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Decreto legge

DECRETO-LEGGE 17 settembre 2026, n. 162

Disposizioni urgenti per il sostegno economico e il contenimento degli effetti derivanti dal perdurante aumento del costo dei carburanti, nonchè in materia fiscale.

Normativa italiana26G00181

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Decreto-legge recante misure temporanee contro il caro-carburanti, con rideterminazione dell’accisa sul gasolio dal 18 settembre al 5 ottobre 2026 e proroga del sostegno all’autotrasporto fino a ottobre. Prevede per il 2027 l’esenzione dalla tassa automobilistica per un solo veicolo di specifiche categorie, interventi sui frontalieri italo-svizzeri, differimento di un contributo, 288 milioni per borse di studio e 150 milioni alla Fondazione Milano-Cortina 2026.

Misure urgenti su carburanti, tributi automobilistici, frontalieri, borse di studio e Milano-Cortina 2026

Misure urgenti su carburanti, tributi automobilistici e interventi finanziari

Il decreto-legge introduce misure temporanee per contenere gli effetti dell’aumento dei prezzi energetici e ulteriori interventi fiscali e di spesa, con applicazione differenziata per il 2026, il 2027 e il 2028. Le disposizioni finanziarie sono concentrate nell’articolo 7 e prevedono coperture mediante fondi statali, maggiori entrate, minori spese e versamenti al bilancio dello Stato.

Accisa sul gasolio e sostegno all’autotrasporto

L’aliquota dell’accisa sugli oli da gas o gasolio utilizzati come carburante è rideterminata come segue:

  • 572,90 euro per mille litri dal 18 settembre 2026 al 25 settembre 2026;
  • 622,90 euro per mille litri dal 26 settembre 2026 al 5 ottobre 2026.

Per il periodo dal 18 al 25 settembre 2026, la medesima aliquota di 572,90 euro per mille litri si applica ai gasoli paraffinici ottenuti da sintesi o da idrotrattamento (HVO) e al biodiesel, immessi al consumo tal quali come carburanti, purché siano rispettate le condizioni previste dalla disciplina europea sugli aiuti di Stato.

È inoltre esteso da settembre a ottobre 2026 il periodo di applicazione della misura prevista dall’articolo 3, comma 1, del decreto-legge n. 33 del 2026, relativa al sostegno connesso all’autotrasporto. La relativa autorizzazione di spesa è incrementata di 21,2 milioni di euro per il 2026.

Esenzione dalla tassa automobilistica nel 2027

Per l’anno 2027 le persone fisiche in possesso dei requisiti previsti sono esentate dal pagamento della tassa automobilistica relativa a un solo veicolo regolarmente assicurato. L’esenzione riguarda i versamenti il cui termine ordinario di pagamento cade tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2027.

Autovetture

L’agevolazione spetta alle persone fisiche soggette alla tassa automobilistica per una o più autovetture alimentate, anche congiuntamente ad altra fonte di propulsione, a benzina o gasolio, con potenza non superiore a 80 kW.

Se sono presenti più autovetture agevolabili, l’esenzione si applica:

  • all’autovettura con la minore potenza, espressa in kW;
  • in caso di pari potenza, all’autovettura per la quale sarebbe dovuto l’importo più basso della tassa in assenza dell’esenzione.

Motocicli e ciclomotori

L’esenzione spetta alle persone fisiche soggette alla tassa automobilistica o alla tassa di circolazione per uno o più motocicli o ciclomotori alimentati, anche congiuntamente ad altra fonte di propulsione, a benzina, purché non siano soggette alla tassa automobilistica per alcuna autovettura con potenza pari o inferiore a 80 kW.

In presenza di più veicoli agevolabili:

  • per i motocicli, l’esenzione riguarda quello con la minore potenza;
  • a parità di potenza, riguarda il motociclo con l’importo ordinario della tassa più basso;
  • per i ciclomotori, riguarda quello con la data di prima immatricolazione più remota.

