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Ordinanza

Ordinanza n. 3491/2026 - Roma, Sezione 2Q

per l’annullamento, previa concessione di misure cautelari monocratiche e collegiali, - del decreto del Ministro della cultura del 23 febbraio 2026 recante “Determinazione del compenso per la riproduzione privata di fonogrammi e di videogrammi, G.U.R.I. serie generale n. 67 del 21.03.2026, e relativo allegato; del modello di dichiarazione esenzioni e relative istruzioni pubblicate sul sito SIAE e di Fondazione Copia Privata Italia; - dello schema di decreto, di tutti gli atti, provvedimenti, note, pareri e verbali del Comitato Consultivo Permanente per il diritto d’autore (“CCPDA”) e della Commissione speciale incaricata di svolgere gli approfondimenti, ivi inclusi: decreto del Presidente del CCPDA del 19 luglio 2024, con cui è stata costituita la Commissione speciale e relativa nota di trasmissione n. prot. n. 9714-P del 22 luglio 2024 al Ministero, verbale attestante gli esiti dell'adunanza generale del CCPDA del 13 marzo 2025, parere conclusivo del CCPDA sulla proposta di revisione del d.m. del 30 giugno 2020, schema di revisione del decreto, nota del 6 maggio 2025, prot. n. 6120-P con cui è stata sottoposta la proposta di revisione del CCPDA al Dipartimento per le attività culturali, nota del 6 maggio 2025 con cui il Presidente del CCPDA ha comunicato al Ministro l’approvazione della proposta di revisione del d.m., nota del Dipartimento per le attività culturali del 7 maggio 2025, prot. n. 2504, con cui è stata trasmessa la proposta di revisione del CCPDA agli uffici ministeriali, nulla osta allo svolgimento della consultazione pubblica, nota per lo svolgimento della consultazione pubblica scritta, nota del 9 luglio 2025, prot. n. 9123-P di indizione della consultazione scritta; tutti nella parte in cui estendono alla “memoria in cloud” e allo “spazio di memorizzazione in cloud” l’assoggettamento al pagamento dell’equo compenso per copia privata ed alle obbligazioni a ciò connesse; - nonché, per quanto occorra, del decreto del Ministro della cultura del 30 settembre 2024, rep. 302, recante “Esenzioni e rimborsi concernenti il versamento del compenso per la riproduzione privata di fonogrammi e di videogrammi”, e di ogni altro atto e provvedimento connesso, conseguente e/o presupposto anche non noto, in quanto lesivo degli interessi della ricorrente;

Giustizia amministrativa202605903

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. II quaterOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: Decreto del Ministro della cultura del 23 febbraio 2026 e atti connessi, nella parte in cui assoggettano le memorie e gli spazi di memorizzazione in cloud al compenso per copia privata e ai relativi obblighi

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (operatore economico)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha impugnato il decreto ministeriale del 23 febbraio 2026, il relativo allegato tecnico, il modello di dichiarazione delle esenzioni e gli atti del Comitato consultivo permanente per il diritto d’autore e della Commissione speciale, nonché, per quanto occorra, il decreto ministeriale del 30 settembre 2024. La contestazione riguarda l’estensione del compenso per copia privata alle memorie e agli spazi di memorizzazione in cloud, con i connessi obblighi di pagamento, dichiarazione e adeguamento tecnico e contrattuale. Il testo non espone nel dettaglio i molteplici motivi di illegittimità dedotti, limitandosi a precisare che si tratta di questioni numerose, altamente tecniche e complesse. In sede cautelare, la ricorrente ha posto in particolare rilievo il periculum in mora derivante dalla prossimità o dalla scadenza dei termini per il pagamento dei compensi relativi ai trimestri dell’anno 2026 e dalle difficoltà immediate di adeguamento tecnico-informatico e contrattuale.

La decisione

Il TAR ha accolto la domanda cautelare nei limiti indicati in motivazione, senza definire le molteplici questioni di legittimità, rinviate all’approfondimento nella sede di merito. È stata sospesa l’efficacia del decreto impugnato limitatamente alle previsioni dell’allegato tecnico costituite dal combinato disposto degli artt. 1, commi 2 e 3, e 2, comma 1, lett. q), relative all’assoggettamento delle memorie e degli spazi di memorizzazione in cloud al compenso per copia privata previsto dall’art. 71-septies della legge n. 633 del 1941. Il giudice ha ritenuto prevalenti, ai fini cautelari, le ragioni relative al periculum in mora: era già decorso il termine del 15 giugno 2026 per il primo trimestre e si avvicinavano le scadenze del 15 settembre e 15 dicembre 2026. Nel bilanciamento degli interessi è stato disposto il congelamento di tali scadenze fino alla definizione del ricorso. L’udienza pubblica di merito è stata fissata al 17 novembre 2026. Le spese della fase cautelare sono state compensate per la novità e complessità della controversia.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    Disciplina la tutela cautelare nel processo amministrativo e costituisce la base processuale dell’accoglimento dell’istanza cautelare.

  • art. 71-septies legge n. 633/1941

    È la disposizione in base alla quale il decreto impugnato ha assoggettato le memorie e gli spazi di memorizzazione in cloud al compenso per copia privata; la legittimità di tale estensione è stata sospesa cautelarmente, senza decisione definitiva nel merito.

Massime di principio

  • In presenza di una controversia caratterizzata da molteplici questioni altamente tecniche e complesse, il giudice può accogliere la domanda cautelare sulla base del periculum in mora, rinviando l’esame approfondito dei profili di legittimità alla fase di merito.
  • Quando l’efficacia di un provvedimento amministrativo determina imminenti scadenze di pagamento e impone al destinatario immediati adeguamenti tecnici e contrattuali, tali circostanze possono integrare un periculum in mora idoneo a giustificare la sospensione cautelare.
  • Nel bilanciamento cautelare degli interessi, il giudice può disporre il congelamento delle scadenze di pagamento previste dal provvedimento impugnato fino alla definizione del giudizio di merito, limitando la misura alle sole previsioni effettivamente contestate.

Come è indicizzato

MaterieDecisione e riti specialiSanzioni amministrative pecuniarie
RamiAutorità indipendenti e regolazioneProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareProporzionalità e ragionevolezzaPonderazione degli interessi e interesse pubblico

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