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Decreto legge

DECRETO-LEGGE 30 settembre 2026, n. 170

Misure urgenti per garantire il regolare avvio dell'anno scolastico 2026/2027, per l'accompagnamento delle misure del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) di competenza del Ministero dell'istruzione e del merito, per la promozione dell'integrazione degli studenti stranieri nell'ambito scolastico, nonchè in materia di formazione superiore e ricerca.

Normativa italiana26G00190

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto interviene su sostegno agli alunni con disabilità, orientamento e dispersione, servizi digitali scolastici, welfare studentesco e offerta formativa. Introduce interventi per l’integrazione degli studenti stranieri e modifica finanziamenti, reclutamento e organizzazione scolastica. Proroga o finanzia attività PNRR con scadenze fino al 2029, oltre a misure specifiche per il 2026/2027 e successive annualità.

Misure urgenti per l’anno scolastico 2026/2027, l’inclusione scolastica e la prosecuzione degli interventi PNRR

Misure urgenti per scuola, inclusione e attuazione del PNRR

Il decreto reca interventi in materia di inclusione e sostegno didattico, organizzazione e finanziamento delle istituzioni scolastiche, welfare studentesco e integrazione degli studenti stranieri. Dispone inoltre proroghe e risorse per attività scolastiche e strutture connesse al PNRR, con termini che in diversi casi si estendono fino al 2029.

Piano educativo individualizzato e sostegno agli alunni con disabilità

Sono modificate le regole del PEI previste dal decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 66. Il PEI definisce, con adeguata motivazione, il numero di ore di sostegno da assegnare alla classe; viene quindi eliminata dalla precedente formulazione la mera proposta del numero di ore.

Per alunni di nuova iscrizione o nuova certificazione, il PEI è predisposto in via provvisoria entro giugno e in via definitiva entro il 15 ottobre. Per chi è già inserito in un percorso di supporto presso la stessa scuola, il PEI è redatto in via definitiva entro giugno e può essere aggiornato, corretto o integrato entro le prime due settimane di ottobre. Resta possibile modificarlo successivamente in presenza di nuove o sopravvenute condizioni di funzionamento della persona.

Nel passaggio da un anno di corso al successivo viene valutato prioritariamente, fatta salva l’assegnazione dell’organico, il mantenimento delle ore di sostegno dell’anno precedente; eventuali variazioni devono essere motivate da nuove e sopravvenute condizioni della persona. Nei passaggi tra gradi di istruzione, a partire dalla scuola dell’infanzia, e nelle altre circostanze previste dalla norma, il PEI viene aggiornato anche per definire il numero di ore di sostegno relativo al passaggio. Nell’articolo 10 del decreto legislativo n. 66 del 2017, il termine «assegna» è sostituito da «attribuisce» con riferimento alle misure di sostegno.

Il Gruppo di lavoro operativo per l’inclusione può approvare il PEI anche senza una delle componenti previste, purché questa sia stata regolarmente convocata, quando la sua mancata partecipazione impedisca di rispettare i termini di adozione; resta fermo quanto previsto sulla partecipazione delle componenti del gruppo.

Orientamento, inclusione e contrasto della dispersione nel 2026/2027

Per assicurare anche nell’anno scolastico 2026/2027 attività di orientamento, inclusione e contrasto della dispersione, comprese la definizione di percorsi personalizzati e la valorizzazione dei docenti impegnati in tutoraggio, orientamento, coordinamento e ricerca educativo-didattica e valutativa, il fondo previsto dalla legge n. 197 del 2022 è incrementato di 30 milioni di euro per il 2026 e di 40 milioni per il 2027.

La copertura è assicurata, per 20 milioni in ciascun anno, con le risorse derivanti dalla modifica della legge n. 131 del 2025; i restanti 10 milioni per il 2026 provengono dal fondo speciale di parte corrente e i restanti 20 milioni per il 2027 dalla riduzione del fondo previsto dall’articolo 16-ter, comma 5, del decreto legislativo n. 59 del 2017. La decorrenza di alcune disposizioni dell’articolo 7 della legge n. 131 del 2025 è riformulata: le misure operano per il 2025 e, successivamente, a decorrere dal 2028, anziché a decorrere dal 2025.

