Sentenza del 03/07/2015 n. 393 - Comm. Trib. Prov. Pavia
IMU e ICI - OMESSA DICHIARAZIONE - Acquisto area edificabile - Omessa presentazione dichiarazione - Sanzioni irrogate negli anni successivi a quello di compravendita - Illegittimità.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeÈ stata ritenuta illegittima l’irrogazione di sanzioni per omessa o infedele dichiarazione relativamente a ogni singola annualità. La sanzione può essere applicata una sola volta, con riferimento all’anno successivo a quello in cui è stato acquistato il terreno, ferma restando la possibilità di recuperare l’ICI o l’IMU dovuta per tutte le annualità accertabili.
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
La controversia riguarda l’obbligo dichiarativo conseguente all’acquisto di un’area edificabile. Tale obbligo deve essere adempiuto una sola volta, nell’anno successivo a quello della compravendita. Anche se l’accertamento riguarda più annualità, l’omissione dichiarativa resta unica e non si rinnova ogni anno. Di conseguenza, non è legittimo applicare una sanzione autonoma per ciascuna annualità accertata.
Norme richiamate
Disciplina ICI e IMU sull’obbligo di dichiarazione
L’acquisto di un’area edificabile determina un obbligo dichiarativo unico, da adempiere nell’anno successivo alla compravendita; l’omissione non costituisce una violazione distinta per ogni annualità d’imposta.
Massime di principio
- Quando un obbligo dichiarativo nasce da un evento unico, come l’acquisto di un immobile o di un’area edificabile, la mancata dichiarazione configura normalmente un’unica violazione, anche se produce effetti su più annualità.
- L’amministrazione può recuperare l’imposta non versata per più anni, ma non può automaticamente moltiplicare la sanzione dichiarativa per ciascun periodo d’imposta se l’omissione è originaria e unica.
- Occorre distinguere tra imposta dovuta, che può riferirsi a ogni annualità, e sanzione per omessa dichiarazione, che va collegata alla specifica violazione dell’obbligo dichiarativo.
- La sanzione pluriennale potrebbe essere giustificata solo se esistono distinti obblighi dichiarativi o autonome condotte omissive, non quando la situazione deriva da un unico acquisto non dichiarato.
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