Sentenza del 14/09/2015 n. 3806 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia
RICORSO - NOTIFICAZIONE - VIZI - Competenza per territorio - Nullità - Decadenza - Non rileva.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl ricorso è stato ritenuto valido. La notificazione effettuata presso un Ufficio dell'Agenzia delle Entrate territorialmente non competente costituisce un errore che non determina, di per sé, né la nullità dell'impugnazione né la decadenza del contribuente dal diritto di ricorrere, in conformità al precedente della Cassazione n. 4551/2015.
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
Il contribuente ha notificato il ricorso a un Ufficio dell'Agenzia delle Entrate diverso da quello territorialmente competente e diverso da quello che aveva emesso l'atto impositivo. La questione riguardava se tale errore nella notificazione comportasse l'invalidità del ricorso o la decadenza dal termine per impugnare.
Norme richiamate
Principi processuali in materia di notificazione del ricorso tributario
L'erronea individuazione dell'Ufficio dell'Agenzia delle Entrate destinatario della notificazione non comporta automaticamente l'invalidità del ricorso né la decadenza dall'impugnazione, quando sia comunque individuabile l'amministrazione fiscale interessata.
Cassazione civile, sentenza n. 4551/2015
Il principio richiamato esclude che la notificazione del ricorso a un ufficio dell'Agenzia delle Entrate diverso da quello competente per territorio determini, per ciò solo, nullità o decadenza.
Massime di principio
- La notificazione del ricorso tributario a un ufficio dell'Agenzia delle Entrate territorialmente incompetente non determina automaticamente la nullità dell'atto.
- L'errore nell'individuazione dell'ufficio destinatario non comporta, di regola, la decadenza dall'impugnazione se l'amministrazione destinataria è comunque identificabile e il ricorso è stato notificato nei termini.
- In caso di notificazione errata, è comunque opportuno regolarizzare tempestivamente la notifica presso l'ufficio che ha emesso l'atto, per evitare contestazioni e verificare le specificità del caso concreto.
- Il principio tutela l'effettività del diritto di difesa e privilegia la sostanza della conoscenza dell'impugnazione rispetto a un errore meramente organizzativo o territoriale.
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