Semplificazione amministrativa e insegnamento del latino

Il Ministero dell’istruzione e del merito deve adottare un programma biennale per sviluppare servizi digitali nel sistema informativo dell’istruzione (SIDI), connessi alla gestione del personale e delle procedure amministrative. Il programma può comprendere una piattaforma unificata per programmazione e valutazione delle scuole e relativa documentazione, nonché l’armonizzazione degli applicativi e il miglioramento dell’interoperabilità tra banche dati. Per il biennio 2026-2027 sono autorizzati 14 milioni di euro: 1 milione nel 2026 e 13 milioni nel 2027.

Dall’anno scolastico 2027/2028, a partire dal secondo anno della scuola secondaria di primo grado, gli alunni possono scegliere l’insegnamento facoltativo di Latino per l’educazione linguistica (LEL), per un’ora settimanale aggiuntiva, pari a 33 ore annue. Può insegnarlo un docente della classe di concorso A-12 che abbia sostenuto almeno un esame annuale o due semestrali in lingua o letteratura latina, oppure conseguito almeno 12 CFU nel settore scientifico-disciplinare L-FIL-LET/04. Il docente partecipa alla valutazione degli apprendimenti secondo il decreto legislativo n. 62 del 2017; si provvede con le risorse disponibili a legislazione vigente.

Nelle more della contrattazione collettiva nazionale, l’elemento retributivo una tantum accessorio previsto dall’articolo 16-ter, comma 4, del decreto legislativo n. 59 del 2017 è fissato al 10 per cento del trattamento stipendiale in godimento.

Welfare studentesco e contrasto al cyberbullismo

Per il 2026 l’autorizzazione di spesa destinata alla fornitura gratuita, totale o parziale, dei libri di testo è incrementata di 21 milioni di euro. Le risorse sono ripartite secondo i criteri e le modalità del DPCM 5 agosto 1999, come modificato dal DPCM 6 aprile 2006.

La disciplina del fondo per contributi alle famiglie per l’acquisto di libri scolastici, introdotta dalla legge n. 199 del 2025, viene modificata: il fondo è collocato nello stato di previsione del Ministero dell’istruzione e del merito, ha una dotazione di 20 milioni di euro annui dal 2027 e non più dal 2026, e il limite ISEE è elevato da 30.000 a 40.000 euro. I contributi riguardano gli alunni delle classi prime della scuola secondaria di primo grado e delle classi prime e terze della scuola secondaria di secondo grado. Le modalità attuative sono stabilite con decreto del Ministro dell’istruzione e del merito, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze.

Il Fondo permanente per il contrasto del cyberbullismo è incrementato di 4 milioni di euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027.

Scuola europea di Brindisi e formazione internazionale

È estesa anche al 2027 l’autorizzazione di spesa già prevista per gli anni 2023-2026 per la Scuola europea di Brindisi. La scuola è autorizzata ad avviare un progetto finalizzato alla candidatura all’International Baccalaureate Diploma Programme e a compiere gli atti necessari alla sua attivazione.

Il personale docente è individuato prioritariamente tra docenti di ruolo mediante procedura comparativa nazionale per titoli e colloquio. Un decreto ministeriale, da adottare entro 90 giorni dall’entrata in vigore della disposizione, sentito il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, stabilisce contingente, classi di concorso, requisiti, criteri di valutazione, composizione della commissione e modalità di assegnazione. Il contingente massimo è di nove docenti e due unità di personale amministrativo, tecnico e ausiliario. Sono valorizzate in particolare le competenze di inglese, le esperienze d’insegnamento in lingua inglese all’estero o in scuole e istituzioni internazionali e le competenze coerenti con la metodologia del Diploma Programme. I componenti della commissione non ricevono compensi o rimborsi.

Il personale selezionato conserva la titolarità presso la scuola di provenienza e matura il punteggio per continuità didattica e di servizio; il servizio presso le sezioni internazionali è utile alla progressione giuridica ed economica. Il coniuge convivente, dipendente di una pubblica amministrazione, può essere impiegato presso l’amministrazione di appartenenza o, con comando o distacco e previo assenso, presso altre amministrazioni nella sede del coniuge o in quella più vicina. In attesa dell’autorizzazione del programma, il personale svolge attività formative, preparatorie, curricolari e organizzative per la candidatura.

