sedi INPS e gestione delle anomalie
Contemporaneamente all’aggiornamento dell’archivio, sarà reso disponibile alle sedi competenti l’elenco delle domiciliazioni immesse, suddiviso per associazione di categoria e in ordine alfabetico. Le sedi INPS devono verificare la corrispondenza dell’elenco con le deleghe pervenute dalle associazioni locali e, se emergono difformità, devono:
- richiedere alle associazioni le deleghe mancanti;
- oppure provvedere alla rettifica dei dati in archivio.
Modalità di invio dei dati ai contribuenti
La Direzione centrale tecnologia informatica, nella fase di predisposizione dei moduli di pagamento, prepara per i contribuenti interessati un supporto magnetico, il cui tracciato sarà comunicato separatamente. Tale supporto viene consegnato a un rappresentante della confederazione espressamente delegato dal responsabile della stessa. Il supporto magnetico potrà essere sostituito da un flusso telematico, secondo gli accordi che saranno presi con le associazioni.
Ai contribuenti che hanno comunicato la domiciliazione presso l’associazione, l’INPS invierà, in luogo dei moduli di pagamento, una comunicazione contenente:
- le notizie normalmente riportate nel frontespizio dei bollettini di conto corrente;
- gli importi delle rate in scadenza nell’anno;
- l’indicazione dell’avvenuta domiciliazione presso l’associazione prescelta.
Revoca dell’autorizzazione e possibilità di duplicato
Il contribuente può revocare l’adesione al sistema con apposita comunicazione da inviare sia all’INPS sia all’associazione, secondo il modello allegato. La revoca fa cessare la domiciliazione, ma il contribuente può comunque chiedere in qualsiasi momento alla sede INPS territorialmente competente un duplicato del modulo di pagamento, sia esso un modello unificato sia un bollettino di conto corrente.
Contenuto degli allegati
L’allegato 1 reca il modello di autorizzazione alla localizzazione dei moduli di pagamento dei contributi obbligatori previdenziali e assistenziali presso la sede centrale dell’associazione. Il modello prevede che il contribuente autorizzi l’INPS a inviare i dati dei versamenti direttamente all’associazione, esonerando l’Istituto da ogni responsabilità. La validità dell’autorizzazione è fino a revoca, e il sottoscrittore dichiara di essere consapevole che nulla cambia in ordine ai termini perentori di pagamento e alle conseguenze dell’omesso o ritardato versamento. Il modello contiene anche il consenso al trattamento dei dati personali e aziendali ai sensi degli artt. 10 e 22 della legge n. 675/1996.
L’allegato 2 contiene il modello di revoca dell’autorizzazione alla localizzazione dei moduli di pagamento presso la sede centrale dell’associazione.
Punti principali
Nuovo sistema di versamento dal 1998
Il d.lgs. n. 241 del 9 luglio 1997 prevede che i contributi dovuti alle gestioni artigiani e commercianti siano versati, dal 1998, tramite il modello di pagamento unificato "Fisco/INPS/Regioni". La riscossione unificata sarà avviata dal mese di maggio 1998 per i contribuenti titolari di partita IVA, ai quali l’INPS invierà modelli di pagamento precompilati nelle sezioni "Contribuente" e "INPS".
Domiciliazione dei pagamenti presso le associazioni di categoria
Per agevolare gli adempimenti, soprattutto quando svolti da associazioni di categoria o soggetti delegati con sistemi automatizzati, viene attivata la domiciliazione dei pagamenti presso le associazioni di categoria. La procedura era stata anticipata dalla circolare n. 75 del 25 marzo 1997 e sarà applicata in via sperimentale nella prima fase di emissione dei documenti di pagamento per il 1998, con riferimento alle domiciliazioni acquisite nell’archivio artigiani e commercianti entro il 15 febbraio 1998.
Raccolta delle deleghe e requisiti formali
Le associazioni devono raccogliere le adesioni dei propri associati secondo lo schema di delega allegato, conservare una copia delle deleghe presso le proprie sedi e inviare gli originali alla sede INPS competente, timbrati e firmati dai responsabili dell’associazione, preferibilmente in ordine alfabetico. La circolare sottolinea che le deleghe devono essere complete nei dati identificativi del delegante, con particolare attenzione all’esatta indicazione del codice INPS a 8 caratteri numerici e del relativo controcodice a 2 caratteri alfabetici.
Trasmissione dei dati e aggiornamento degli archivi
Tramite le rispettive confederazioni, le associazioni devono inviare alla Direzione centrale tecnologia informatica un supporto magnetico contenente i dati identificativi dei contribuenti che hanno sottoscritto la delega alla domiciliazione: codice INPS, codice fiscale, cognome e nome. Le specifiche tecniche del supporto saranno fornite dalla Direzione centrale tecnologia informatica su richiesta delle confederazioni. Il supporto servirà ad aggiornare l’archivio automatizzato artigiani e commercianti.
Verifiche delle sedi INPS
Una volta aggiornato l’archivio, alle sedi competenti sarà messo a disposizione l’elenco delle domiciliazioni immesse, suddiviso per associazione di categoria e ordinato alfabeticamente. Le sedi devono verificare la corrispondenza dell’elenco con le deleghe pervenute dalle associazioni locali e, se necessario, richiedere le deleghe mancanti o rettificare i dati presenti in archivio.
Invio della comunicazione ai contribuenti domiciliati
Per i contribuenti che hanno comunicato la domiciliazione presso l’associazione, l’INPS invierà, in luogo dei moduli di pagamento, una comunicazione contenente i dati normalmente riportati nel frontespizio dei bollettini di conto corrente, gli importi delle rate in scadenza nell’anno e l’indicazione dell’avvenuta domiciliazione presso l’associazione prescelta. Il supporto magnetico predisposto dalla Direzione centrale tecnologia informatica, in alternativa al quale potrà essere utilizzato un flusso telematico, sarà consegnato a un rappresentante della confederazione espressamente delegato.
Revoca dell’autorizzazione e duplicato dei moduli
Il contribuente può revocare l’adesione al sistema inviando apposita comunicazione sia all’INPS sia all’associazione, utilizzando il modello allegato. Resta comunque sempre possibile chiedere alla sede INPS territorialmente competente un duplicato del modulo di pagamento, sia esso un modello unificato sia un bollettino di conto corrente.
Fase successiva per la riscossione unificata
In una seconda fase, precedente all’invio dei modelli unificati di pagamento ai contribuenti interessati alla riscossione unificata, saranno messi a disposizione delle associazioni di categoria competenti i dati relativi ai contribuenti per i quali la domiciliazione risulterà acquisita nell’archivio artigiani e commercianti entro il 31 marzo 1998, salvo eventuali proroghe.
Contenuto degli allegati
L’allegato 1 contiene il modello di autorizzazione alla localizzazione dei moduli di pagamento presso la sede centrale dell’associazione, con esonero di responsabilità dell’INPS, validità fino a revoca e consapevolezza che i termini di pagamento e le conseguenze dell’omesso o ritardato pagamento restano invariati. L’allegato 2 contiene il modello di revoca della stessa autorizzazione.
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