DECRETO 19 dicembre 2024 - Ministero dell'economia e delle finanze
Tassi effettivi globali medi ai fini della legge sull'usura, periodo di rivelazione 1° luglio 2024 - 30 settembre 2024. Applicazione dal 1° gennaio al 31 marzo 2025.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl decreto pubblica i tassi effettivi globali medi (TEGM) rilevati per le operazioni creditizie del 1° luglio-30 settembre 2024. Dal 1° gennaio al 31 marzo 2025, per calcolare i tassi soglia d’usura, ai TEGM si aggiungono un quarto e ulteriori 4 punti percentuali, con uno scarto massimo di 8 punti. Le banche e gli intermediari devono esporre la tabella e attenersi alle istruzioni della Banca d’Italia.
Rilevazione dei tassi effettivi globali medi per il trimestre luglio-settembre 2024 e soglie antiusura applicabili nel primo trimestre 2025
Rilevazione dei tassi medi e soglie antiusura
Il decreto rileva e rende pubblici i tassi effettivi globali medi (TEGM), riferiti ad anno, applicati da banche e intermediari finanziari per le operazioni creditizie nel trimestre 1° luglio-30 settembre 2024. I valori sono riportati nella tabella dell’allegato A, non riprodotta nel testo fornito.
Decorrenza e applicabilità delle soglie
Il decreto entra in vigore il 1° gennaio 2025. Dal 1° gennaio al 31 marzo 2025, ai fini della determinazione degli interessi usurari, i tassi riportati nell’allegato A devono essere aumentati di un quarto, cui si aggiunge un margine di ulteriori 4 punti percentuali. La differenza tra il tasso soglia così determinato e il TEGM non può superare 8 punti percentuali.
Obblighi degli intermediari
Banche e intermediari finanziari sono tenuti ad affiggere in modo facilmente visibile la tabella dell’allegato A in ciascuna sede o dipendenza aperta al pubblico. Per verificare il rispetto del limite antiusura devono applicare i criteri di calcolo previsti dalle «Istruzioni per la rilevazione dei tassi effettivi globali medi ai sensi della legge sull’usura» emanate dalla Banca d’Italia.
Interessi di mora
I TEGM pubblicati non comprendono gli interessi di mora previsti contrattualmente per il ritardato pagamento. In base all’ultima rilevazione statistica della Banca d’Italia svolta d’intesa con il Ministero dell’economia e delle finanze, la maggiorazione media dei tassi di mora rispetto ai tassi corrispettivi è pari a:
- 1,9 punti percentuali per i mutui ipotecari di durata superiore a cinque anni;
- 4,1 punti percentuali per le operazioni di leasing;
- 3,1 punti percentuali per gli altri prestiti nel loro complesso.
Rilevazione successiva
La Banca d’Italia è incaricata di rilevare i TEGM praticati nel trimestre 1° ottobre-31 dicembre 2024, con riferimento alle categorie di operazioni individuate nell’apposito decreto del Ministero dell’economia e delle finanze.
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