Al trattamento ordinario del docente si aggiungono un’indennità specifica di 36.000 euro annui lordi a carico dell’amministrazione, una maggiorazione pari a un dodicesimo di tale indennità per il docente coordinatore e, per i docenti titolari di cattedra residenti fuori dalla provincia di Brindisi, un’indennità di trasferimento di 15.000 euro lordi. Quest’ultima è corrisposta all’assunzione del servizio e si consolida dopo tre anni scolastici continuativi. Il trattamento è soggetto al regime fiscale e contributivo vigente e non rileva per calcolare ulteriori emolumenti accessori, indennità o maggiorazioni. Per l’attuazione sono autorizzati 971.664 euro nel 2027, 831.154 euro annui per il 2028-2030 e 847.304 euro annui dal 2031; gli oneri complessivi indicati sono coperti riducendo l’autorizzazione di spesa per l’attuazione della legge n. 848 del 1957.

Interventi per le scuole del Friuli-Venezia Giulia

La Regione Friuli-Venezia Giulia può finanziare con risorse proprie un incremento del personale scolastico destinato al supporto organizzativo e didattico delle scuole statali del sistema regionale, oltre le dotazioni stabilite secondo i parametri nazionali. Il servizio prestato è riconosciuto secondo la legislazione vigente.

Per fronteggiare la carenza di docenti di madrelingua tedesca nelle scuole statali bilingui, la Regione può trasferire allo Stato, sulla base di un protocollo con l’ufficio scolastico regionale, le risorse necessarie a contratti a tempo determinato, selezionati con procedure comparative, con docenti madrelingua o esperti di lingua tedesca anche privi dell’abilitazione richiesta dalla disciplina ordinaria. Le somme sono riassegnate ai capitoli del Ministero dell’istruzione e del merito. Il personale partecipa a pieno titolo al consiglio di classe ed esercita le funzioni proprie dei docenti. Un decreto ministeriale, da adottare entro 60 giorni dall’entrata in vigore, disciplina le norme speciali di reclutamento e assunzione.

Retribuzioni, formazione e proroghe per il personale scolastico

Per l’anno scolastico 2025/2026 il Fondo unico nazionale per le retribuzioni di posizione e di risultato dei dirigenti scolastici è incrementato di 14 milioni di euro nel 2026, al lordo degli oneri, destinati alla componente variabile della retribuzione di posizione e a quella di risultato.

Le risorse per i percorsi formativi e didattici su rispetto, relazioni e contrasto alla violenza di genere, previsti dalla legge n. 199 del 2025, sono assegnate direttamente a favore delle iniziative e ripartite tra gli Uffici scolastici regionali con decreto ministeriale. L’autorizzazione è incrementata di 3 milioni di euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027.

Per organizzare in Italia la sessantesima edizione delle Olimpiadi internazionali di chimica nel 2028 sono autorizzati 381.180 euro nel 2026, 691.180 euro nel 2027 e 2.124.240 euro nel 2028.

Nel decreto legislativo n. 59 del 2017 sono eliminate le parole che limitavano ai primi tre cicli l’accesso ai percorsi universitari e accademici di formazione iniziale. Il termine transitorio relativo ai requisiti per partecipare al concorso per insegnante tecnico-pratico è prorogato dal 31 dicembre 2026 al 31 dicembre 2027.

Sono estese le misure di attuazione del PNRR di competenza del Ministero dell’istruzione e del merito: il periodo di riferimento è portato dall’anno scolastico 2026/2027 al 2028/2029 e alcune attività e risorse sono prorogate o rimodulate fino al 2029. Il Ministero può avvalersi di esperti per monitoraggio e rendicontazione anche negli anni 2027, 2028 e 2029, entro 800.000 euro per ciascun anno. La durata delle équipe formative territoriali per l’innovazione didattica e digitale è estesa all’anno scolastico 2028/2029, con stanziamenti di 1.620.120 euro nel 2027, 4.050.300 euro nel 2028 e 2.430.180 euro nel 2029.