Regioni a statuto speciale e compensazione del minor gettito

Le esenzioni possono applicarsi anche nei territori delle regioni a statuto speciale e delle province autonome, ma solo previo accordo con ciascuna autonomia speciale titolare della tassa automobilistica quale tributo proprio.

Per compensare la riduzione del gettito e concorrere all’adeguamento dei bilanci regionali e delle province autonome di Trento e Bolzano è previsto un trasferimento complessivo di 2.293,5 milioni di euro per il 2027. Gli importi spettanti a ciascun ente sono stabiliti entro il 31 marzo 2027 con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, sentita la Conferenza permanente Stato-Regioni-Province autonome e tenendo conto degli eventuali accordi con le autonomie speciali.

Fondo per le zone di confine italo-elvetiche

In sede di prima applicazione, per gli anni 2026 e 2027, le risorse del fondo previsto dalla legge n. 83 del 2023 sono assegnate a Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta e provincia autonoma di Bolzano per sostenere le remunerazioni nette dei lavoratori frontalieri.

La ripartizione avviene sulla base del numero di frontalieri residenti nei rispettivi territori, comunicato secondo la disciplina vigente. La quota spettante a ciascun ente è determinata dividendo l’importo complessivo del fondo per il numero totale dei frontalieri rilevati e moltiplicando la quota pro capite per il numero dei frontalieri riferibili al singolo territorio.

È inoltre precisato che il rapporto percentuale previsto per l’assegnazione delle risorse ai comuni deve essere almeno pari:

  • al 4% per i comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti;
  • al 3% per i comuni con popolazione inferiore a 15.000 abitanti.

Differimento di un contributo

È differita dal 1° ottobre 2026 al 1° dicembre 2026 l’applicazione del contributo previsto dall’articolo 1, comma 126, della legge n. 199 del 2025, secondo la modifica apportata alla relativa disciplina dal decreto-legge n. 38 del 2026.

Gli oneri del differimento sono valutati in 40,8 milioni di euro per il 2026.

Borse di studio universitarie

Il fondo destinato agli interventi per il diritto allo studio universitario, previsto dall’articolo 18, comma 1, lettera a), del decreto legislativo n. 68 del 2012, è incrementato di 288 milioni di euro per l’esercizio finanziario 2026.

Fondazione Milano-Cortina 2026

Per garantire l’equilibrio di bilancio della Fondazione “Milano-Cortina 2026”, nel 2026 è previsto un trasferimento di 150 milioni di euro, fermi restando i contributi a carico degli enti territoriali interessati.

La Fondazione deve trasmettere all’autorità politica delegata in materia di sport e al Ministero dell’economia e delle finanze, entro 30 giorni dall’approvazione del bilancio finale di liquidazione, una relazione dettagliata sull’impiego delle risorse ricevute. Le somme eventualmente non necessarie a garantire l’equilibrio di bilancio devono essere versate all’entrata del bilancio dello Stato.

Copertura finanziaria

Gli oneri complessivi derivanti dagli interventi previsti dal decreto e dall’incremento del Fondo interventi strutturali di politica economica sono quantificati in:

  • 611,8 milioni di euro per il 2026;
  • 2.362 milioni di euro per il 2027;
  • 38 milioni di euro per il 2028.

La copertura è assicurata, tra l’altro, mediante utilizzo di maggiori entrate e minori spese, riduzione di stanziamenti del bilancio del Ministero dell’economia e delle finanze, riduzione di fondi destinati a esigenze indifferibili e interventi strutturali di politica economica, utilizzo di accantonamenti dei fondi speciali di parte corrente e versamento al bilancio dello Stato di risorse accertate per 200 milioni di euro nel 2026, 1.460 milioni nel 2027 e 38 milioni nel 2028.

Il Fondo interventi strutturali di politica economica è inoltre incrementato di 36,8 milioni di euro per il 2028.

Entrata in vigore

Il decreto entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale ed è presentato alle Camere per la conversione in legge.

Testo integrale

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