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Circolare

Circolare INAIL n. 70 del 12 dicembre 1983

Erogazione integrativa di fine anno ai grandi invalidi del lavoro. Anno 1983.

INAIL

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare comunica la deliberazione del Comitato tecnico grandi invalidi in merito a una erogazione straordinaria di fine anno per il 1983 a favore dei grandi invalidi del lavoro aventi titolo al 31 dicembre 1983. La prestazione spetta solo entro un determinato limite di reddito personale e varia in base al grado di inabilità, con una maggiorazione per ciascun figlio di età non superiore a 12 anni al 31 dicembre 1983. La circolare disciplina inoltre la presentazione della domanda, la documentazione dei redditi, la comunicazione agli interessati, la contabilizzazione delle somme e il regime per gli assistiti ricoverati in strutture ospedaliere o ospiziali.

Erogazione integrativa di fine anno 1983 per grandi invalidi del lavoro

Erogazione integrativa di fine anno 1983 ai grandi invalidi del lavoro

La circolare disciplina una prestazione straordinaria di fine anno deliberata dal Comitato tecnico grandi invalidi per l'anno 1983. L'intervento riguarda i grandi invalidi del lavoro aventi titolo alla speciale gestione al 31 dicembre 1983 e prevede importi differenziati in base alla percentuale di inabilità, con una integrazione per i figli minori di 13 anni.

Destinatari e requisito reddituale

La prestazione spetta ai grandi invalidi aventi titolo alla data del 31 dicembre 1983, purché non dispongano di un reddito annuo superiore a lire 12.000.000, aumentate di lire 650.000 per ogni familiare a carico per il quale siano corrisposte le quote integrative. La nozione di reddito è precisata come somma delle sole entrate personali dell'assistito, escludendo l'assegno per assistenza personale continuativa.

Misura della prestazione

L'importo dell'erogazione è stabilito come segue:

  • lire 100.000 per i portatori di inabilità dall'80% al 100%;
  • lire 130.000 per i portatori di inabilità del 100% con necessità di assistenza personale continuativa.

A tali importi si aggiunge una somma di lire 20.000 per ciascun figlio di età non superiore a 12 anni alla data del 31 dicembre 1983, sempre che ricorrano anche i requisiti reddituali previsti.

Modalità di informazione e domanda

La circolare dispone che il provvedimento sia comunicato tempestivamente agli interessati mediante lettera conforme al fac-simile allegato. I grandi invalidi che ritengano di rientrare nei requisiti devono presentare domanda formale alla Sede competente, utilizzando il modello predisposto, e allegare documentazione idonea a dimostrare l'ammontare dei redditi dichiarati.

Nel fac-simile di domanda sono richieste, oltre ai dati anagrafici e alla percentuale di inabilità, le indicazioni sui familiari per i quali si percepiscono le quote aggiunte di famiglia e sulle varie componenti del reddito, tra cui rendita INAIL, assegno di incollocabilità, assegno continuativo di legge INAIL, assegno assistenziale, pensione INPS, redditi da lavoro subordinato o autonomo e altri redditi patrimoniali.

Termine per la presentazione

La domanda deve essere inoltrata entro e non oltre il 31 dicembre 1983.

Ricoverati, riparto delle spese e adempimenti verso la Direzione generale

Per i grandi invalidi ricoverati presso il Centro di soggiorno di Breccia di Como o presso altri istituti ospedalieri od ospiziali, la spesa per l'erogazione è posta a carico della Sede nel cui protocollo gli assistiti risultano iscritti. Dopo l'effettuazione dei pagamenti, i Direttori degli Ispettorati regionali devono comunicare alla Direzione generale l'ammontare delle spese sostenute da ciascuna unità dipendente e il numero dei beneficiari, distinti tra grandi invalidi, superinvalidi e figli.

Istruzioni contabili

Le somme erogate devono essere registrate al capitolo 603, denominato "Interventi per la vita di relazione ed il reinserimento sociale a carico della speciale gestione grandi invalidi del lavoro", sottoconto 02 "Erogazioni integrative di fine anno".

Punti principali

Destinatari e requisito temporale

L'erogazione straordinaria è prevista per i grandi invalidi del lavoro aventi titolo alle prestazioni della speciale gestione alla data del 31 dicembre 1983. Sono esclusi i soggetti che superano il limite di reddito annuo stabilito dalla circolare.

Limite di reddito e criterio di calcolo

Il reddito massimo consentito è pari a lire 12.000.000 annue, aumentate di lire 650.000 per ogni familiare a carico per il quale l'invalido percepisca le quote integrative. Ai fini del calcolo del reddito devono essere considerate solo le entrate personali dell'assistito, con esclusione dell'assegno per assistenza personale continuativa.

Misura dell'erogazione

La prestazione è fissata in lire 100.000 per i portatori di inabilità dall'80% al 100% e in lire 130.000 per i portatori di inabilità del 100% con necessità di assistenza personale continuativa. L'importo è integrato da lire 20.000 per ogni figlio di età non superiore a 12 anni alla data del 31 dicembre 1983.

Domanda e documentazione

Il provvedimento deve essere portato tempestivamente a conoscenza degli interessati mediante lettera conforme al fac-simile allegato. Gli aventi diritto devono presentare formale domanda alla Sede competente, utilizzando il modello allegato, e allegare documentazione idonea a comprovare l'entità dei redditi dichiarati. Il fac-simile di domanda richiede anche l'indicazione dei familiari per i quali sono percepite le quote aggiunte di famiglia e dei diversi redditi percepiti.

Termine di presentazione

L'istanza deve essere inoltrata entro e non oltre il 31 dicembre 1983.

Assistenza ai ricoverati e adempimenti interni

Per i grandi invalidi ricoverati presso il Centro di soggiorno di Breccia di Como o presso altri istituti ospedalieri od ospiziali, la spesa è posta a carico della Sede nel cui protocollo gli assistiti risultano iscritti. Dopo l'erogazione, i Direttori degli Ispettorati regionali devono comunicare alla Direzione generale l'ammontare delle spese sostenute da ciascuna unità dipendente e il numero dei beneficiari, distinti tra grandi invalidi, superinvalidi e figli.

Imputazione contabile

Le somme corrisposte devono essere contabilizzate al capitolo 603, "Interventi per la vita di relazione ed il reinserimento sociale a carico della speciale gestione grandi invalidi del lavoro", sottoconto 02, "Erogazioni integrative di fine anno".

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