Dall’anno scolastico 2027/2028, le graduatorie regionali del concorso e della procedura valutativa per l’accesso all’Area dei funzionari e dell’elevata qualificazione del personale amministrativo, tecnico e ausiliario sono utilizzate per le assunzioni nei limiti dei posti disponibili e del contingente autorizzato. Hanno priorità i candidati vincitori di entrambe le procedure; in caso di esaurimento di una graduatoria i posti sono compensati a favore dei vincitori dell’altra. Se restano facoltà assunzionali, le graduatorie possono essere scorse oltre i posti banditi: lo scorrimento avviene in pari misura tra le due procedure, salvo esaurimento di una delle graduatorie. Le misure assunzionali per giovani laureati e diplomati ITS Academy sono prorogate fino al 31 dicembre 2028.

Conclusione degli interventi PNRR e relativi compensi

Per il 2026 è previsto un incremento una tantum dei compensi dei revisori dei conti delle istituzioni scolastiche impegnati nei controlli formali di regolarità amministrativa e contabile sui finanziamenti PNRR, da definire con decreto del Ministro dell’istruzione e del merito, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze. Sono autorizzati 2,5 milioni di euro nel 2026 e 1,5 milioni nel 2027.

Il Fondo per il miglioramento dell’offerta formativa è incrementato di 5 milioni di euro nel 2026 per remunerare il lavoro straordinario del personale scolastico connesso agli adempimenti e alle scadenze, comprese le attività conclusive degli investimenti e delle riforme PNRR del Ministero. Per il personale scolastico comandato presso il Ministero, compresi i contingenti richiamati dalla norma, il fondo previsto dal contratto collettivo del 29 novembre 2007 è incrementato di 1 milione di euro nel 2026. Nello stesso anno lo stanziamento per il lavoro straordinario del personale del comparto funzioni centrali in servizio presso il Ministero è aumentato di 600.000 euro, al lordo degli oneri.

Riforma degli istituti tecnici e denominazioni degli istituti

Sono sostituite le tabelle dei monte ore dell’area di istruzione generale nazionale e delle aree di indirizzo flessibile dei settori economico e tecnologico-ambientale, nell’ambito della riforma PNRR degli istituti tecnici. Per l’area generale nazionale sono previsti complessivamente 1.221 ore nel primo biennio, 990 nel secondo biennio e 462 nel quinto anno. Per ciascuno dei due settori flessibili il totale è di 891 ore nel primo biennio, 1.122 nel secondo biennio e 528 nel quinto anno. Le tabelle distinguono gli ambiti, le quote del curricolo e le ore in compresenza.

Fermo restando l’assetto ordinamentale vigente, gli istituti tecnici assumono la denominazione di «licei tecnologici» e gli istituti professionali quella di «licei professionali»; anche le denominazioni degli indirizzi di studio sono sostituite secondo l’allegato 1 al decreto. È inoltre incrementato di 10 milioni di euro per il 2027 il finanziamento delle misure per la filiera formativa tecnologico-professionale previste dalla legge n. 121 del 2024.

Struttura di missione PNRR della Presidenza del Consiglio

Le modifiche al decreto-legge n. 19 del 2026 spostano dal 1° gennaio al 1° luglio 2027 la decorrenza di una disposizione sulla Struttura di missione PNRR e rideterminano le relative autorizzazioni di spesa per il 2027, con importi dimezzati per le voci indicate; una componente annua di 118.204 euro decorre dal 2028, mentre per il 2027 è prevista in 59.102 euro.

La Struttura di missione presso la Presidenza del Consiglio può stipulare o prorogare, con efficacia dal 1° gennaio al 30 giugno 2027, contratti a tempo determinato per un massimo di 26 unità non dirigenziali. A tal fine sono autorizzati 1.122.107 euro nel 2027. Gli oneri complessivi dell’articolo ammontano a 1.622.107 euro nel 2027, di cui 500.000 euro in termini di fabbisogno e indebitamento netto.

Edilizia scolastica finanziata dal PNRR

Per gli interventi di edilizia scolastica di titolarità ministeriale, avviati con risorse PNRR ma non conclusi entro il termine del Piano, continuano ad applicarsi, fino al completamento, le disposizioni speciali richiamate dall’articolo 7-ter, commi 1 e 1-bis, del decreto-legge n. 22 del 2020.

Per gli interventi che non beneficiano del Fondo per l’avvio di opere indifferibili e per i quali non sia già stata utilizzata la quota di assistenza tecnica prevista dalla disciplina richiamata, il Ministero può destinare direttamente all’assistenza tecnica una quota non superiore al 2 per cento delle risorse di bilancio assegnate. Le attività ammissibili comprendono programmazione, gestione, monitoraggio, rendicontazione e controllo. Per le stesse finalità il Ministero può stipulare accordi di cooperazione con altre amministrazioni pubbliche o ricorrere ad affidamenti in house a società ed enti strumentali delle amministrazioni centrali.

Integrazione degli studenti stranieri e obblighi di alfabetizzazione

Le istituzioni scolastiche del sistema nazionale di istruzione, escluse le scuole straniere in Italia e quelle europee, segnalano tempestivamente ai servizi sociali territorialmente competenti i casi in cui persistenti barriere linguistiche dei genitori o degli altri esercenti la responsabilità genitoriale ostacolino l’integrazione scolastica, il percorso educativo e formativo, il comportamento del minore a scuola o l’osservanza del Patto di corresponsabilità educativa.

I servizi sociali, valutata la situazione del minore e della famiglia, definiscono un progetto personalizzato di sostegno alla genitorialità che prevede per gli esercenti la responsabilità genitoriale un percorso gratuito di alfabetizzazione e apprendimento dell’italiano presso i CPIA, finalizzato a una certificazione non inferiore al livello A2 del QCER. Il progetto può includere, ove possibile, percorsi di sostegno alla corresponsabilità educativa, anche in collaborazione con la scuola e nel rispetto della sua autonomia. Sono esentati gli interessati con gravi limitazioni dell’apprendimento linguistico dovute a età, patologie o disabilità, certificate da una struttura sanitaria pubblica o da un medico convenzionato con il Servizio sanitario nazionale, nonché chi sia impossibilitato alla frequenza per motivate esigenze connesse alla natura delle funzioni esercitate.

Il mancato svolgimento del percorso, salvo comprovati motivi di salute, forza maggiore o altri gravi impedimenti documentati, è sanzionato quando persiste anche dopo una diffida formale dei CPIA con termine di 30 giorni. La sanzione amministrativa va da 200 a 1.000 euro; l’accertamento spetta ai CPIA e l’irrogazione al prefetto, secondo la legge n. 689 del 1981 in quanto compatibile.

Divieto di partecipazione scolastica con il volto coperto

È vietato partecipare alle attività curriculari ed extracurriculari delle istituzioni scolastiche con il volto coperto o con modalità che impediscano il riconoscimento, salvo specifiche e certificate ragioni sanitarie o ragioni legate alle attività didattiche o formative. La violazione, salvo che costituisca reato, comporta una sanzione amministrativa da 200 a 1.000 euro; se è commessa da un minore, la sanzione è applicata all’esercente la responsabilità genitoriale. Le scuole devono adeguare i propri regolamenti. L’autorità competente a irrogare la sanzione è il prefetto.

Profili temporali e limiti delle disposizioni

Le misure sono distribuite tra decorrenze immediate e periodi specifici: il finanziamento per orientamento e contrasto della dispersione riguarda l’anno scolastico 2026/2027; il Latino LEL è attivabile dal 2027/2028; le nuove assunzioni nell’Area dei funzionari scolastici decorrono dal 2027/2028; le misure assunzionali per giovani laureati e diplomati ITS Academy sono prorogate al 31 dicembre 2028. Le risorse PNRR e per l’innovazione digitale, le équipe territoriali e il supporto di esperti arrivano, secondo le singole disposizioni, fino al 2029; per la Scuola europea di Brindisi sono previsti stanziamenti anche dal 2031. Le misure economiche con annualità specifiche non sono estese oltre gli anni espressamente indicati.

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